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  • Allmazing, la nuova piattaforma crowdsourcing dedicata a moda e design

    Allmazing è una piattaforma crowdsourcing, nata da un’idea di Katia De Martino, che ha deciso di sviluppare questo nuovo progetto dedicato a moda, design e cosmesi, alcuni tra i settori portanti del Made in Italy. Attraverso il sito Pop Up Magazine, rivista online di Marketing e Comunicazione Digitale, apprendiamo che il primo contest partirà il 20 Marzo, organizzato con Essentia Beauty, azienda di cosmesi, tra le più importanti in Europa. Infatti si apprende dal sito che l’oggetto del contest è la realizzazione di un bracciale con uno scrigno, all’interno del quale trovare un profumo o un gloss, progettato da coloro che si iscriveranno per partecipare.

    Ma come funziona Allmazing?

    Allmazing si compone di 3 attori:

    • Creativi, destinatari del contest, che con le loro idee devono riuscire a raggiungere l’obiettivo insito nel concorso;

    • Aziende, che sono coloro che invece organizzano il contest, mettendo a disposizione della piattaforma un brief con il regolamento, ed il premio al vincitore;

    • Followers, una community che segue il concorso e può influire sulla scelta del vincitore.

    Su che base scegliere chi vince?

    In generale vi è una giuria interna al portale, che decide sui differenti contest, decretandone il vincitore. Questa è composta da un membro dell’azienda organizzatrice + un membro di Allmazing + un esperto del settore oggetto del concorso + un giornalista/blogger settoriale. Inoltre le considerazioni dei follower sono un fattore di scelta del progetto vincente.

    Il progetto vincitore dipende da un insieme di fattori, tra i quali:

    • Originalità;

    • Creatività;

    • Innovatività;

    • Attuabilità;

    Ma perché un’impresa dovrebbe aderire ad Allmazing?

    L’azienda che decide di sviluppare il proprio contest sulla piattaforma, potrebbe, in un unico posto, trovare la soluzione ad un obiettivo strategico/produttivo, scovare nuovi talenti con cui collaborare internamente, e un modo di farsi conoscere, vista la presenza dei follower all’interno del progetto.

    E i creativi?

    Questi invece potrebbero vincere i premi messi in palio dalle aziende e mettersi in evidenza agli occhi di esperti del settore e delle organizzazioni stesse.

    Per il primo contest si prevede uno stage retribuito in azienda oppure 3.000 euro in alternativa. Non male davvero! Quindi consigliamo vivamente di partecipare e provare a vincere il premio in palio. Buona fortuna!

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  • Rolex: un accessorio senza tempo

    Un accessorio da tramandare di generazione in generazione e che rende speciale e inconfondibile il polso di chi lo indossa.

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  • Investimenti e mercato dei cambi: come scegliere il broker finanziario?

    Per speculare sulle valute nel trading online è necessario scegliere un intermediario presso il quale aprire il proprio conto di investimento, ma è ancor più fondamentale che esso appartenga al gruppo dei broker forex regolamentati. Pensala così: affideresti mai 250,00 euro tuoi ad una persona incontrata per strada che ti promette di conservarli senza darti garanzie ufficiali? Credo proprio di no. Nel trading le frodi ci sono, per fortuna ormai non sono più così frequenti, ma devi stare attento a scegliere la legalità, prima di tutto.

    Perché alcuni investitori vengono truffati?

    Se ho ritenuto necessario scrivere questa piccola guida di approfondimento, e come me tanti altri, è perché sono state rilevate, nel corso del tempo, una lunga serie di truffe ai danni degli investitori. Le relative indagini hanno portato alla luce che all’origine delle suddette truffe c’erano broker non regolamentati, che avevano attratto i propri clienti tramite offerte super convenienti, rivelatesi poi inconsistenti. Il più alto rischio di operare con simili società è che, se esse falliscono, i tuoi soldi spariranno con loro.

    Il risvolto importante è stata una presa di posizione da parte dei vari Stati dalla quale è nata l’iniziativa di uniformare e regolamentare i mercati. Oggi, fortunatamente, un investitore ha possibilità di scegliere e l’unica truffa possibile è fare la scelta sbagliata, assumendosene la piena responsabilità.

    Le regolamentazioni a cui accennavo prevedono anche l’obbligo alla trasparenza informativa, ciò significa che potrai visionare sul sito dell’intermediario tutte le licenze e le autorizzazioni possedute.

    Broker forex: cos’è la CySEC e cosa fa?

    A questo punto sono certo che già avrai aperto il sito di più intermediari per vedere le varie regolamentazione, e avrai notato un nome ricorrente: CySEC. Si tratta dell’autorità di vigilanza di Cipro, Paese in cui moltissimi broker scelgono di spostare la propria sede legale per una questione di convenienza sulle tasse alle imprese.

    CySEC riceve le richieste dei broker, ne valuta le attività in base alle direttive europee e lì dove riscontra idoneità rilascia una licenza. A livello teorico, gli obblighi di vigilanza che segue CySEC potrebbero leggermente differenziarsi da quelli previsti in altri Stati. Per questo motivo, in ambito italiano, i migliori broker, oltre alla licenza CySEC, possiedono anche l’autorizzazione della CONSOB che è la Commissione Nazionale per la Società e la Borsa italiana.

    Insieme, queste due istituzioni si occupano di garantire il corretto svolgimento delle contrattazioni, tutelando gli investitori da qualsiasi forma di truffa ed intervenendo giuridicamente lì dove vengano riscontrate accertate anomalie.

     

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  • ANALISI DEI RISCHI SITI CONTAMINATI

    L’analisi dei rischi dei siti contaminati è di fondamentale importanza per la determinazione dei pericoli per la salute umana

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  • Traduzione asseverata: di cosa si tratta?

    La traduzione asseverata, denominata anche giurata, è una traduzione cui è riconosciuta la medesima validità legale del testo originale. Essa è necessaria, ad esempio, quando si devono rendere ufficialmente validi in un Paese straniero una serie documenti rilasciati in Italia. 

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  • Hotine per soli adulti in via di espansione in Italia e non solo

    In questo ultimi anni è in continua crescita il numero dei siti internet che pubblicizzano le hot line, i cosiddetti 899 erotici. Inutile dire che il sesso è da sempre il motore del mondo ma, oggi giorno nonostante l’enorme facilità nel poter avere incontri dal vivo sia con uomini che con donne sono sempre più numerose le persone che scelgono di soddisfare le proprie fantasie sessuali tratta verso una chiamate erotica.

    Ovviamente le motivazione che spingono le persone ad usufruire di questo servizio possono essere molte, partendo dal fatto che uomo chiama una linea erotica non esclusivamente per consumare un rapporto sessuale al telefono ma, anche per essere ascoltato in quanto nella vita reale questo raramente accade.

    Il fattore principale che ha portato all’esplosione delle hot line è proprio la solitudine in quanto oggi giorno siamo tutti molto impegnati a pensare al lavoro, ai soldi, alla famiglia tralasciando spesso noi stessi. Chiamando un telefono erotico l’uomo è arrivato al punto di sentirsi libero di potersi esprimere e confidare con una persona sconosciuta e della quale non sa nulla.

    Grazie al telefono erotico si può essere veri e sinceri senza il rischio di rimanere delusi. Grazie anche al web che pubblicizza sempre un maggior numero di linee erotiche l’utente può mettersi in contatto con ragazze che rispondono a qualsiasi ora del giorno e della notte, sempre disponibili ad offrire un pò di compagnia o esaudire qualche fantasia sessuale repressa, seppur solo a parole.

    Recenti studi dimostrano che oltre al telefono erotico classico stanno prendendo piede numerose varianti di questo servizio che soddisfano esigenze particolari, come ad esempio: Telefono erotico trans, zitto e godi, mistress e via dicendo.

    Nonostante ciò la maggior parte dei numeri erotici per adulti è dedicato a uomini che cercano ragazze e donne mature, questo perché benché le perversioni stiano prendendo piede la linea erotica classica è ancora la più richiesta, ricevendo miglia glia di chiamate al giorno in tutto il territorio nazionale, così come in Spagna.

    In Spagna il prefisso corrispondente al nostro 899 per servizi di telefono erotico è l’803 (puoi farti un idea visitando il sito telefono erotico 360) e mentre i servizi offerti restano invariati sono sostanziali le differenze riguardo i costi. In Italia infatti il costo massimo di una chiamata verso un numero a valore aggiunto è di 12.50 Euro iva esclusa mentre in Spagna il limite massimo è stabilito in minuti e non in importo massimo. La chiamata infatti si interrompe automaticamente solo al raggiungimenti dei 30 minuti di conversazione, indipendentemente dalla tariffa.

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  • Linee hard: un’opportunità di lavoro in tempi di crisi

    In tempi di crisi, molte donne sono attratte dall’opportunità di incrementare il proprio reddito lavorando come operatrici telefoniche per i telefoni erotici, un’attività flessibile che, nella maggior parte dei casi, può essere svolta comodamente dal proprio domicilio, senza particolari vincoli di orario.

    Sono soprattutto studentesse universitarie, donne in cerca di occupazione, mamme giovani e meno giovani, casalinghe e pensionate che hanno necessità di migliorare la propria situazione economica o arrotondare lo stipendio a scegliere, spesso in via provvisoria, di dedicarsi a questo tipo di attività, che, come ogni tipo di lavoro, presenta dei pro e dei contro.

    Innanzitutto, chiariamo una volta per tutte che il ruolo di operatrice telefonica di linee erotiche non può essere in nessun modo considerato prostituzione. La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha ribadito più volte questo concetto, mettendo in calce che le prestazioni vocali di questo genere, benché intese all’intrattenimento sessuale, non possono essere in nessun modo considerate prostituzione in quanto non prevedono l’utilizzo di zone corporali erogene ai fini lavorativi. Con il sesso telefonico, infatti, non ha luogo alcun rapporto carnale, anzi, le operatrici telefoniche si servono esclusivamente della propria voce per recitare una parte, senza mai vedere in volto gli utenti con i quali intrattengono conversazioni telefoniche né tantomeno mostrarsi.

    Si tratta di un impiego per il quale occorrono, una buona dose di fantasia, creatività ed intraprendenza, una bella voce in grado di stimolare la libido di chi chiama e, soprattutto, un minimo di familiarità con argomenti generalmente considerati tabù, quali il sadomasochismo, le pratiche BDSM, e, in generale, il feticismo.

    Per lavorare come operatrici telefoniche è necessario essere maggiorenni e, nella maggior parte dei casi, disporre di un telefono di rete fissa. È molto importante avere a disposizione una stanza dove non ci siano rumori di fondo, in cui poter parlare liberamente con i clienti senza inibizioni e senza essere interrotte.

  • Arriva la carta d’identità elettronica: atto di nascita e altri documenti nel chip

    Se n’è parlato tanto e da tanto tempo, così tanto da sembrare quasi un miraggio. Dopo quasi vent’anni d’attesa, l’Agenzia per l’Italia Digitale ha reso noto che la carta d’identità elettronica arriverà anche nella Penisola. Non per tutti contemporaneamente, ma in modo graduale: da marzo, da nord a sud, da Aosta a Iglesias, si inizia con circa centocinquanta Comuni, fino a raggiungere man mano anche gli altri entro i prossimi tre anni.

     Il nuovo documento

    La nuova carta d’identità elettronica sarà simile alla patente, ma conterrà molto di più:

    • Nome e cognome.

    • Data di nascita.

    • Contatti (numero di telefono e indirizzo e-mail).

    • Impronte digitali.

    • Codice fiscale.

    • Estremi dell’atto di nascita.

    Sarà inoltre dotata di sistemi di anti-contraffazione, per esempio ologrammi, microscritture, un chip NFC (Near Field Communication) che permette di scambiare dati via wireless (i dati presenti nell’atto di nascita e le altre informazioni sopra riportate saranno contenute appunto in questo chip) e conterrà l’eventuale consenso alla donazione degli organi.

    Tutto in una tessera, quindi? Non proprio: non è stato possibile fare l’integrazione con il Sistema Sanitario Nazionale, per cui il tesserino sanitario resterà in circolazione.

    La raccolta di tutti i dati anagrafici e antropometrici verrà eseguita direttamente all’ufficio anagrafe, dotato di fotocamera digitale per la foto e scanner ottico per la raccolta delle impronte digitali e dispositivo per la firma digitale.

    Ci si chiede se non si parta già con qualcosa di obsoleto, visto che già da anni i maggiori aeroporti del mondo sono dotati di scanner che rileva dalla retina o dall’iride oculare i dati di riconoscimento unici e irripetibili, dati che la nostra nuova carta non contiene.

    Altre perplessità sorgono in merito alla non integrabilità della nuova carta d’identità con altri sistemi esistenti, come già detto, col Sistema Sanitario Nazionale, oppure con la Pec o lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), che entro il 2017 dovrebbe consentire l’accesso a tutti i servizi pubblici con un’unica password.

    Ben più alto dell’attuale è il costo per l’ottenimento della carta, che passa dai 5,42 € ai 25,42€; costo che, ci si augura, sarà rapidamente ammortizzabile con i vantaggi che la nuova carta porterà in termini di snellezza delle procedure e risparmio di tempo.

  • Sogni giovanili: cantare o formare una band

    Se sfondare nel mondo musicale è arduo, trattare con la critica è spesso uno degli ostacoli più difficili da superare. Essere chiamati per un rifiuto o ricevere un commento negativo su un canale social può far deragliare la motivazione di chiunque. Ogni artista conosce questi momenti che non sono altro che il prodotto del proprio tentativo di creare qualcosa di unico da presentare al pubblico. Se è vero che può essere pesante, è anche vero che i momenti negativi legati alla critica possono alimentare canzoni di successo proprio perché attingono al proprio sé più profondo.

    Nella gestione delle opinioni dei critici e dei propri fan vale la pena applicare il detto “quello che non ti ammazza, ti rinforza”. Ciò che bisogna fare è ridurre la critica ad un contesto preciso, evitando che si propaghi a macchia d’olio e senza che essa vada a colpire direttamente la persona nel suo valore. Ciò che è stato detto dal critico, può essere rivolto a vostro favore, rendendo comprensibile al pubblico la vostra tensione alla crescita ed al miglioramento.

    Le fonti da cui possono provenire le critiche sono molteplici, ma vediamone qualcuna, tentando di delineare il miglior percorso per gestirla.
    La prima fonte è anche la più vicina: amici e familiari. Ebbene, mamme e parenti saranno sicuramente orgogliosi di avere nel proprio albero genealogico un fenomeno da palcoscenico, ma possono anche essere infidi e far pesare la propria approvazione, spegnendo la fiamma della creatività. Gli amici, poi, potrebbero semplicemente ignorare voi e la vostra produzione musicale.
    In questo caso, non ci sono dubbi: ogni momento della propria vita ha i giusti compagni di viaggio, quindi lasciate andare ciò che non serve più ed appropriatevi in pieno del momento presente!
    In secondo luogo, ci sono gli altri artisti che, come voi, stanno cercando di sfondare o godono già di popolarità. In questo caso, guardateli per quello che sono senza metterli su un piedistallo. Ma, soprattutto, imparate da loro. A quali esperti del settore musicale si sono affidati per tutelarsi e far promuovere la propria musica?
    E adesso parliamo dei media, dei social e di tutto ciò che è utile per veicolare la vostra musica e la vostra immagine. E ‘difficile evitare commenti negativi. Peraltro, ad ogni critica corrisponde sempre qualche parola di apprezzamento. Date il giusto peso ad entrambe, come se fosse un altro a riceverle. Questo vi darà il giusto distacco per non farvi abbattere, ma anche per rimanere coi piedi ben ancorati per terra perseguendo il vostro vero obiettivo. Siate naturali, autentici perché, alla lunga, è l’unico approccio che paga. E non dimenticate di tutelarvi  attraverso l’iscrizione alla SIAE per riscuotere i vostri diritti musicali: non lasciate nulla al caso, sin dall’inizio!

    Chiudiamo la rassegna, parlando dei fans. Volubili per definizione, lasciateli andare e venire, lasciateli dire e fare. Sono il vostro vero mondo ed il vostro vero sostegno. Ma soprattutto, sono tanti e gli uni si sostituiranno agli altri. Fintanto che farete della buona musica, i fans saranno sempre con voi!
  • Giovanni Bazoli: fra carriera e attivismo sociale

    Figura di riferimento del Gruppo Intesa Sanpaolo e di tutto il mondo bancario italiano, si distingue anche per l’impegno sociale e culturale

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  • Linea Vita Tetto Prezzi

    Se avete bisogno di installare una linea vita tetto dovete fare attenzione a tutti gli elementi e fattori che influiscono sul giusto prezzo di questo sistema di fissaggio.

  • Come si vende un’attività?

    Mettere in vendita un’azienda o un esercizio commerciale è facile o difficile? Una domanda da un milione di dollari, verrebbe da dire, visto che la risposta dipende, sostanzialmente, dalle condizioni in cui ci si trova a operare, dal contesto di mercato e, ovviamente, dalla qualità dell’azienda stessa.

    Per avere la certezza che la cessione di un’attività abbia successo, è indispensabile operare un’analisi aziendale precisa e accurata, che metta in risalto i punti deboli e i punti di forza dell’attività stessa. Ciò vuol dire, per esempio, verificare se negli ultimi tempi si sono concretizzati dei cambiamenti e, in più, ipotizzare se potrebbero essercene altri in futuro.

    Dal punto di vista pratico, nel caso in cui l’attività dipende da locali di cui non si è proprietari è bene controllare le scadenze riguardanti il contratto di affitto, che saranno tra i principali interessi di tutti i nuovi acquirenti. Ovviamente, un punto a favore di una cessione sarà rappresentato da un contratto di affitto destinato a durare ancora a lungo. A proposito di controlli, è essenziale farne anche sui registri fiscali: è bene accertarsi che non vi siano dei pagamenti insoluti – e, se ci sono, porvi rimedio il prima possibile, o comunque riferirne ai compratori -. Meglio essere trasparenti, anche a costo di sottolineare alcuni aspetti negativi della propria attività, che nascondere magagne che, nel giro di breve tempo, potrebbero comunque emergere.

    Ciò non vuol dire, d’altro canto, che non si debba cercare di fare apparire l’azienda o l’esercizio commerciale sotto la migliore luce possibile. Questo presuppone, per esempio, di intervenire sulla sua resa estetica, sulla sua pulizia e su tutti quegli aspetti che potrebbero ben impressionare gli acquirenti interessati. Potrebbe essere utile, poi, cercare di incrementare il numero e il flusso di clienti tramite promozioni commerciali ad hoc. Nel corso del periodo in cui l’azienda è in vendita, meglio non preoccuparsi del margine di guadagno e dimostrare ai possibili compratori che l’attività può vantare un gran numero di clienti. Sempre per una questione di immagine.
    Vale la pena, in conclusione, tenere a mente alcuni suggerimenti e alcuni accorgimenti validi dal punto di vista della comunicazione: per esempio, ai compratori non deve essere mai riferito il motivo per cui si vuole vendere, soprattutto se la decisione d ella cessione è conseguente a un periodo o a una situazione di crisi. Inoltre, è sempre preferibile un contatto di persona a una comunicazione per telefono.

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