YouTube: basta canzoni scaricate dai video con i tool online

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Dopo P2P e Torrent, i fedeli del download si vedono sbattere un’altra porta in faccia… anzi un portone. Negli ultimi anni, infatti, la crisi del file sharing e la crescente popolarità di YouTube avevano determinato il proliferare di siti che offrivano, o meglio offrono ancora, la possibilità di scaricare i brani, ma anche i filmati, semplicemente copiando la URL di un video all’interno di un apposito strumento online. Tale pratica, come detto, non sarà più consentita e sarebbero già partite le prime diffide indirizzate ai gestori.

A rendere pubblica la questione è stato il gestore di YouTube-MP3, tale Philip, al quale sarebbe stato intimato il termine di una settimana per impedire l’accesso al tool online per il grab di canzoni e video da YouTube. In particolare, il diktat sarebbe stato motivato dalla violazione del regolamento d’uso dei filmati caricati sulla piattaforma di condivisione video, per i quali non sono consentiti il download e tantomeno la conversione delle singole tracce audio (Mp3) o video.

Come già accaduto per la chiusura dei siti di file sharing e di applicazioni P2P, anche in questo caso non è mancata la risposta dei navigatori che si sono subito schierati contro la nuova politica di Google e, quindi, di YouTube. Difficile credere, però, che si sia trattata di una semplice questione di business per l’azienda di Mountain View, più volte finita sotto la lente delle autorità per l’utilizzo che fanno gli utenti del “tubo”, quanto piuttosto di una decisione dettata dalle richieste degli artisti e di chi li rappresenta.

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