Dalle onde a fusillo alle comunicazioni senza fili di domani

Fusilli - Pasta

I vecchi fili, almeno quelli che non hanno a che fare con l’elettricità, stanno scomparendo velocemente e ce ne accorgiamo tutti i giorni utilizzando dispositivi come il telefonino o il modem Wi-Fi che consentono di navigare su Internet da ogni luogo e senza la necessità di scomodi cavi. Anche le reti senza fili, però, sono a rischio congestione ed il pericolo è quello di ritrovarsi perennemente in uno stato paragonabile allo stare in una piazza affollata a capodanno e tentare di inviare SMS: un’operazione impossibile.

Il pericolo congestione spaventa, ma i ricercatori sembrano aver già trovato una soluzione efficace per garantire, anche in futuro, il buon funzionamento delle comunicazioni senza fili. In particolare, gli studiosi italiani dell’Università di Padova e l’Istituto Angstrom (Svezia) hanno pensato ad un nuovo tipo di onde a forma elicoidale o, se preferite, a fusillo come la pasta. Pubblicato sul New Journal of Physics, lo studio ha dimostrato che questo tipo di onde funzionano e sono in grado di ridurre al minimo l’utilizzo delle frequenze.

Per il momento i test, svolti a Venezia, si sono limitati alla trasmissione di informazioni dall’Isola di San Giorgio a Palazzo Ducale, ma è certo che l’invenzione di questa nuova onda a fusillo farà presto gola agli studiosi e alle aziende di tutto il mondo, pronte ad investire sull’innovativa modalità di trasmissione dei dati. Inoltre, secondo il ricercatore Fabrizio Tamburini, tra gli autori dello studio, le nuove onde potranno trovare un’ampia gamma di utilizzi, dalle comunicazioni all’astrofisica, con potenzialità ancora tutte da scoprire.

Appassionato di Internet?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Internet > Dalle onde a fusillo alle comunicazioni senza fili di domani