Migliaia di account Twitter violati: verità o bufala?

Twitter

Come la prendereste se qualcuno rubasse i vostri username e password per l’accesso a social network come Twitter e Facebook e li spiattellasse in bella mostra sul web? Sicuramente molto male, perché le vostre attività finirebbero con l’essere alla mercé del popolo di Internet e perchè qualcuno potrebbe addirittura spacciarsi per voi ed inviare tweet o post fasulli. E’ un po’ quello che sarebbe accaduto ai 55.000 ignari utenti di Twitter, i cui dati di accesso alla piattaforma di microblogging sono stati sottratti e pubblicati su Pastebin, nota applicazione web per la pubblicazione e la condivisione online di testi.

Abbiamo usato il condizionale, in quanto la questione è ancora dibattuta. Da un lato, infatti, c’è l’eco per un gesto grave che metterebbe in crisi gli utenti e lo stesso Twitter, già a caccia della possibile falla nei suoi sistemi, dall’atro c’è più di un dubbio riguardante il fatto che i 55.000 account finiti su Pastebin altro non siano che spazzatura. Secondo alcuni siti e blog specializzati in sicurezza e indiscrezioni dalla rete, infatti, l’attacco sarebbe stato rivendicato da Anonymous e si tratterebbe solo di un avvertimento a Twitter, mentre per altri è una sorta di bufala, in quanto circa la metà degli account violati sarebbero doppioni, o comunque utilizzati per lo spam da falsi utenti. C’è poi chi sostiene che possa trattarsi addirittura della ripubblicazione dei dati sottratti da LulzSec ormai un anno fa. In sintesi, la confusione è tanta e gli unici a sapere se nuovi account siano stati davvero violati sono gli eventuali utenti interessati dall’attacco e probabilmente Twitter.

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