In Danimarca c’è la fat tax: i cibi ricchi di grassi saturi costano di più

Burro

Negli Stati Uniti sono diventati la piaga delle fasce deboli, per la loro capacità di abbinare tante calorie e prezzo accessibile, ma il problema dei cibi spazzatura non è solo americano. Lo sanno bene in Danimarca, dove il governo ha deciso di introdurre una piccola tassa sugli alimenti più ricchi di grassi saturi. L’obiettivo è doppio: disincentivare l’acquisto di cibi “pericolosi” per la salute e rimpinguare le casse nazionali per coprire le spese socio-sanitarie legate alle patologie associate.

La decisione danese non sorprende e non è una novità, nemmeno in Europa. Già in altri paesi scandinavi, infatti, esistono tassazioni simili, mentre la Francia si appresta ad introdurre una misura simile per le bevande zuccherate (dal 2012). Più in generale, si tratta di una soluzione che molti paesi, europei e non, hanno preso in considerazione.

Cosa cambia in Danimarca? A fornirci la misura della “fat tax” è il quotidiano Copenhagen Post, secondo cui la nuova tassa si farà sentire sopratutto l’olio e i formaggi, tra i prodotti più consumati tra quelli che superano la soglia del 2,3% di grassi saturi. Un esempio: il prezzo del burro aumenterà mediamente del 30%.

E in Italia? Pronta la reazione della Coldiretti, d’accordo con la decisione danese: “La nuova tassa – sottolinea la confederazione degli agricoltori – è un segnale importante per tutta l’Europa e si applicherà su tutti i prodotti come merendine, patatine e snack contenenti grassi saturi e prevede un aumento di 16 corone (2,15 euro) al chilo in più. Le malattie collegate direttamente all’obesità sono responsabili di ben il 7% dei costi sanitari dell’Unione Europea, poiché l’aumento di peso è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro, sulla base dei dati della Commissione Europea”.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Salute & Benessere > In Danimarca c’è la fat tax: i cibi ricchi di grassi saturi costano di più