Per dignità e non per odio: artisti italiani interpretano la musica dei partigiani

Paola Turci

L’evento, promosso in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia, ha per titolo una frase della celebre epigrafe di Piero Calamandrei, che per l’occasione è stata musicata da Luca Nesti e sarà interpretata da Emanuele Dabbono “Lo avrai, camerata Kesserling”.

Questo il cast della serata: Peppe Voltarelli canterà “Addio Lugano bella” di Pietro Geri, Stefano Di Battista con la famosissima “Bella Ciao” riadattata per l’occasione in chiave jazz, Frankie Hi NRG rapperà nel suo stile “Lettere di partigiani romani”, Nidi D’Arak intoneranno “Oltre il ponte” di Italo Calvino, Paola Turci interpreterà in maniera suggestiva con chitarra e voce la famosa “Pietà l’è morta” , Fausto Mesolella con “Festa d’Aprile”, “Fischia il vento”, la canzone simbolo della lotta partigiana è stata affidata a Luca Madonia, Elisa Casile musicherà “Partigia” di Primo Levi, Emanuele Dabbono la poesia di Calamndrei “Lo avrai, camerata Kesserling” e la Med Free Orkestra che intonerà la canzone simbolo del movimento di protesta dei giovani iraniani.

Durante l’evento si alterneranno alle canzoni la lettura di brani di diversi autori: da Piero Calamandrei a Giuseppe Dossetti, da Antonio Gramsci a Don Milani, da Ada Gobetti a Tina Anselmi, da Vittorio Foa a Sandro Pertini, da Beppe Fenoglio a Yoani Sanchez, blogger cubana dissidente. Da segnalare, infine, che la serata prevede l’ingresso a offerta libera e che gli artisti presenti non riceveranno alcun compenso.

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