Buco dell’ozono, rilevati livelli record sull’Artico

Buco dell'ozono record

A comunicare il tutt’altro che piacevole record è l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea, che spiega come questa massa d’aria fredda, colpita dalla luce del sole, ha rilasciato atomi di cloro e bromo, colpevoli proprio di distruggere l’ozono.

Ricordiamo che l’importanza dello strato atmosferico di ozono, che si trova a circa 25 km di altitudine, sta nella sua azione di filtro solare, capace di proteggere uomini e animali dai nocivi raggi ultravioletti, dannosi per la vita marina e responsabili di aumentare il rischio di cancro della pelle.

“Le misurazioni – ha commentato Mark Weber dell’Università di Brema – stanno fornendo informazioni uniche sull’ozono, che aiuteranno i ricercatori a separare cambiamenti chimici e dinamici e a identificare l’influenza del cambiamento climatico sulla stratosfera”.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Salute & Benessere > Buco dell’ozono, rilevati livelli record sull’Artico