Consumo prolungato di cannabis: rischio schizofrenia aumenta 4 volte

Una pianta di Marijuana

Legalizzazione della cannabis sì o no? L’eterna querelle vede un nuovo alleato per il fronte del no e si tratta di uno studio (Psychological Medicine) condotto da un team di scienziati del Karolinska Institutet, in collaborazione con l’Università di Cardiff e l’Istituto nazionale di salute pubblica della Svezia. Durato la bellezza di 35 anni, lo studio ha analizzato nel tempo la situazione clinica di oltre 50mila persone, concentrandosi sull’incidenza dei disturbi di tipo psicotico.

Confrontando i dati dei consumatori di cannabis a quelli di persone che non ne hanno mai fatto uso, i ricercatori sono giunti ad una scoperta abbastanza inquietante: chi consuma cannabis si espone ad un rischio circa 4 volte superiore (3,7 per la precisione) di sviluppare forme di schizofrenia e, seppure in percentuale minore, anche ad altri disturbi psichici come psicosi breve (2,2 volte) e psicosi non affettive (2 volte).

“I nostri risultati confermano un aumento del rischio di schizofrenia in una prospettiva a lungo termine – spiegano gli studiosi coordinati da E. Manrique-Garcia del Karolinska Institutet -, anche se il rischio diminuisce nel corso del tempo per gli utenti moderati”.

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