Sempre meno rispettosi della Dieta Mediterranea: rischio obesità

Frutta

La Coldiretti ce lo segnala da tempo, ma è la terza edizione dell’Osservatorio ADI – Nestlé ha mostrarci un quadro preciso della pericolosa disaffezione degli italiani ai principi della Dieta Mediterranea. In base allo studio, infatti, lo “Stile di vita mediterraneo” si sta perdendo a discapito della salute: un italiano su due è obeso (15%) o in sovrappeso (29%).

La tradizione alimentare trova applicazione dei suoi principi solo nel 56% delle persone, a fronte del 93% degli intervistati che riconoscono l’importanza di una dieta sana e equilibrata. Un esempio di questo “vorrei ma non riesco” arriva dall’utilizzo di alimenti fondamentali nella Dieta Mediterranea, come cereali, legumi, ortaggi e frutta: il 71% delle persone non consuma legumi da 2 a 4 volte la settimana e frutta (41%) e verdura (54%) tutti i giorni.

La Dieta Mediterranea si sta perdendo anche nei tempi: i 5 pasti quotidiani (in particolare spuntino mattutino e merenda) vengono rispettati solo dal 16% della popolazione. Lo stesso vale per i tempi a tavola, sempre più ridotti: “Un italiano su dieci consuma pasti veloci tutti i giorni e il 49% delle persone lo fa almeno due volte la settimana – spiega Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI -. Complici i ritmi della società contemporanea, sempre più spesso sacrifichiamo i pasti. Per coprire il nostro fabbisogno energetico non è solo necessario assumere la quantità di calorie opportuna per il nostro fisico, ma farlo in maniera efficace dedicando il tempo necessario e evitando buchi di molte ore”.

Ma saltare i pasti non aiuta a perdere peso? “In realtà – spiega Fatati – proprio la corretta frequenza nei pasti permettere di metabolizzare ciò che ingeriamo”. Importante è anche la “componente conviviale” dei pasti che si scontra con l’amore degli italiani per la televisione: sei persone su dieci mangiano davanti alla TV almeno 2 volte la settimana e il 30% siede a tavola davanti allo schermo tutti i giorni. Questo accade quando non si mangia fuori casa (pranzo 40% – cena 34%): a farlo tutti i giorni è un italiano su 10, mentre il 42% delle persone pranza fuori almeno 2 volte la settimana.

Sempre dall’indagine emerge che il mancato rispetto della Dieta Mediterranea è spesso associato alla scarsa attività fisica: per il 41% delle persone l’alimentazione è sentirsi sani e in forma, per il 23% è appagamento e piacere, per il 25% è nutrimento e per il 7% è acquisire energia.

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