Guida alla scelta del servizio di Cloud Storage

Utilizzare un servizio di Cloud Storage è divenuto un metodo assai diffuso, sia tra gli utenti privati che tra gli utenti professionali. Usufruire di questo servizio web 2.0 ha permesso l’effettivo sganciarsi dalla necessità dell’archiviazione dei dati su Hard Disk esterni, abbandonando la conseguente frustrazione che derivava dalla possibilità di perdita degli stessi, nel caso di un malfunzionamento meccanico dell’Hardware.

Il Cloud Storage ha rivoluzionato un concetto base dell’informatica moderna e la sua comparsa, come servizio aperto a tutti, è sicuramente da ricollegarsi alla diffusione massiva dei tablet.

Esistono molteplici servizi di Cloud Storage ed ognuno parte da un’offerta di base, più o meno allettante. Quasi tutti hanno la possibilità di effettuare il download di un app dedicata sul tablet, così da poter gestire al meglio i propri contenuti. Li analizzeremo, uno per volta, per meglio focalizzarne le caratteristiche e guidare l’utente verso una scelta consona alle proprie esigenze.

DROPBOX

Il più noto e diffuso è sicuramente DropBox. I contenuti presenti nel PC possono essere sincronizzati con quelli sui device mobili (Smartphone e Tablet). Per il PC occorre semplicemente scaricare il programma, che istallerà una cartella “dropbox”. In questa cartella andremo a spostare o salvare tutti i contenuti da archiviare nel cloud. Se si possiede uno Smartphone o un Tablet, (sia esso Android che Apple), è possibile scaricare l’app sul dispositivo ed avremo immediatamente disponibili, sui device, i nostri file. Il servizio è gratuito ed offre 2 mega espandibili a max 16 attraverso metodi suggeriti dal sito stesso. Contro: se si condividono elementi con altri utenti DropBox, lo spazio dell’elemento condiviso inciderà sullo spazio a disposizione di tutti gli utenti interessati.

BOX.COM

Un diretto concorrente di DropBox è Box.Com (raggiungibile anche all’indirizzo Box.Net). Anch’esso si avvale dello stesso sistema che permette la condivisione dei propri file tramite app e programma dedicato. La differenza sostanziale è nello spazio a disposizione  che, con Box.Com, è di 10Gb. È possibile usufruire di un’offerta particolare che permette all’utente di avere a disposizione ben 50Gb invece dei classici 10. La condizione essenziale è istallare prima l’app sul device mobile (iPad, iPhone o iPod Touch). È consentito l’upload di file di massimo 100Mb.

COPY.COM

Il più nuovo e diretto concorrente dei due detentori del mercato è una vera novità in termine di diversità del servizio offerto. Copy mette a disposizione 15Gb di spazio gratuito con la possibilità di fare l’upload di file anche molto pesanti senza limite di spazio. Altro punto di forza è il “Fair Storage”. Per saperne di più è interessante  il video che ne illustra il concetto. In pratica, se dobbiamo condividere un file di 9Gb con altri due utenti, il peso del file verrà ripartito in tre frazioni. Queste incideranno per 3GB sullo spazio totale a disposizione di ogni utente. Sicuramente da valutare se si lavora su file di grandi dimensioni. Il Fair Storage risolve il problema della condivisione di DropBox che, a questo punto, dei tre servizi risulta essere il meno conveniente.

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