Michel Telo’ nei guai per presunto plagio di Ai se eu te pego – Con smentita

Qualche tempo fa vi avevamo parlato della querelle, limitata al mercato italiano, con gli italiani Los Locos, alias Roberto Boribello e Paolo Franchetto. Ora, le accuse di plagio a Michel Telo’ per “Ai se eu te pego” arrivano proprio dal Brasile e sono già andate ben oltre le parole, arrivando al blocco dei beni dell’artista, deciso a scopo cautelativo dal giudice Miguel de Brito Lyra, del tribunale di Joao Pessoa.

La decisione è arrivata a seguito della denuncia fatta da tre cantanti che si sono rivolte alle autorità sostenendo di aver creato loro la versione originale del brano. In particolare, si tratta di Marcela Quinho, Maria Eduarda Lucena e Amanda Cavalcanti, tre delle sei ragazze alle quali potrebbero essere riconosciuti i diritti sullo sfruttamento del brano, in Brasile e nel resto del mondo. E dire che, almeno sino a pochi mesi fa, anche gli addetti ai lavori pensavano che “Ai se eu te pego” altro non fosse se non una rivisitazione del brano di un’altra artista, l’animatrice e cantante Sharon Acioly che l’avrebbe composta nel 2008.

Secondo la ricostruzione delle tre ragazze, invece, l’origine di “Ai se eu te pego” risalirebbe addirittura al 2006, quando si trovavano insieme in collegio, mentre Michel Telo’ e Sharon Acioly l’avrebbero registrata in seguito come autori e di comune accordo. Le ragazze, infatti, affermano che la canzone sarebbe stata da loro inventata per gioco, durante un visita al parco Disney in Florida. La Acioly, presente nello stesso albergo, avrebbe solo ascoltato la canzone facendola sua. Intervistata dalla stampa dalla brasiliana, Sharon Acioly ha fatto spallucce dicendo di essere sorpresa dal riemergere di una vicenda che considerava chiusa. La questione è comunque aperta più che mai e, fino alla sentenza finale, Michel Telo’sarà costretto a vedersi bloccati i beni.

A poche ore dalla sua diffusione e del relativo tam-tam, la notizia è stata ufficialmente smentita dai discografici di Michel Telo’. Di seguito la lettera di smentita pervenuta in redazione:

Roster Music, nella sua qualità di etichetta rappresentante degli interessi discografici dell’artista Michel Telò e del suo album “Na Balada”, contenente la hit “Ai se eu te pego”, in relazione alle notizie apparse sulla stampa nelle ultime ore – di un giudice Brasiliano che avrebbe sequestrato tutti i beni di Michel Telò in conseguenza di un giudizio promosso su un presunto plagio del brano “Ai se eu te pego” – in nome e per conto dell’etichetta originale Som Livre rappresentante Michel Telò in Brasile, afferma quanto segue:

“L’artista Michel Telò non è il compositore del brano “Ai se eu te pego”, bensì il cantante interprete del brano stesso. Nessun bene dell’artista è stato sequestrato o bloccato e qualsiasi azione legale in qualsivoglia modo connessa alla titolarità del brano non potrà avere alcun impatto economico sul patrimonio o sui guadagni futuri di Telò. Al momento Né Michel Telò né la sua etichetta discografica Som Livre hanno ricevuto alcuna notifica formale in merito al caso sopracitato”.

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