Rivoluzione Apple: da oggi processori Intel - Jugo

Magazine
Prima pagina
Gli editoriali
Cerca sul sito
Archivio notizie
Video Notizie
RSS notizie
La redazione
Community
Annunci
Forum
Directory
Aforismi
Gioca online
Messaggi privati
Lista utenti
Incontri
Shopping

Ricerca hotel

Destinazione
Arrivo
Partenza

Gallery

  • MB CLS
  • Nokia X3
  • Miss Muretto 2010
  • Nuova Ford Mondeo

Tecnologia
Rivoluzione Apple: da oggi processori Intel

Apple
abbandona IBM per IntelIl dado è tratto: Apple ha scelto Intel. Da giorni ne parlano i media di tutto il mondo, pubblicando indiscrezioni rilasciate da personaggi più o meno vicini ai vertici dell'azienda californiana. Ora, invece, è arrivata la conferma ufficiale, per bocca dello stesso Steve Jobs. In occasione della conferenza mondiale degli sviluppatori (WWDC), in corso a San Francisco, il presidente di Apple ha comunicato di aver raggiunto un accordo con Intel per la fornitura dei processori X86.

(continua sotto)


 
Senza dubbio ci troviamo di fronte ad una svolta epocale, un cambiamento chiave del quale, al momento, è molto difficile prevedere gli effetti sul mercato. Infatti, dopo oltre dieci anni, Apple abbandonerà definitivamente i processori sviluppati da Motorola prima e da IBM poi, per adottare i prodotti Intel, decidendo così di affrontare in modo molto più diretto la concorrenza con gli altri produttori di pc. Jobs ha parlato chiaro: già dal prossimo anno nascerà il primo Mac X86 ed entro il 2007 dovrebbe terminare la transizione dai processori IBM a quelli Intel su tutti i prodotti della Mela. Durante l'annuncio agli sviluppatori, è stata mostrata una versione del sistema operativo Tiger funzionante su un Intel Pentium 4 a 3,6GHz. "Vogliamo che il nostro computer, anche in futuro, sia il migliore per i nostri clienti", ha commentato Jobs. Gli fa eco Paul Otellini, presidente Intel, anche lui intervenuto al WWDC: "Finalmente le migliori società di hardware e software lavorano assieme". Ma quali sono le ragioni di tale 'improvviso' cambio di rotta? Prima tra tutte, troviamo la scarsa frequenza degli aggiornamenti dei processori IBM, fermi a prestazioni decisamente inferiori a quelli di Intel. Inoltre, come ha sottolineato lo stesso Steve Jobs, 'Big Blue' non aveva ancora fornito un G5 per Powerbook, a differenza di Intel, che da tempo offre processori a basso consumo specificamente sviluppati per i computer portatili. Apple sceglie i processori IntelOra non rimane che attendere per vedere se il mercato premierà la scelta di Apple. Per il momento non si possono che raccogliere i primi commenti dei fan della Mela, divisi tra chi grida allo scandalo e chi, invece, già immagina prodotti meno costosi e più performanti.

Fuori forma dopo le ferie? Ecco come recuperare
Dieta e attività fisica per rimettersi in sesto dopo la pausa estiva. Per ricominciare il lavoro mettendo da parte le cattive abitudini.

Tutti i Video | Nazionale | Estero | Sport | Cultura | Cronaca Rosa | Curiosità | Più visti

Ultime notizieTecnologia
Debutta Samsung Galaxy Tab, il Tablet anti iPad
Apple presenta i nuovi iPod touch, nano e shuffle
San Francisco: Apple presenta novità e aggiornamenti
XBox 360: nuovo controller l'uscita di Halo: Reach
Sony Alpha α55 e α33: tecnologia Translucent Mirror
Altre notizie recenti
Uomini e Donne: torna Francesco Arca?
Debutta Samsung Galaxy Tab, il Tablet anti iPad
Smettere di fumare: i magneti per le orecchie
Citroën rinnova C4 Picasso e Grand Picasso
Tatangelo e Milly D'Abbraccio: insulti a X-Factor
Bookmark and Share
Utility
Metti in home
Aggiungi un sito
Le news sul tuo sito
Aggiungi ai preferiti
Google Toolbar
  • Mio Yahoo!
  • Add to Google
  • http://www.wikio.it

Direttore responsabile: Cristiano Boggi - Jugo è una testata giornalistica con Aut. Tribunale di Ancona n. 17/04 del 05-08-2004
Editore Comunicrea snc - P.IVA 02262620426 - Iscrizione ROC n. 18347- Str della bruciata 14, 60012 Senigallia (An) Tel 071.6609638

Creative Commons License
Info e Privacy

Engine © PHP-Nuke - Jugo è presente in Libero News, Riassunto e ADV News 24h - Google Sitemap

Jugo.it consiglia