Gelmini: il tunnel dal Cern di Ginevra al Gran Sasso è un tormentone della Rete

Gelmini

I tormentoni nascono da soli, magari non tutti. E’ il caso di Mariastella Gelmini, finita nel mirino della satira Web dopo aver parlato di un fantomatico tunnel che collega Ginevra al Gran Sasso. Bravi i ricercatori del Cern e dell’Infn, autori dello studio che ha portato al superamento della velocità della luce, un po’ meno il ministro per le dichiarazioni avventate.

Questa la frase della Gelmini: “(…) Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l’esperimento, l’Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro (…)”.

Nessun tunnel italo-svizzero, almeno di tali dimensioni (750 km!), ma la gaffe del ministro dell’istruzione è stata declinata e sbeffeggiata in ogni modo. Il centro di tutto, come sempre più spesso avviene, è Facebook. Sul social network si sprecano le immagini e i gruppi a tema: si va dal “The Tunnel – Un film di Mariastella Gelmini” a “Nel tunnel di MariaStella Gelmini”, solo per citarne un paio. Nell’era dei social network, i personaggi pubblici sono avvisati: basta poco a diventare il fenomeno della Rete.

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