Con UnicaVox la politica è confronto e condivisione

Il social network politico UnicaVox

Sempre più spesso si sente parlare di politica “dal basso”, ovvero di proposte formulate direttamente dai cittadini e indirizzate ai politici, anche di governo, che possono trasformarle in atti concreti. Solo utopia? Barack Obama negli Stati Uniti e Dilma Rousseff in Brasile, solo per citare due esempi eclatanti, dimostrano che il futuro della politica è in mano ai cittadini. Anche a casa nostra la strada è intrapresa e le recenti elezioni amministrative hanno evidenziato la forza dei movimenti che nascono “dal basso”, tanto per ripetere una citazione cara Joe Rospars, uno che di New Media e fortune di politici ne sa parecchio.

In Italia qualcosa si sta muovendo e, al di là dei singoli blog dei partiti, sta nascendo un nuovo modo di vivere la politica, fatto di proposte e confronti, anche tra politici e sostenitori di diversi partiti, o semplicemente tra chi non è schierato e dalla politica vuole solo atti concreti. Un esempio di ciò di cui stiamo parlando è UnicaVox.com, Il social network che riscrive la politica.

In che senso la riscrive? Ideata e realizzata nelle Marche, quindi nel cuore dell’Italia, la piattaforma UnicaVox nasce con il preciso intento di favorire un migliore contatto e coinvolgimento su tematiche politiche, promuovendo la partecipazione diretta delle persone attraverso strumenti tipici dei social network ed altri più specifici. Il cuore di UnicaVox sono i ToDo, da leggersi come “fare” o “da fare”, ovvero proposte di massimo 160 caratteri (più una spiegazione più approfondita ma facoltativa), sia nazionali che locali, che chiunque, dal cittadino al politico o al simpatizzante di partito, può sottoporre al giudizio della community. Se il ToDo, entro 15 giorni dalla sua creazione, viene approvato dai 2/3 dei votanti, allora si trasforma in Petizione online e parte una raccolta firme della durata di 60 giorni.

Se le Petizioni online non sono una vera e propria novità, quel che UnicaVox introduce è il meccanismo di confronto che avviene durante i 15 giorni di votazione del ToDo. In questo lasso di tempo, infatti, cittadini, politici e simpatizzanti di partito possono confrontarsi sui temi affrontati, confermando la bontà della proposta o ampliandola fino a riformularla. Caratterizzandosi come social network, UnicaVox offre altri strumenti di confronto e condivisione: dagli aggiornamenti, dove è anche possibile caricare video e link, alle amicizie, passando per messaggi privati e discussioni sui forum di partito. Già, perché sul sito si può (ma non è obbligatorio) scegliere di sostenere un partito e partecipare alle discussioni con persone della stessa area di pensiero, ma anche di altre.

L’utente, inoltre, può esprimere preferenze in fatto di squadra di governo e maggiori cariche dello Stato andando ad alimentare, in forma aggregata e quindi anonima, un sistema di statistiche in tempo reale che, quando sarà a regime, offrirà una panoramica sulla situazione italiana. Al momento, infatti, UnicaVox.com è In fieri, on in Beta se preferite, e come tale sta raccogliendo feedback dagli utenti per migliorare i meccanismi alla base della piattaforma e per introdurne di nuovi.

Perchè UnicaVox e non Twitter o Facebook? Certo, è presto per fare confronti con i colossi americani, ma la scelta ha un motivo chiaro: “Dai politici nostrani ad Obama, è ormai chiara, anche ai più tradizionalisti, l’importanza di internet nella costruzione di una campagna elettorale vincente – spiega il team di UnicaVox -. Da qui l’assalto ai social network generalisti, che però hanno un forte limite: il centro dell’interazione sono proprio gli stessi esponenti politici, i loro account e le capacità che dimostrano sfruttandone le potenzialità di comunicazione. Con UnicaVox vogliamo dare ad eletti ed elettori la possibilità di confrontarsi su vere idee di cambiamento e sul consenso che queste possono raccogliere. La nostra missione? Lanciare dei ToDo che dal basso possano sensibilizzare l’opinione pubblica, condizionare l’attività di chi governa e provare a riscrivere la politica in modo democratico e collaborativo”. Per fare questo, aggiungiamo noi, il social network politico UnicaVox non è legato ai partiti e si limita ad offrire solo gli strumenti per il confronto tra gli utenti… chiunque essi siano. Se siete interessati al progetto UnicaVox, è disponibile un tour guidato della piattaforma.

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