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Altre notizie Costume

  • Guardaroba d’autunno: i capi basic a cui non puoi rinunciare

    I basic sono quei capi di abbigliamento facili da abbinare per indossare ogni tipo di look.

    Sono i capi semplici che risolvono l’eventuale insicurezza che spesso ci coglie quando “non sappiamo cosa mettere”. Vediamo allora quali sono…

    La t-shirt
    Indispensabile durante tutto l’anno la t-shirt bianca in puro cotone è sicuramente il primo capo da avere nell’armadio. Sceglietela di un buon cotone poiché vi accompagnerà in tutte le stagioni.

    La camicia bianca

    In realtà anche questo è un capo da usare tutto l’anno. La camicia in cotone bianca illumina l’incarnato e si usa da mattina a sera. Di giorno per l’ufficio abbottonata fino al collo, la sera può svelare il decollete… assolutamente un must have!

    Il cardigan

    Quello nero è un vero passe-partout da indossare facilmente. Meglio se in misto lana e lungo sui fianchi vi farà risparmiare un sacco di tempo nella scelta dei vostri outfit.

    La canotta

    Colorata semplice o con pizzo, la canotta da portare sotto il cardigan o il blazer risolve anche l’occasione più formale.

    abito nero

    L’abito nero

    L’abitino basic nero in tessuto morbido da utilizzare di giorno in ufficio con stivaletti bassi e la sera per la discoteca con decolleté metallizzate. Ti basta utilizzare accessori diversi per trasformarlo facilmente. FORPEN ti propone questo abito nero con maniche corte, versatile e sbarazzino che sta bene a tutte!

    Il piumino leggero

    La versione corta del “100 grammi” in nylon diventa cool se la scegliete in versione colorata per rallegrare la stagione autunnale!

    Il chiodo in pelle
    Il capo d’abbigliamento intramontabile e versatile che trasforma l’outifit da sportivo ad elegante sdrammatizzando anche l’abito più elegante.

    I pantaloni sportivi

    L’alternativa ai jeans sono i pantaloni con coulisse che ricordano la tuta sportiva e quest’anno vengono proposti anche in similpelle. Indossali con le sneakers per gli outfit più sportivi o con gli stivaletti con tacco a spillo e un chiodo in pelle nera per un’uscita con le amiche.

    I jeans

    Intramontabili i jeans sono il capo più versatile in assoluto. Da scegliere nelle ultime versioni boy friend o mom fit che ricordano gli anni 90. Per uno stile più rock potete optare per gli skinny da portare con tacchi a spillo e zaino borchiato.

    Il pantalone nero

    Dal taglio maschile a gamba dritta meglio se con una lunghezza alla caviglia così da poterlo indossare sia con le scarpe basse e sia con lo stiletto con tacco.

    Questa selezione è la base per “costruire” il vostro guardaroba d’autunno perfetto, ed essendo capi basici da utilizzare spesso, vi consigliamo di acquistarli di qualità!

  • La moda dei regali fatti a mano: un nuovo modo di dire “ti voglio bene”

    Fare un regalo con il cuore significa cercare un oggetto unico, che possa esprimere senza bisogno di parole l’affetto tra due persone. Un’idea sempre più diffusa è quella di trovare oggetti e accessori personalizzati che rendano speciale il regalo così come lo è il rapporto tra due innamorati o tra mamma e figlia. Nessun bigliettino prefabbricato potrà esprimere appieno il vostro amore, ma due tazze identiche con le strofe della vostra canzone preferita o un cuscino con la vostra foto possono andarci molto vicino.

    Cose ci Cuore: uno shop online interamente dedicato ai regali fatti a mano

    Di solito oggetti e gadget artigianali si trovano nei piccoli negozietti dei centri storici o nei mercatini che a Natale colorano le piazze di tutta Italia; tuttavia sono sempre affollatissimi e questo vi da scarse possibilità di riuscire ad acquistare in tempo in vostro regalo fatto a mano.

    Come fare? Rivolgendovi a Cose di Cuore, lo shop online interamente dedicato al confezionamento e alla vendita di prodotti personalizzabili realizzati a mano. Avrete infatti la possibilità di trovare prodotti di qualità tutti made in Italy, ricamati personalmente dalla proprietaria Meri, che si dedica con passione e creatività ad ogni richiesta, per trasformare la vostra idea nel regalo perfetto e dare voce alle vostre emozioni.

    Cosa puoi trovare in Cose di Cuore

    I prodotti principali che potrete trovare su Cose di Cuore riguardano prodotti tessili e accessori per la casa, come cuscini personalizzabili, asciugamani ricamati, grembiuli, canovacci e bavaglini, realizzati e decorati con materiali resistenti e figure fantasiose. Per il vostro regalo di Natale ci sono anche le tazze e i mug per la colazione su cui incidere il nome di una persona cara o una frase ironica, o le pratiche shopper, in cotone riciclato, ideali per le vostre amiche.

    La linea dedicata ai bimbi riveste poi un ruolo importante nella vetrina digitale di Cose di Cuore: Meri, mamma anche lei, sa che per i più piccoli l’attenzione alla qualità dei materiali è d’obbligo, così come anche la fantasia per poter stimolare la loro creatività. Così nascono i porta-ciucci in legno naturale, che potete comporre personalmente inserendo il nome del vostro bambino o il suo animaletto preferito, gli asciugamani personalizzabili con ricami fatti a mano, colorati e resistenti ai frequenti lavaggi in lavatrice, ideali per la scuola materna, e i bavaglini che potete far ricamare a tema natalizio per festeggiare il primo Natale insieme.

  • Capsule Lavazza Blu: non solo per il caffè

    Quello del caffè è per gli italiani un vero e proprio rito. Gli italiani preparano il caffè con amore e per loro vedere uscire questa calda bevanda capace di donare un’intensa energia dalla macchina che hanno deciso di acquistare è un momento carico di emozione, di aspettative, un momento in cui il palato si prepara a degustare una tazza di vero e proprio oro, per il corpo così come per la mente. Gli italiani assaporano il caffè al mattino appena svegli, durante le pause dal lavoro, dopo pranzo, dopo cena, in ogni momento della giornata in cui risulta possibile, al bar così come a casa ovviamente. E a casa non è possibile scendere a compromessi, il caffè deve cioè essere proprio come quello del bar, gustoso, cremoso, avvolgente. Per riuscire ad ottenere tutto questo, molti italiani fanno affidamento sulla Lavazza, un nome che è sinonimo di gusto, tradizione, affidabilità. Le macchine che la Lavazza offre sono eccellenti, di alta qualità, e permettono di dare vita ad un caffè di elevato livello grazie alle capsule appositamente realizzate.

    Le capsule Lavazza Blu sono disponibili in un’ampia gamma di varianti, così da rispondere al meglio ad ogni possibile esigenza. Le capsule espresso intenso sono la scelta ideale, ad esempio, per tutti coloro che sono alla ricerca di un caffè cremoso, deciso, dal retrogusto davvero molto persistente mentre le capsule espresso vigoroso offrono un sapore più forte, molto più simile a quello della tradizione del Sud Italia, con note caramellate e un’eccellente corposità. E per coloro che invece sono alla ricerca di una dolcezza intensa ci sono le capsule espresso dolce 100% arabica, per un caffè dolce, aromatico e davvero molto cremoso.

    Questi sono solo alcuni dei sapori disponibili, ma le capsule Lavazza Blu non permettono solo di dare vita ad un buon caffè. Sono disponibili infatti anche capsule per la preparazione dell’orzo, del thè al limone, alla pesca o ai frutti di bosco, del ginseng, del latte e della cioccolata calda, tante diverse capsule insomma per bevande ideali per tutta la famiglia e per ogni momento della giornata. Perché le bevande calde sono ormai state riscoperte dalle famiglie italiane che riescono grazie ad esse a ritagliarsi dei momenti di incredibile rilassamento, momenti piacevoli da trascorrere insieme, in cui dimenticarsi dello stress e dei pensieri che la propria routine quotidiana purtroppo crea, in cui rallentare, assaporare il bello che la famiglia è in grado di donare, chiudersi nella propria casa, in quella tana che è fonte di dolcezza e di protezione.

    Vi consigliamo di acquistare tutte le varietà di capsule Lavazza Blu direttamente online. Sul web infatti trovate prezzi davvero concorrenziali, senza dimenticare poi che avete la possibilità di effettuare i vostri acquisti comodamente dal computer, dal tablet e dallo smartphone in pochi semplici click. Ovviamente riuscire a scovare la capsula perfetta per le proprie esigenze e per il proprio gusto è importante, ma a nostro avviso una piccola scorta di ogni tipo di cialda non è una scelta sbagliata. Così infatti potrete disporre di un caffè per ogni umore, per ogni giornata, per ogni diverso momento di relax che volete concedervi. Così inoltre potrete disporre della cialda perfetta per ogni persona che farete accomodare tra le quattro mura della vostra casa, così da trasformarvi nei migliori padroni di casa del mondo intero.

  • Trapianto capelli: funziona davvero?

    Se si ha in mente di sottoporsi a un trapianto capelli per non sentirsi più imbarazzati per colpa del problema della calvizie, è necessario conoscere in maniera approfondita le dinamiche e le caratteristiche di questo tipo di intervento. Occorre sapere, per esempio, che l’autotrapianto è un vero e proprio intervento chirurgico, per il quale c’è bisogno dell’apporto di uno staff di professionisti specializzati: figure di supporto al chirurgo che assicurino la buona riuscita dell’intervento. Oltre alla presenza di un anestesista, sono indispensabili quattro infermieri specializzati in chirurgia delle calvizie, a cui spetta il compito di separare le unità follicolari e di conservarle.

    Chiunque può sottoporsi al trapianto di capelli?

    Attenzione, però, perché il trapianto capelli non è un intervento a cui possono sottoporsi tutti. Si può intervenire, infatti, unicamente nel caso in cui l’operazione non comprometta l’esito. Si tratta, cioè, di prendere in esame il livello di calvizie e di diradamento, anche per valutare l’utilità di terapie di supporto che renderebbero inutile il trapianto. Ci sono diradamenti che possono essere recuperati con il plasma ricco di piastrine, per esempio, oppure con le terapie galeniche. Ancora, la mesoterapia combinata con l’assunzione di specifici integratori ha l’effetto di offrire un nutrimento superiore al bulbo pilifero.

    Nel caso in cui si ricorra all’autotrapianto, in ogni caso, sono due le tecniche a disposizione, da scegliere in funzione delle necessità del paziente. Una è la tecnica FUT, nota anche come tecnica STRIP, in virtù della quale dalla nuca viene prelevata con un intervento chirurgico una losanga che contiene non più di 4mila unità follicolari (in base alla lunghezza e alla densità per centimetro quadrato) e che viene escissa. L’altra tecnica è la FUE: in questo caso le unità follicolari possono essere estratte senza che vi sia bisogno di eseguire incisioni in corrispondenza della nuca. Il numero di unità follicolari che possono essere prelevate con la tecnica FUE, tuttavia, è molto inferiore rispetto a ciò che è possibile fare con la tecnica FUT, che – invece – offre l’opportunità di recuperare un maggior numero di unità follicolari che possono essere impiantate in una seduta unica.

    Quanto tempo serve?

    A tal proposito, è bene mettere in evidenza che una seduta, in genere, è più che sufficiente per fare in modo che possano essere rinfoltite le aree su cui si vuole intervenire. Si potrebbe rendere indispensabile una seconda seduta, però, nel caso di una densità per centimetro quadrato poco elevata. Per ciò che concerne i costi, per la tecnica FUE la spesa prevista oscilla tra i 4mila e i 6mila euro, da valutare in base alle unità follicolari, mentre per la tecnica FUT si rimane tra i 3mila e i 6mila euro.

    Non bisogna commettere lo sbaglio di pensare che l’autotrapianto rappresenti un modo per guarire dal problema della caduta dei capelli o per arrestare il fenomeno; esso è, invece, semplicemente un intervento attraverso il quale è possibile ridurre le aree diradate o glabre. Dopo l’intervento, dunque, è necessario intraprendere un percorso terapeutico che garantisca il mantenimento della chioma.

  • Prepararsi al colloquio di lavoro: anche in linguaggio del corpo è importante

    Avete un importante colloquio di lavoro all’orizzonte. Avete già scelto quali abiti indossare, avete già stampato il vostro curriculum vitae, debitamente riposto in una cartellina, avete già provato il percorso che vi porta al luogo dove si terrà il colloquio in modo da avere la certezza di arrivare puntuali. Benissimo, la vostra preparazione è di sicuro già a buon punto. Ma avete lavorato sul vostro linguaggio del corpo? Per prepararsi al colloquio di lavoro in modo impeccabile è infatti assolutamente necessario anche prendere in considerazione tutti quegli aspetti che possono essere definiti paraverbali, quegli aspetti cioè che vanno oltre alle parole che proferiamo davanti al selezionatore, ma che comunque sono forieri di messaggi, capaci di veicolare importanti significati.

    Ecco gli errori che devono assolutamente essere evitati:

    • Evitare lo sguardo del vostro selezionatore è senza alcun dubbio uno degli errori da non commettere, un errore piuttosto diffuso che è dettato dalla vergogna di parlare davanti ad una persona sconosciuta, dalla paura di non riuscire a sostenere il suo sguardo senza iniziare a tentennare, dalla propria insicurezza. Purtroppo però non guardare il proprio interlocutore negli occhi potrebbe farvi apparire come persone maleducate e sicuramente prive di determinazione.

    • Un altro errore molto diffuso è la gesticolazione eccessiva o il toccarsi di continuo i capelli mentre si parla. Anche in questo caso si tratta di un atteggiamento dettato dall’agitazione che il colloquio di lavoro necessariamente comporta, ma è molto importante tenerlo a freno quanto più possibile se volete apparire come professionali e pronti per entrare a testa alta nel mondo del lavoro.

    • Assumere una postura scorretta, con la schiena curva e le mani poggiate sulla scrivania del selezionatore è un altro errore da non commettere. Vi fa apparire sciatti, poco professionali e del tutto insicuri. Meglio stare ben dritti sulla sedia, con la schiena poggiata allo schienale, e le mani poggiate in grembo.

    • Enfatizzare la mimica del vostro volto è un altro atteggiamento spesso dettato dall’agitazione che deve essere tenuto sotto controllo. Proprio come per il gesticolare, si tratta di un atteggiamento che vi fa apparire poco professionali e del tutto mancanti di fiducia nei confronti di voi stessi, senza considerare che una mimica facciale eccessiva può anche disturbare il vostro selezionatore che non riuscirà concentrarsi sulla persona che veramente siete.

    • Un volto cupo e mai sorridente è sicuramente un altro errore da non commettere. Il vostro interlocutore potrebbe infatti pensare che non siete contenti di essere al colloquio di lavoro e che non desiderate davvero quell’impiego. Potrebbe persino pensare che non siete persone aperte al dialogo, empatiche e capaci di lavorare in team. Ma attenzione: non dovete neanche ridere tutto il tempo, altrimenti sembrereste superficiali!

    Grazie a questi consigli, il vostro linguaggio del corpo sarà impeccabile. Per avere consigli professionali sul linguaggio del corpo, sugli errori che commettete e sui punti di forza che dovete cercare di mettere in primo piano, ma anche su quali siano le domande più diffuse, vi consigliamo di fare affidamento sulla start up JoJump. Alle spalle di questa start up lavorano consulenti che conoscono in modo impeccabile il mondo del lavoro e delle selezioni dei candidati e che vi aiuteranno a simulare colloqui, anche in lingua inglese se necessario, in modo da aiutarvi ad essere davvero preparati al cento per cento a questo importante evento. Con una preparazione adeguata saprete come comportarvi, come rispondere, come apparire davvero molto professionali, candidati perfetti per quell’impiego.

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  • Come creare il tuo abbigliamento personalizzato

    Come molti ormai già sapranno, creare in rete il proprio abbigliamento personalizzato è un must di stagione e non solo. Non c’è chi non abbia almeno un gadget o dei jeans o anche solo un ciondolo con la scritta o il disegno preferito. Una volta che ci prendi gusto ti ritrovi con l’armadio pieno di abiti personalizzati. Scegli i colori, le immagini e le parole e il gioco è fatto. L’importante per avere un capo veramente unico è saperla creare: se non lo sai fare, lasciati ispirare da chi lo ha già fatto prima di te. On line ci sono maglioni, felpe, gonne, pantaloni e qualsiasi altra cosa che abbia una superficie tessile stampabile realizzata da ragazzi che semplicemente… ci sanno fare. Ma dopo aver dato un’occhiata, ricordati che quello che viene fuori dalle tue idee è sempre la cosa migliore che ci possa essere.

    Creare abbigliamento personalizzato: alcuni consigli

    Di solito, se hai un cantante che ti fa impazzire o una frase che vorresti rileggere tutti i giorni, hai anche un’idea. Ed è questo che anima i creatori di t-shirt personalizzate: rendere eterno qualcosa che appartiene a loro. Se anche tu vuoi provare questa esperienza e ancora non sai come fare, non c’è niente che ti trattenga dal provare. Per creare abbigliamento personalizzato devi solo inventare il tuo logo, con scritte, disegni, foto o qualunque cosa ti suggerisca la tua fantasia. Al resto ci pensa chi deve stampare la maglietta. Tu assicurati solo che chi dovrà realizzare il lavoro abbia il materiale giusto. Una buona maglieria, tanto per cominciare, non deve mai mancare. Le tue idee devono essere degnamente realizzate. Anche perché devono essere fatte per durare nel tempo.

    Creare abbigliamento personalizzato: l’importanza del tessuto

    Quando hai le idee chiare puoi mandare la tua richiesta on line, con la foto o il disegno che intendi vedere stampato su una t-shirt, creando così il tuo abbigliamento personalizzato. In pochi giorni vedrai arrivare a casa quello che hai richiesto, con un servizio che costa poco ed un prodotto unico. Non c’è il rischio che i colori della foto o del disegno che hai creato si possano stingere in lavatrice, perché sono realizzati con speciali tinture indelebili che si fondono con il tessuto. Se poi quello che vuoi fare è un regalo, non c’è niente di più originale. Di solito ricevere qualcosa di unico è molto apprezzato da chiunque… provare per credere.

    Come creare il tuo abbigliamento personalizzato
  • El Focs de Blanes: il concorso internazionale di fuochi d’artificio

    Ancora indecisi sulla meta per le vacanze? Potreste optare per il Blanes Firework Festival, il concorso internazionale di fuochi d’artificio più spettacolare d’Europa.

    Le vacanze non sono ormai più un miraggio ma una prospettiva tangibile per la maggior parte dei lavoratori: molti hanno già prenotato da mesi i biglietti per le più disparate destinazioni, invece altri preferiscono organizzarsi all’ultimo, a seconda della disponibilità economica e della voglia del momento.

    Se si è ancora in balìa dell’indecisione, il consiglio è quello di rivolgersi verso qualche bella meta europea, magari in occasione di qualche evento particolare del luogo: adesso grazie ai numerosi voli anche low cost che partono dai maggiori aeroporti italiani non dovrebbe essere difficile trovare biglietti aerei a prezzi non eccessivamente proibitivi, anche se si decide di prenotare all’ultimo momento. In questo caso, per una partenza intelligente, valgono sempre i consigli dettati dal buon senso: cercare di arrivare con un buon margine di anticipo in aeroporto, assicurarsi di avere solo lo stretto necessario in valigia – specie se si viaggia con bagaglio a mano – e in ultimo, se si deve raggiungere l’aeroporto in macchina, trovare un parcheggio custodito nei pressi dell’aeroporto dove parcheggiare la vettura per evitare spiacevoli sorprese al ri
    entro.

    Uno dei consigli per l’estate, in particolare se l’obiettivo della vacanza vuol essere il divertimento sfrenato, è sicuramente la Spagna: la penisola iberica è tradizionalmente un luogo dove le occasioni per divertirsi non mancano, in particolare se ci reca sulla Costa Brava, una località dove tradizionalmente si trovano molte discoteche, locali, spiagge bellissime e in generale tutti quei posti dove i giovani sono soliti divertirsi quando vanno in vacanza in Spagna.

    Una delle mete d’eccezione a questo proposito è Blanes, che ospita El Focs de Blanes dal 22 al 26 luglio: l’evento è sostanzialmente una competizione tra le migliori compagnie pirotecniche che si contendono lo scettro per i fuochi artificiali più spettacolari. Quest’anno parteciperanno in totale 20 compagini, 16 spagnole e 4 straniere, che si sfideranno a colpi di fuochi d’artificio durante le 5 notti di cui è composto il festival.

    L’evento attrae ogni anno circa 100.000 persone quindi ovviamente bisognerà affidarsi a un’attenta pianificazione per trovare il luogo migliore da cui godersi lo spettacolo: la collina di St. Juan è ovviamente presa d’assalto, così come la Platja de Blanes, quindi la soluzione migliore se si vuole godere dello spettacolo pirotecnico in tranquillità è noleggiare una barca e ammirare i fuochi artificiali al largo della costa.

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  • La stevia il nuovo dolcificante naturale che fa tendenza

    La stevia e il suo successo

    Gli amanti dello zucchero desiderosi di mettersi a dieta sono sicuramente felici di apprendere della stevia e del suo successo. Si tratta di una pianta erbacea arbustiva che cresce sulle montagne del Brasile e del Paraguay, un vero e proprio dolcificante naturale arrivato sul mercato italiano da poco tempo. I giapponesi lo usano al posto dello zucchero, mentre in India si usa ormai da 100 anni per le sue proprietà benefiche. Gli indigeni Guaranì lo adoperavano per rendere gli infusi più dolci, ma ora anche gli italiani lo possono usare per evitare lo zucchero senza rinunciare al gusto dei dolci o delle bevande quali tè e caffè.

    La stevia sta influenzando molte imprese attive nel settore alimentare, come Greek Flavours, l’e-commerce dedicato ai cibi tradizionali della cucina greca. Ci sono alimenti e bevande di ogni genere, selezionati con cura e proposti a prezzi veramente contenuti. Tra gli articoli spicca la stevia, proposta in cristalli e acquistabile in bustine o barattoli con diverse quantità. Si ordina con pochi click e rapidamente si riceve a casa, pronta per essere usata. In altri Paesi si usano le foglie per la preparazione delle pietanze, non solo quelle dolci, ma anche le insalate.

    GreekFlavours.com offre la stevia in cristalli come dolcificante e lo reperisce dalle coltivazioni di Termopili, nel Nord della Grecia. Si assume la stevia in cristalli con l’acqua per fare la dieta, prima dei pasti, oppure semplicemente per sostituire lo zucchero. La sostanza consente di dolcificare tre volte più dello zucchero e non fa male. La pianta non ha sostanze nocive e la stevia è considerata, come confermano gli studi scientifici, uno degli ingredienti più sani e ricco di proprietà benefiche per l’organismo, in particolare per i vasi sanguigni e per la pelle.

    Nel negozio online di Greek Flavours si trovano diversi prodotti, come Hellia, proveniente dal Peloponneso e contenente stevia, tahini di sesamo e semi di girasole. Al dolcificante vengono aggiunti il tahini e i semi di girasole per dare frutto a uno snack molto gustoso, apprezzato da chi è a dieta e predilige prodotti vegetariani o vegani, nonché da chi non può assumere glutine. Ci sono bustine da 2 grammi di stevia da tenere in borsa o in tasca per dolcificare le bevande preferite. La stevia in cristalli è disponibile in barattoli da 150 grammi, 300 grammi, 600 grammi e 900 grammi. Si possono tenere in casa per dolcificare tè, caffè e infusi. 300 grammi di stevia hanno lo stesso potere dolcificante di 1 chilogrammo di zucchero.

    La Commissione europea l’ha riconosciuta nel 2011 e da allora la stevia hanno fatto breccia in tutti i Paesi dell’Unione europea, comparendo in moltissimi prodotti farmaceutici ed erboristici. A renderla un articolo adatto a tutti sono le sue caratteristiche principali: non ha glutine, non contiene zucchero, è vegetariana e vegana. Ha un enorme potere dolcificante e non contiene neppure una caloria. Ci sono 150 specie di stevia, ma quella in commercio è la rebaudiana, perché vanta quattro principi attivi: dulcoside A, rebaudioside A, rebaudioside C, stevioside.

    Le peculiarità della stevia sono diverse, ma uno degli aspetti più importanti è il fatto che alle alte temperature la sostanza non si degradi. Ciò ne consente l’uso per la preparazione di dolci da forno. Il suo gusto lascia una sensazione decisa dolciastra, riservando un retrogusto simile a quello della liquirizia. La stevia vanta la capacità di entrare in circolo nell’organismo senza alterare il livello di glucosio nel sangue. La sostanza non è tra le cause del diabete e neppure delle carie dentali, perché non contiene zuccheri e non ha composti chimici di alcun genere nella sua struttura ed è priva di tossicità. Queste caratteristiche naturali permettono comunque una buona conservazione della stevia, che conta la ricchezza di ferro, manganese, proteine, vitamine e carboidrati.

    Il primo impiego della stevia riguarda l’ambito medico e specialmente si riconosce come rimedio omeopatico perché in modo naturale combatte acidità e ipertensione, assumendo una funzione antibatterica. Serve a curare la pelle contro l’invecchiamento, ma in particolare si usa per le diete. Infatti la sostanza è in grado di agire sull’ipotalamo e sullo stomaco, facendo calare il desiderio di mangiare cibi dolci e grassi, consentendo anche il consumo di bevande alcoliche.

    La stevia può rivoluzionare il mercato in Italia, perché oltre a sostituire lo zucchero, diventa una validissima alternativa ai dolcificanti sintetici frutto delle ricerche di laboratorio. Il largo uso contribuirebbe alla riduzione drastica delle malattie del metabolismo e naturalmente proteggerebbe i denti dalle carie e dalle problematiche simili. La possibilità di impiegare i prodotti della preziosa pianta porta a variare le abitudini dei consumatori e a portare anche a un notevole risparmio economico. Costa meno di altri dolcificanti e zuccheri e inoltre permetterebbe di prevenire e curare le malattie in modo naturale, evitando l’assunzione di medicinali.

    La stevia è una delle migliori piante officinali esistenti, specialmente per i benefici che è in grado di portare. Si usa in liquidi, foglie, in polvere e in cristalli. La sua lavorazione dipende dall’utilizzo e soprattutto dal settore in cui viene impiegata, proprio perché determina le modalità di assunzione o la combinazione con altri elementi, come avviene nell’ambito medicinale ed estetico. In commercio si possono trovare le varie versioni, anche se il grande successo della stevia come dolcificante, porta a trovare in commercio i cristalli.

    Ingerire il dolcificante in qualsiasi forma aiuta a prevenire le malattie e a curare il corpo, a partire dai denti. Test condotti da istituti clinici universitari hanno dimostrato che la sostanza è in grado di inibire lo sviluppo della placca, prevenendo così la formazione della carie. Il rischio diminuisce del 20%. Inoltre combatte la formazione di batteri e organismi infettivi all’interno della bocca. Bisogna usare comunque il dentifricio con regolarità, ma la stevia contribuisce a decrementare il pericolo della formazione, oltre che delle carie, delle malattie gengivali. Alcuni studi hanno altresì dimostrato di come la stevia possa prevenire raffreddori e influenze.

    La stevia fa bene anche alla pelle. In questo caso si usa in foglie per la preparazione di impacchi da applicare sull’epidermide. Se si usa intorno agli occhi fa sparire le rughe e attribuisce freschezza alla pelle e al viso. La cura deve essere costante e bisogna consentire al liquido concentrato di uscire dalla foglia e raggiungere la pelle. Molto spesso si adopera come maschera facciale per distendere l’epidermide e donarle un aspetto più giovane. Adoperata in questo modo consente di combattere l’acne efficacemente.

    Dopo essere stata diffusa in Francia con un’autorizzazione provvisoria dell’Unione europea nel 2009, due anni dopo è stata introdotta ufficialmente in Europa e ha conquistato molte imprese che la producono e la commercializzano, ma ancora molte persone non conoscono le proprietà della stevia. Una buona occasione per iniziare a provare i benefici è l’acquisto online sul sito di Greek Flavours. Il dolcificante darà subito risultati concreti. Se si elimina lo zucchero dalla propria dieta quotidiana si potrà cominciare a stare meglio e la stevia permetterà di mangiare con moderazione. Si avrà un prodotto sano da abbinare a uno stile di vita più salutare, finalizzato al raggiungimento del benessere fisico e psicologico personale.

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  • Scegli il boho chic per l’estate 2017

    Anche quest’anno la moda estiva è all’insegna dello stile boho chic.

    Quando nasce lo stile boho chic?

    Per questo stile ricercato si mescolano, in particolare, le correnti hippie e gipsy . Il suo nome è un’abbreviazione della parola bohemien ed è inteso come stile sorprendente romantico e un pò retro. Richiama i famosi festival come il Coachella o il festival di Glastonsbury che si terrà proprio a fine giugno. E’ proprio da Londra che arriva per la prima volta questo stile presentato nel 2005 dalla modella Kate Moss.

    Quali sono i suoi elementi principali?

    Il boho-chic propone abiti lunghi e gonne svolazzanti in crochet e pizzi dal sapore romantico. Anche le tuniche ricamate e gli stivali da cowboy sono protagonisti. Il boho, sceglie accessori stile gipsy, un po’ vintage, d’ispirazione etnica con pietre dure come il turchese. I bracciali sono rigidi e tra le fantasie dei tessuti troviamo il paisley (o kashmir) che richiama i paesi orientali.

    Via libera poi ad abiti floreali, gilet e borse con le frange, top realizzati all’uncinetto e cappelli di paglia. Dal 2005 il boho chic è un look tra i più amati per la morbidezza dei tessuti naturali e forse per l’aria un po’ nostalgica che richiama.

    Ti suggeriamo qui come scegliere i tuoi capi per creare il tuo perfetto stile boho chic.

    • I materiali: il cotone, il lino, la seta, il cuoio e la pelle.
    • I colori: naturali come il bianco, il marrone, il beige e l’ocra. Anche alcuni colori vivaci come il rosso, il blu zaffiro e il verde smeraldo sono utilizzati in questo stile come unico dettaglio che spezzi il colore naturale.
    • I dettagli: pizzo, crochet, e decorazioni floreali, frange e perline
    • Le fantasie: stampe floreali e di ispirazione etnica ( naturalmente le fantasie non devo essere mescolate fra di loro)

    Come abbinare i vari elementi per un perfetto stile boho?

    Tra le sue peculiarità, la comodità di indossare abiti confortevoli larghi e spesso a più strati.

    Il boho chic vede mescolare abiti aderenti a capi più larghi, combinando ad esempio, pantaloni aderenti e maglie larghe o viceversa. Per quanto riguarda le calzature: gli stivaletti in cuoio e pelle con tacco basso e grosso, sono perfetti. E non possono mancare i sandali in cuoio (greci o africani).

    Particolare attenzione va prestata all’utilizzo degli accessori, se ad esempio indossi una maglia decorata con pom pom o perline, aggiungere una collana sarà eccessivo. Piuttosto puoi completare il tuo outfit con bracciali in argento o legno o anche colorati e rigidi. Infine, gli orecchini pendenti sono un must dello stile boho chic e perfetti sono quelli che combinano metallo e pietre dure o perline e cuoio.

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  • I 10 migliori aeroporti del mondo

    Viaggiare in aereo è ormai una consuetudine di molti, ma quali sono i migliori aeroporti dove transitare?

    Come tutti ben sanno, la permanenza in aeroporto è un momento – alle volte purtroppo – necessario di una vacanza: spesso tuttavia i viaggiatori sono portati a vivere male il tempo trascorso in aeroporto, poiché questo luogo non sempre è attrezzato per offrire agli utenti adeguate possibilità di intrattenimento. Bisogna infatti considerare che alle volte l’aeroporto deve trasformarsi da semplice luogo di passaggio a surrogato di albergo o centro commerciale, specialmente quando i viaggiatori si trovano a dover effettuare uno scalo di molte ore prima di ripartire con un nuovo volo.

    In questi casi è quindi fondamentale che l’aeroporto sia provvisto di aree relax dove riposarsi, posti dove mangiare e negozi dove svagarsi facendo shopping. Non è però facile sapere quali siano gli aeroporti migliori dove dirigersi, pertanto può essere utile avvalersi di uno strumento messo recentemente a disposizione di eDreams: raccogliendo le opinioni dei viaggiatori nell’arco di tutto il 2016, eDreams ha realizzato una classifica dei 10 migliori aeroporti del mondo che mostra dati interessanti.

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    L’aeroporto di Helsinki-Vantaa si è aggiudicato la prima posizione, ottenendo un alto indice di gradimento da parte dei viaggiatori grazie alle sue strutture all’avanguardia e adatte ad accogliere tutte le tipologie di viaggiatori. In seconda posizione si trova l’aeroporto internazionale di Glasgow, mentre in terza quello di Zurigo, Svizzera. La classifica poi prosegue, evidenziando l’eccellenza degli aeroporti europei rispetto a quelli del resto del mondo: solo due posizioni della classifica top 10 sono infatti occupate da aeroporti non europei, e in nessuna di queste è presente un aeroporto statunitense. Questo dettaglio è molto indicativo e sicuramente un punto d’orgoglio per l’Europa, anche se l’Italia non figura tra le eccellenze.

    Purtroppo invece il Bel Paese compare nella classifica parallelamente redatta sempre da eDreams sui 10 peggiori aeroporti del mondo: l’aeroporto di Roma Ciampino si aggiudica la settima posizione nella classifica del basso gradimento, ciò che sicuramente non fa onore alla capitale. Bisogna però rilevare che evidentemente è una caratteristica delle capitali non brillare per l’eccellenza aeroportuale: nella classifica dei peggiori aeroporti si trovano infatti anche entrambi gli aeroporti di Parigi, entrambi quelli di Berlino e l’aeroporto Luton di Londra. Anche entrambi gli aeroporti di New York – JFK e LGA – figurano nella classifica dei peggiori, confermando il trend che vede legate grandi città a peggiori aeroporti: probabilmente ciò è anche dovuto al grande flusso di persone che queste strutture devono gesti
    re e alla conseguente probabilità più alta di scontentare qualcuno.

    Se quindi si vuole ricercare l’eccellenza sul fronte degli aeroporti bisogna evidentemente orientarsi al nord Europa!

  • Prima Comunione di un maschio, ecco alcuni importanti consigli su regali tecnologici da fare

    Quando ci si trova a dover acquistare un regalo, per chiunque sia e soprattutto qualsiasi sia l’occasione, si viene assaliti sempre da mille pensieri e perplessità. Spesso non si ha idea di cosa regalare e allo stesso tempo si ha paura di sbagliare, e ancora più difficile è quando questo regalo è rivolto ad un bambino per la sua Prima Comunione. Per una femminuccia si sa, la scelta è davvero vasta, ma se il regalo è per un maschietto cosa bisogna scegliere? La risposta a tale interrogativo può essere davvero molto semplice, molto più del previsto, e a tal proposito anche se scegliere il regalo giusto per un’occasione molto importante come la prima Comunione di un maschietto può apparire difficile ecco che in realtà non lo è perché basta puntare sulla tecnologia. Proprio la tecnologia fa ormai parte della vita di ognuno di noi in maniera piuttosto assidua e pressante sin da bambini e proprio per tale motivo per un bambino che festeggia la sua Prima Comunione ricevere un regalo tecnologico sarà una vera gioia.

    Tra i regali ideali per la Prima Comunione di un bambino vi troviamo sicuramente uno smartphone di ultima generazione grazie al quale, il festeggiato, potrà rimanere in contatto con i suoi amichetti e con la famiglia, soprattutto per coloro che iniziano a tornare a casa da soli, e poi potranno divertirsi a fare molte fotografie, e ancora sicuramente molto graditi parlando appunto di regali in ambito tecnologico, sono le macchine fotografiche e le videocamere grazie alle quali potranno immortalare ogni momento importante della loro vita e poi ancora, sempre molto apprezzati sono i lettori mp3 soprattutto per coloro che amano la musica. Come non pensare poi ai videogiochi, da sempre grandi amici dei bambini e adolescenti ed infatti tra i regali maggiormente desiderati vi è sicuramente una delle ultime console uscite sul mercato.

    Sempre nel campo tecnologico, tra i regali ideali per la Prima Comunione potrebbe esservi un computer portatile, che può sempre servire al bambino per la scuola oppure, si potrebbe puntare su un tablet che anche se meno utile per la scuola potrebbe essere perfetto per un uso ludico oppure ancora un bellissimo smartwatch  e per gli appassionati dei modellini si potrebbe optare per la scelta di macchinette ed elicotteri radiocomandati. Particolarmente in voga poi, negli ultimi mesi, sono gli Skate iWatBoard ovvero mezzi di trasporto rivoluzionari in grado di offrire un’esperienza unica.

     

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  • Cosa mangiano i vegani e i vegetariani?

    Mangiare sano è realmente importante per mantenere un fisico invidiabile ma soprattutto per mantenersi in salute. Da alcuni anni è sempre più diffusa una maggiore attenzione verso la propria alimentazione, prestando attenzione alla modalità di cottura dei cibi ma soprattutto sulla loro provenienza.

    Una sana alimentazione viene colta come opportunità per migliorare la propria condizione di salute e non come un sacrificio utile a perdere solo qualche chilo. Ecco perché abbandonare uno stile di vita assolutamente scorretto non potrebbe che portare ad un maggiore beneficio, anche per chi in fondo gode di una forma fisica impeccabile ed è in ottima salute. Gli italiani sono ormai diventati attenti consumatori di prodotti a chilometro zero, che acquistano prodotti dalla filiera corta, direttamente da contadini che garantiscono spesso prodotti dell’agricoltura biologica e quindi assolutamente freschi, ma soprattutto coltivati senza uso di pesticidi. L’Italia, da alcuni anni è diventato un Paese che presta sempre più attenzione all’aspetto salutista, passando dall’alimentazione biologica priva di conservanti, a prodotti per la cura e l’igiene della case privi di ingredienti assolutamente nocivi per la persona. Molti, inoltre, sono appassionati della cucina vegana e vegetariana ed hanno abbracciato oltre che uno stile alimentare supportato, anche una convinzione etica e morale.

    Cosa mangiano i vegani?

    Diffusa in Italia solo da qualche anno, il veganesimo o veganismo inizialmente appannaggio degli hippies che seguivano uno stile di vita e alimentare libero, e successivamente abbracciata anche da personaggi dello spettacolo. Il veganismo consente di cibarsi solamente di alimenti di derivazione naturale e vegetale, rimangono esclusi da tale regime alimentare tutti gli alimenti di origine animale, ma anche i suoi derivati come pappa reale, latte e miele. Sebbene siano molti gli appassionati del regime alimentare vegan, in pochi ne conoscono realmente le restrizioni legate a tale regime alimentare.

    Che differenza c’è tra la dieta vegan e vegetariana?

    Possiamo affermare che dal regime alimentare vegano sono esclusi tutti gli alimenti di origine animale, ma anche i suoi derivati come latte, miele e pappa reale. Al contrario invece chi abbraccia una dieta vegetariana esclude le proteine di origine animali ma non disdegna invece i derivati animali, come il latte e le uova che non sarebbero invece bandite per tale regime alimentare.

    Rispetto a qualche anno fa è sicuramente più semplice trovare dei ristoranti che consentono di non rinunciare a delle cene fuori con amici o con il proprio partner. Mangiare sano a Milano così come a Roma, o a Torino è possibile grazie ai numerosi ristoranti dedicati ad una fetta divenuta abbastanza corposa di affezionati a regimi alimentari sani, come vegetariani, o vegani ma è facile anche trovare dei ristoranti che servono piatti realizzati con prodotti derivati da agricoltura biologica.

     

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  • Biglietto da visita: approccio creativo alla business card

    Il biglietto da visita è vecchio, è antico, non serve, è uno spreco di soldi. Lo dicono in molti, lo sostengono ancor di più: da quando il web ha fatto prepotentemente irruzione nelle vite di ognuno di noi, sembra quasi che tutto ciò non transiti nel mercato digitale sia privo di senso e di utilità. In realtà, le forme più tradizionali di comunicazione aziendale conservano la loro efficacia e importanza, anche perché parte integrante dell’immagine del brand, utile per rafforzare la reputazione di un marchio e la sua autorevolezza.

    La business card è il primo elemento attraverso cui un professionista si presenta. Essa è estensione diretta del lavoratore o della società che rappresenta e non è solo un gadget di cortesia bensì una forma di comunicazione con un ruolo specifico e una sua indiscutibile utilità.

    Pensare in modo originale

    Ci sono due modi di approcciarsi alla realizzazione e stampa biglietti da visita: quello più tradizionale, che va verso la concretizzazione di un prodotto essenziale, chiaro e di facile fruizione; e quello dell’originalità, che punta a un approccio creativo, gioca sull’effetto sorpresa e mira a colpire l’attenzione dell’interlocutore.

    Il mondo della stampa permette ampissimo margine di manovra. Sempre più spesso, capita di reperire in giro bigliettini delle forme più svariate, spesso sviluppati secondo un tema e una fantasia specifici e che fanno riferimento al settore di appartenenza dell’azienda. Una libreria, ad esempio, può sviluppare biglietti da visita a forma di segnalibro o una pizzeria può utilizzare bigliettini a forma di pizza.

    Soluzioni fuori dagli schemi

    Il biglietto da visita può essere trasformato in qualcosa di più, un elemento di design o un accessorio con una sua utilità pratica. Pensiamo, ad esempio, ad un cartoncino cui integrare un Qr Code che rimanda alla pagina web di un servizio online o a un biglietto che si trasforma in elemento di arredo da scrivania. Così facendo, non solo potete assicurarvi che la vostra business card non venga cestinata ma anche che resti nel raggio visivo del potenziale cliente.

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