Il cervello è sensibile alle onde dei cellulari: aumenta l’attività

Cellulare

Secondo gli studiosi del National Institutes of Health, un’importante agenzia del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, sarebbero sufficienti appena 50 minuti di conversazione al cellulare per evidenziare un’alterazione dell’attività celebrale proprio in corrispondenza dell’antenna del dispositivo.

Pubblicato sul National Institutes of Health, lo studio ha portato alla scoperta di un aumento nel metabolismo del glucosio nelle cellule celebrali più esposte alle onde elettromagnetiche del telefonino. Ciò si traduce in una maggiore attività del cervello che può sorprendere gli stessi ricercatori, vista la debole intensità del segnale radio, ma che non deve creare allarmismi: lo studio non dimostra in alcun modo un legame tra il cellulare ed eventuali patologie.

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    1 commento

    1. Dentista Genova scrive:

      Nell’aria non ci sono soltanto le “onde” dei cellulari, il nostro corpo e organi interni sono sempre in contatto diretto con migliaia di “disturbi” esterni, quali smog, elettromagnetismo, raggi UVA, smog etc etc etc, quelle dei cellulari fanno sicuramente meno male di tutto il resto.

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