Si sta diffondendo un superbatterio a trasmissione sessuale resistente agli antibiotici

batteri_jugo.it

Alcuni  batteri, quando sono gli unici sopravvissuti ad una terapia antibiotica, diventano assai aggressivi poiché vengono avvantaggiati dalla sparizione dal loro ambiente di altri microrganismi con cui si trovavano in competizione. Si è constatato che più un trattamento  antibiotico  è potente, più velocemente i batteri riescono a sviluppare una resistenza al farmaco con cui sono venuti in contatto duplicando le aree più combattive del proprio genoma .

Alcuni superbatteri  quali lo stafilococco  MRSA  e l’enterobatterio  CRE  stanno già mietendo milioni di vittime in tutto il mondo decretando i limiti delle terapie farmacologiche. Come se ciò non bastasse, due anni fa si è affacciato all’orizzonte un nuovo batterio killer a trasmissione sessuale resistente a qualunque tipo di antibiotico che ha causato la morte di una giovane giapponese e di un ragazzo hawaiano. Gli scienziati hanno constatato che questo batterio fa parte della famiglia della  Neisseria Gonorrhoeae  e lo hanno denominato  HO41.

La  gonorrea  è una malattia che si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti di tipo vaginale, orale e anale con un partner infetto. All’inizio il morbo non dà sintomi, in seguito si manifesta con perdite uretrali e se non curato si può diffondere a retto, faringe, fegato, miocardio ed articolazioni, ma il suo ceppo classico può facilmente essere debellato con un mix di antibiotici. Per il  ceppo HO41  che può causare morte improvvisa per shock settico invece non esiste alcuna cura, inoltre non è possibile approntare un vaccino per prevenirne l’infezione  a causa della sua estrema variabilità antigenica.

Ancora non è in atto una vera e propria epidemia, ma negli Stati Uniti dove si sta diffondendo soprattutto tra le donne più giovani l’HO41 a causa della sua potente aggressività, superiore persino a quella del retrovirus HIV, è già stato soprannominato “superbug del sesso”.  La minaccia è reale e potrebbe diventare catastrofica. Al momento l’unica soluzione è la  prevenzione  attuata attraverso rapporti sessuali protetti, in attesa che si incrementino i finanziamenti per la realizzazione di un nuovo farmaco capace di debellare tutti i superbatteri.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Salute & Benessere > Si sta diffondendo un superbatterio a trasmissione sessuale resistente agli antibiotici