Tempo di fibra ottica: l’Italia si prepara alla rete condivisa

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L’atteso passo avanti verso la realizzazione delle nuove reti in fibra ottica si chiama “Regolamento in materia di diritti di installazione di reti di comunicazione elettronica per collegamenti dorsali e coubicazione e condivisione di infrastrutture”.

“Il provvedimento – spiega l’Agcom – dà attuazione ad alcune importanti disposizioni della nuova Direttiva quadro sulle comunicazioni elettroniche regolamentando i diritti di passaggio ed accesso alle infrastrutture esistenti e ponendo obblighi di trasparenza a soggetti titolari di reti infrastrutturali (strade e autostrade, linee ferroviarie, acquedotti, ecc)”.

Sempre a proposito di regole, sono attualmente all’esame dell’Agcom quelle relative all’accesso delle reti di nuova generazione. Tutti questi regolamenti serviranno a garantire “un percorso trasparente, orientato all’efficienza e al contenimento dei costi delle opere civili che rappresentano la quota principale delle spese complessive delle nuove infrastrutture”.

Questi gli ambiti del nuovo regolamento:

  • Definizione di linee di indirizzo per l’accesso, da parte degli operatori, alle infrastrutture pubbliche utili alla realizzazione di reti di comunicazione elettronica sia per le reti dorsali dei collegamenti a lunga distanza, sia per le reti d’accesso in ambito cittadino;
  • Definizione di obblighi di condivisione, tra operatori, delle loro infrastrutture per la realizzazione di reti di nuova generazione;
  • Istituzione di un relativo catasto delle infrastrutture;
  • Semplificazione e armonizzazione delle procedure adottate dagli enti locali per consentire agli operatori le realizzazione sul territorio di reti a larga banda, attraverso apposite linee guida.

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