Noemi e gli attacchi di panico a Sanremo: c’entra la dieta?

Noemi

Terza classificata al Festival di Sanremo, dietro alla vincitrice Emma e ad Arisa, Noemi rivela i retroscena di una partecipazione alla kermesse musicale che non è andata proprio come si aspettava. Nonostante il risultato, infatti, la cantante si è ritrovata improvvisamente a soffrire di attacchi di panico.

Intervistata da Vanity Fair, per il numero da oggi in edicola, Noemi rivela: “Di colpo, ho sentito come fermarsi il battito, sotto il seno. Mi mancava il respiro. Ho iniziato a vedere appannato, i rumori intorno sono scomparsi. Un sudore freddo. La paura di morire”.

Tutto è cominciato il 12 febbraio, durante le prove, ad appena due giorni dalla prima serata del Festival di Sanremo. “Troppo stress, devo avere avuto un crollo – spiega Noemi alla rivista -. Colpa forse di questo senso della passione che ho, per cui chiedo al mio corpo, e alla testa, di non staccare mai, di seguire tutto. Ci rido, ma è stato devastante”.

Che cosa si è sentita? “Ero in camera con mia sorella Arianna e Daniela, il mio ufficio stampa: ‘Ragazze, non mi batte più il cuore’. Mi stendo a letto. Chiamiamo la guardia medica”.

Che le ha detto? “Non vorrà fare come Whitney Houston”. Le hanno dato dei farmaci? «Il Valium, ma io le medicine finché posso le tengo lontane”. Che cosa le stava accadendo, intanto? “Mi si era aperta – nel buio, perché faticavo a mettere a fuoco con gli occhi – una voragine, un timore definitivo, un senso di vuoto. Ero in una nuvola di ovatta, come scollata dalla realtà, leggera, sospesa. Hai un sentore di morte”.

Di che cosa ha avuto più paura? “Di non esserci più. Di diventare cieca. Di impazzire”. E sul palco, come va? “Mi annunciano, entro in scena, ho la vista bassa, disturbata. Il trucco negli occhi mi offusca anche una lente a contatto. Parevo E.T., nella scena di ‘Telefono, casa’. Nelle pagelle dei giornali leggo: ‘Noemi poteva dare di più’. ‘Se sapeste’, ho pensato. Mi veniva da ridere”.

E sulla cura naturale: “Zuccheri. Banane, kiwi, frullati, albicocche secche. Piano, piano è andata meglio. Dietro le quinte mi dicevo: ‘Stai bene, concentrati, la canzone è giusta, il modo di cantarla lo si trova’”.

Noemi confessa poi di aver ritrovato la serenità nel corso della terza sera, quando si è divertita con i duetti, e a chi le chiede se la dieta per Sanremo, iniziata a novembre, possa aver influito sul crollo spiega: “Era una dieta graduale, non stavo a stecchetto. Senza glutine, certo. Ma per il resto c’erano carne bianca, pesce, verdure. Tisane. E un giorno libero a settimana”.

Quanto ha perso? “Quattro chili. Ma sono i centimetri quelli che contano. Ne ho tolti dieci solo sulla pancia. Che soddisfazione”. Non le piace il suo corpo? “Ci ho fatto la pace. Non ho le tette di Emma, infatti da ragazzina mi compravo una pomata che prometteva miracoli. Adesso sono felice del mio seno, perché non calerà mai stile orecchie di cocker”.

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