Festival di Sanremo: Roberto Benigni unisce l’Italia

Nelal terza serata del Festival, in onda giovedì 17 febbraio, il televoto del pubblico ha “salvato” Al Bano e Anna Tatangelo, mentre ha decretato la definitiva eliminazione di Anna Oxa e Patty Pravo. Tra i vari brani storici interpretati dagli Artisti in gara, proprio Al Bano è risultato il più votato con la sua interpretazione del “Va pensiero“. Verdetti importanti anche per la categoria Giovani, con Micaela (Fuoco e cenere) e Roberto Amadé (Come pioggia) che accedono alla finale insieme a Serena Abrami (Lontano da tutto) e Raphael Gualazzi (Follia d’amore).

Tornando a Roberto Benigni, con “l’esegesi del canto degli italiani” il poliedrico artista toscano ha saputo conquistarsi tutta l’attenzione del pubblico. Senza risparmiarsi qualche frecciatina politica, Benigni ha sfornato una performance di circa quarantacinque minuti durante la quale ha letteralmente sviscerato l’Inno di Mameli spaziando tra storia e letteratura, fino a toccare il cuore. Emblematica, in tal senso, l’intuizione iniziale secondo cui la festa del 17 marzo dovrebbe essere spiegata ai bambini come la festa della mamma, “perché l’Italia che è la mamma di tutti gli italiani”.

Come già accaduto per la Divina Commedia, che Benigni ha saputo ri-valorizzare per il grande pubblico attraverso la sua appassionata interpretazione, anche per l’Inno di Mameli l’artista ha compiuto un lavoro profondo e coinvolgente, dove ironia e attualità si mescolano a significati che risiedono nelle radici dell’italianità. La performance si è poi conclusa con Roberto Benigni che ha cantato l’Inno senza l’accompagnamento della musica: a quel punto era come sentirla.

Appassionato di Musica?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Musica:

    Ancora nessun commento

JUGO > Musica > Festival di Sanremo: Roberto Benigni unisce l’Italia