Odio 2.0: arriva Hater l’app per manifestare il proprio dissenso

Hate

Il mondo virtuale ha preso ormai il sopravvento su quello reale, divenendo sempre più parte integrante della quotidianità di ogni individuo. Facebook e Twitter sono diventati per i più, una necessità primaria forse più del respirare. Disintossicarsi da questa dipendenza è molto difficile, ma contrastare almeno l’estremo “buonismo” fatto di condivisioni e di “mi piace” ora è possibile.

Dire cosa interessa è molto semplice e produce effetti positivi nell’ambito della conoscenza all’interno dei social network. Ma cosa accadrebbe se si potesse manifestare la propria disapprovazione su qualsiasi contenuto? Esprimere il proprio dissenso è di certo un’azione audace per tutti quelli che cercano, attraverso questi canali, di fare più amicizie possibili, ma per il popolo degli scontenti arriva in soccorso una nuova app che non mette limiti all’odiare.

La coraggiosa idea nasce dalla mente di Jake Banks, probabilmente stanco di non poter dire la sua sulle bacheche della rete e dall’ardente desiderio di poter esprimere sè stesso senza vincoli, dando una via di fuga a chi fosse stanco di interagire con i soli “I like“.

Hater nasce, così, per dare a tutti uno strumento con cui denunciare cosa non va, ciò che si detesta e che, magari, si vorrebbe cambiare. Non solo un’ostilità nuda e cruda ma anche, e soprattutto, un modo di far sentire la propria voce e condividere con chi ha la stessa avversione.

Il meccanismo è semplice: una volta registrati (perchè sempre di una community si tratta) si possono iniziare a pubblicare foto, scattate di persona o scaricate dalla rete, su tutto quello che proprio non si sopporta.

Questa app, disponibile momentaneamente solo per Iphone ma presto anche per la piattaforma Android, permette, inoltre, di modificare, aggiungendo effetti, le proprie immagini seguendo i dettami di Instagram in modo da divulgare la propria avversione rieditata stilosamente. Ovviamente, come consuetudine di queste piattaforme, è possibile collegarsi con gli altri già noti social e commentare ogni post.

Incredibilmente l’oggetto maggiormente odiato nel poco tempo passato dal lancio dell’applicazione, risulta essere Facebook.

Dire che Hater piace potrebbe suonare assurdo ma alla fine sul web tutto è un paradosso. Odia con giudizio e eprimi te stesso senza limiti.

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