Toxoplasmosi: cos’è, come si previene e si cura

Non lasciamoci spaventare dal nome. La toxoplasmosi è una malattia infettiva molto comune, curabile e che nella maggior parte dei casi non provoca alcun disagio.

Il nostro sistema immunitario è in grado facilmente di riconoscerla e bloccarla con anticorpi specifici e c’è un vero rischio soltanto per individui immunodepressi, come i soggetti che risultano positivi al test HIV o feti che hanno contratto la malattia durante la fase di gestazione.

La toxoplasmosi è asintomatica nel 90% dei casi e l’unico modo per sapere se l’infezione è stata contratta è effettuare un banalissimo prelievo del sangue con un’indagine degli anticorpi, detto toxo-test. Se si risulta positivi e la malattia non si risolve spontaneamente è possibile un trattamento risolutivo a base di antibiotici mirati, come pirimetamina e sulfadiazina.

L’origine della malattia è dovuta ad un protozoo parassita, il Toxoplasma gondii, che si annida nel tratto intestinale di mammiferi e uccelli formando piccole ovocisti che dopo il loro ciclo di riproduzione e maturazione possono infettare l’uomo attraverso le feci dell’animale.

Le principali vie di trasmissione sono:

Alimentare: il parassita si diffonde nel corpo umano dopo l’ingestione di carni crude ovine e suine, vegetali, acqua potenzialmente infette.

Dal gatto all’uomo: attraverso il contatto diretto o indiretto con le feci dell’animale.

Verticale, cioè da madre a figlio: il virus è in grado infatti di attraversare la placenta ed infettare il bambino. Il rischio per il feto risulta essere altissimo e le conseguenze gravissime, con cecità e danni neurologici se non si effettua un’indagine e un trattamento antibiotico tempestivo.

La toxoplasmosi è diffusa in tutto il mondo, raggiunge i suoi picchi di contagio in aree dal clima caldo e umido e circa 1/3 della popolazione mondiale risulta esserne stata esposta.

In Italia il tasso di sieroprevalenza risulta stimato al 40%, indice molto alto ma che non deve destare preoccupazione, in quanto semplici regole di prevenzione possono limitare se non annullare il rischio di contrarre l’infezione.

Cambiate e disinfettate giornalmente la lettiera del vostro gatto, non mangiate carne cruda, lavate attentamente le verdure prima di metterle in tavola, state attenti alla cottura degli alimenti e vi libererete per sempre di questo ospite indesiderato.

Appassionato di Salute & Benessere?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Salute & Benessere > Toxoplasmosi: cos’è, come si previene e si cura