Nervi saldi con la dieta ricca di triptofano: funghi e pecorino per un autunno soft

Funghi

L’influenza si affaccia sull’Italia e presto si tornerà a parlare di agrumi, zuppe ed alimenti probiotici, ma l’autunno è il tempo di funghi… e pecorino. E’ la Coldiretti da indicarci questa particolare dieta, non tanto per la linea, quanto per un’altra caratteristica: sono ricchi di un particolare amminoacido, il triptofano.

Secondo un recente studio dell’Università di Cambridge, pubblicato sulla rivista Biological Psychiatry, un menu sbagliato può contribuire a fare perdere la calma. La responsabilità secondo la ricerca è della riduzione della quantità di serotonina nel cervello che avviene quando si salta il pranzo o si ha una dieta carente di triptofano, un precursore della serotonina.

“Consigli che – spiega la Coldiretti – sono particolarmente utili negli incontri a tavola per motivi di affari o di cuore quando è particolarmente importante non perdere le staffe e sicurezza e calma con i propri commensali”.

Quali sono allora gli alimenti ricchi di triptofano? Oltre ai funghi, sono particolarmente efficaci pappa reale e mandorle, ma anche bieta cruda, uova, spinaci crudi, cioccolato, noci, latte, fagiolini, farina di grano integrale, crescenza, zucchine, orata, agnello, tacchino e pecorino romano (lista Inran).

La “dieta dei nervi saldi”, stilata da Coldiretti, prevede quindi una colazione a base di latte e biscotti di farina integrale, ma anche le uova per chi ama il breakfast all’inglese. A pranzo e cena sono da preferire la carne di tacchino o agnello, oppure pesce come l’orata o la sogliola, accompagnati da verdure (fagiolini, zucchine e spinaci o bieta). Per finire, una scaglia di pecorino romano o crescenza e frutta secca come le noci e le mandorle.

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