Chirurgia estetica: come intervenire con la femminilizzazione del viso

chirurgia plastica femminilizzazione del viso

L’identità sessuale

Per definire l’identità sessuale, la nostra società ha adottato per secoli uno schema riduttivo composto solo da due modalità: maschio e femmina. Questa distinzione non teneva conto di nient’altro che del sesso biologico, attribuendo alla persona con genitali esterni maschili certe caratteristiche inequivocabili e immutabili, e alla persona con genitali esterni femminili le caratteristiche opposte, immutabili nel tempo. In realtà l’identità sessuale è molto più variegata. Ecco le 4 variabili che entrano in gioco nella definizione della propria completa identità sessuale.

Il sesso biologico: dipende dai cromosomi sessuali. Chi ha il corredo genetico che termina con XX è un individuo di sesso femminile, chi termina con XY è un individuo di sesso maschile. Risponde alla domanda: “Il tuo corredo genetico è maschile o femminile?”

L’identità di genere: l’identificazione di una persona con il genere maschile o femminile. Risponde alla domanda “mi sento un maschio o mi sento una femmina?”. Di solito avviene nella prima infanzia e difficilmente cambia durante la vita.

Il ruolo di genere: cambia da società a società e si evolve nelle diverse epoche. Comprende le aspettative verso i comportamenti di maschi e femmine. Per fare un esempio che avviene nel quotidiano: nella nostra cultura, oggi, è disdicevole per i maschi indossare la gonna, come anni fa era disdicevole per le femmine indossare i pantaloni. Risponde alla domanda “Come devono comportarsi le donne e gli uomini in questa società durante questo specifico periodo storico?”.

Orientamento sessuale: indica il sesso biologico del partner preferito. Le variabili sono principalmente tre: l’orientamento omosessuale indica una preferenza per i partner col sesso biologico identico al proprio, l’orientamento eterosessuale indica una preferenza per partner di sesso biologico opposto al proprio, mentre l’orientamento bisessuale indica una preferenza per il partner slegata dal sesso biologico. Risponde alla domanda: “Preferisci un partner del tuo sesso biologico, di quello opposto o è indifferente?”.

La transizione sessuale

Per allineare il proprio sesso biologico alla propria identità di genere, ovvero per apparire come maschi quando ci si identifica nel genere maschile, e come femmine quando ci si identifica nel genere femminile, è necessario effettuare la transizione sessuale, modificando il proprio aspetto fisico. Si parte da una adeguata terapia ormonale, da un solido supporto psicologico fino ad arrivare alla chirurgia per ottenere il corpo adeguato per il proprio genere. La gamma di interventi va dalla ricostruzione dei genitali fino alla femminilizzazione del viso.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Salute & Benessere > Chirurgia estetica: come intervenire con la femminilizzazione del viso