Dieci regole per pranzi e cenoni: la linea ringrazierà

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Per aiutare gli italiani a godersi appieno le lunghe sedute a tavola per pranzi e cenoni, senza i classici rimorsi del giorno dopo, l’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione ha stilato un decalogo di buoni consigli da seguire.

Non serve rinunciare a cappelletti in brodo, panettone, pandoro o zampone per superare indenni le insidie di Natale e Capodanno, bastano infatti poche e semplici regole da seguire durante tutto il periodo. Ecco quelle degli esperti dell’INRAN:

  1. Rispettare la cadenza dei pasti: i fuori pasto sono da evitare, ma non colazione, pranzo e cena.
  2. Mangiare tutto in piccole quantità: bene assaggiare un po’ di tutto, male i bis di portate.
  3. Frutta o verdura prima dei “cibi-bomba”: il senso di fame si può contrastare con fibre e acqua.
  4. Piatti piccoli e decorati: l’occhio può essere ingannato con piatti più piccoli e decorati.
  5. No a besciamella e condimenti pesanti: fanno parte della tradizione anche pesce e verdure.
  6. Risparmiare sulle calorie in più: per una volta, evitiamo il pane e le creme per guarnire i panettoni.
  7. Distribuire gli alimenti nella giornata: se abbiamo il dolce a merenda, evitiamolo a fine pasto.
  8. Day after, banditi gli avanzi: bene risparmiare, ma il giorno dopo meglio frutta e verdura.
  9. Compensare con attività fisica: concediamoci una passeggiata invece di una partita a carte.
  10. Pronto il piano B dopo-feste: a gennaio tutti in piscina o in balera!

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