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  • Montegrotto terme, meta perfetta per una vacanza salutare!

    Conoscete gli innumerevoli benefici delle terme sul corpo e sulla mente? Prenotate un soggiorno in un hotel con terme a Montegrotto, ed avrete immediatamente la risposta!

    Si, perchè molti, ma non tutti, sanno che le terme sono un toccasana per il nostro organismo, una cura naturale contro i dolori di chi soffre di artrosi, artrite, reumatismi, osteoporosi, e altre infiammazioni dell’apparato osteoarticolare. Ma a differenza delle terapie mediche tradizionali (di cui a volte non si può purtroppo fare a meno) vi sono una serie di trattamenti con il fango maturo di Abano e con le acque termali del bacino euganeo, che danno effetti benefici straordinari, senza controindicazioni (a meno che non si sia un soggetto con gravi patologie cardiache o grossi problemi di ipertensione, insufficienza renale acuta, oppure in gravidanza o in presenza di forme tumorali).

    E’ sottointeso che chi si appresta ad effettuare un ciclo di fangoterapia o terapie inalatorie in uno degli hotel termali di Montegrotto, dovrà presentare regolare ricetta del proprio medico curante o specialista, che attesti la diagnosi e che escluda la presenza di situazioni inadatte a questo tipo di cure. C’è anche da dire che, all’arrivo in hotel, l’ospite che deve effettuare delle delle cure, sarà sottoposto ad una ulteriore visita da parte del medico termale presente nella struttura.

    Ma oltre alle cure termali, che cosa offrono Montegrotto e i suoi hotel?

    • Un panorama rilassante e appagante, in ogni stagione dell’anno, grazie alla vicinanza con i Colli Euganei e alle tante località limitrofe, come Arquà Petrarca, Praglia, Monselice, Este e Montagnana;
    • piscine stupende, con acqua termale, lettini idromassaggio, cascate cervicali;
    • centri benessere con sauna, bagno turco, docce emozionali, massaggi e trattamenti estetici per il viso e il corpo.

    Per i più sportivi e attivi, ci sono le biciclette che gli hotel mettono a disposizione gratuita dei clienti, con le quali cimentarsi in percorsi ciclabili facili e alla portata di tutti oppure su tracciati più impegnativi ma emozionanti.

    Ma un hotel con terme a Montegrotto può essere anche una location originale per una ricorrenza da festeggiare con gli amici, con i famigliari o con la persona cara, grazie alle tante offerte dedicate per esempio:

    • all’addio al nubilato;
    • ad uno Spa Day in totale comfort e relax, con camera d’appoggio e drink incluso;
    • ad un weekend romantico in dolce compagnia.

    Avete mai pensato che per la vostra festa di laurea o per il vostro anniversario, una festa a bordo piscina sarebbe qualcosa di spettacolare, unico ed indimenticabile? Negli hotel a 4 stelle di Montegrotto, è possibile farlo! E gli invitati rimarranno piacevolmente colpiti dal servizio e dalla location.

    Approfittate dunque delle offerte di un hotel con terme a Montegrotto per una festa davvero originale!

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  • Il visto per l’Australia

    La demande de visa australie, ossia la richiesta di visto per andare in Australia, è uno di quei passaggi fondamentali che bisogna affrontare se si desidera partire per quel magnifico continente. L’Australia regala sogni e questi sogni possono divenire aspettative, le quali a loro volta si trasformano in vissuto reale. Questa frontiera per i giovani europei è una possibilità di lavoro e di studio per il futuro.

    Anche i francesi, ancorché cittadini dell’Unione Europea, dovranno premurarsi di richiedere un visa touristique australie, per entrare senza problemi in Australia e soggiornarvi.

    Ma quali sono i passaggi da affrontare per ottenere il visto per il turismo in Australia e qual è la trafila burocratica da seguire?

    Prima di tutto, il soggetto che decide di recarsi in Australia, magari un giovane francese, deve effettuare un’apposita richiesta all’ufficio immigrazione dello Stato o della regione alla quale appartiene. Questa richiesta richiede la compilazione di svariati ed appositi moduli, nei quali oltre ai dati anagrafici vanno indicati chiaramente i motivi per i quali si richiede il visto per recarsi nel continente australiano. È importantissimo indicare le reali motivazioni per cui è richiesto il visa turiste australie, poiché a seconda delle motivazioni sarà differente l’assegnazione della tipologia del visto e il periodo di permanenza concesso per soggiornare in Australia.

    Il visto più semplice da ottenere, e anche il più economico perché gratuito, prevede una permanenza in Australia massima di tre mesi. Il soggiorno viene concesso durante questo periodo, sia per motivi personali, che per ragioni prettamente turistiche, ma anche per questioni familiari. Tale visa non può essere però esteso ad un periodo superiore.

    Esistono altre tipologie di permesso, che sono invece a pagamento poiché prevedono una spesa, che può arrivare sino a trecentocinquanta dollari, ma che consentono di soggiornare in Australia per minimo tre mesi fino ad un periodo massimo di ventiquattro mesi. Questo tipo di permesso deve essere rinnovato trimestralmente, anche direttamente sul posto.

    Ricordiamo, quindi, ai cugini francesi che necessitano del visto eta australie o di altri visti previsti per il soggiorno nel continente australiano, che per entrare in territorio australiano sono indispensabili alcuni requisiti. Infatti, senza di essi non è neanche possibile poter presentare la demande de visa australie.

    I tre requisiti principali sono i seguenti:

    1. ottime condizioni di salute

    2. nessuna problematica di tipo legale in corso

    3. condizioni finanziarie adeguate

    per quanto riguarda il primo requisito, ossia le condizioni di salute, è necessario sottolineare come le autorità australiane siano molto attente a verificare che i soggetti in ingresso nel loro paese non siano portatori di malattie epidemiche o similari, a rischio di contagio. Per questa ragione la richiesta del visto per il continente australiano presuppone il buono stato di salute del soggetto richiedente. Tale condizione verrà verificata con apposita visita medica.

    Un’altra condizione fondamentale per poter richiedere le visa touristique australie è che la propria condizione penale e giudiziaria, non abbia nessun pregiudizievole in corso. Questo significa che il soggetto richiedente, al momento della presentazione della domanda di visto, non deve essere sottoposto ad alcun procedimento penale. Se questi dati verranno omessi sarà l’ufficio immigrazione stesso a verificarli, con responsabilità penale, del richiedente che ha dichiarato il falso.

    L’ultima condizione richiesta per poter presentare la domanda di visto per l’Australia è dimostrare di essere in condizioni economiche adeguate. Per condizioni economiche adeguate si intende che colui che soggiornerà in Australia, dovrà dimostrare in fase di richiesta di permesso di soggiorno, di potersi garantire per tutto il periodo di permanenza nel continente australiano, un reddito mensile pari almeno a mille dollari.

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  • Trekking per tutti in Costa Rei, Sardegna

    Non occorre essere degli escursionisti professionisti per vivere una giornata immersi nella natura facendo un trekking alla scoperta dell’Oasi Naturalistica di Capo Ferrato.
    La costa del Sarrabus è caratterizzata dal bel promontorio di Capo Ferrato che risulta essere altamente scenografico per via della sua particolare geomorfologia.
    Il promontorio regala a questo tratto di costa di questa parte della Sardegna, un qualcosa di particolare e unico che si traduce in una bellezza naturale che riveste un ruolo importante in un contesto nel quale, gli effetti scenici di questo tratto costiero annoverano anche altre meraviglie.
    Il trekking suggerito non presenta nessuna difficoltà tecnica e si snoda attraverso circa sei chilometri che consentiranno di ammirare il panorama circostante, la natura presente e la fauna che la abita.
    Il nostro itinerario si dipana all’interno del promontorio di Capo Ferrato permettendo l’attraversamento di pittoresche calette costiere che, grazie alle caratteristiche del territorio presente e variante nella sua composizione, offre sabbie di differenti colorazioni che influiscono sulle tonalità verde ed azzurre dell’acque prospicienti.
    Il terreno sterrato dove si effettua questa escursione lo si raggiunge percorrendo cinque chilometri di strada provinciale che porta al villaggio di Capo Ferrato dove si trova il sentiero litoraneo che conduce al Faro che si trova sul promontorio stesso ad una cinquantina di metri di altitudine e da dove si può ammirare tutto il sistema costiero che si può abbracciare con lo sguardo.
    Oltre agli appassionati del trekking, il facile percorso si rende ideale anche per gli amanti del Nordic Walking, dell’equitazione e della Mountain Bike.

    Cosa è possibile ammirare in Costa Rei

    L’Oasi Naturalistica di Capo Ferrato nasce recentemente, nel 2013 per via delle sue peculiarità che annoverano bellezze naturalistiche e fauna.
    I turisti che soggiornano in Costa Rei, possono inserire questa facile ma interessante escursione all’interno della loro vacanza per ammirare i tipici fenicotteri rosa che vivono all’interno dell’oasi, rari fiori multicolori, antiche torri di avvistamento e fari.
    Tra mare e terra si vivrà una esperienza che condurrà coloro che decideranno di effettuare questa escursione che li porterà a camminare tra rocce forgiate dal vento ed incorniciate da cespugli di ginepro e lentisco che accompagnano il percorso che regala il paesaggio da cartolina che va da Capo Carbonara a Porto Corallo con possibilità di passare anche per il monte Nieddu per poi discendere fino al mare scegliendo le calette di Porto S’Ilixi e Cala Sa Figu.

    Chi ha scelto l’iGV Club Santagiusta per vivere la sua vacanza all’insegna di un soggiorno di prestigio e indubbia qualità, può alternare ai piaceri di un Club raffinato che coccola discretamente i suoi ospiti, delle escursioni alla scoperta dell’interessante territorio vicino alla meravigliosa Costa Rei per conoscere tutti gli interessanti aspetti che offre questa parte dell’isola.  Ed è proprio tra le varie opportunità che si deve inquadrare il trekking alla scoperta dell’ Oasi Naturalistica di Capo Ferrato che può essere una divertente passeggiata alla portata di tutti per via della facilità con la quale si può esplorare il territorio attraverso un facile itinerario.

    Chi decide di seguire questo suggerimento si sentirà soddisfatto al rientro di una stimolante gita che ha permesso di conoscere la natura selvaggia di questa terra che ha deciso di custodirla gelosamente ma che vuole condividerla con tutti. Ecco una ragione per la quale questo trekking è una occasione da non perdere assolutamente per conservare l’indelebile sapore della Sardegna più sconosciuta.

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  • Gabicce terra di meraviglie.

    Gabicce è una splendida località al confine tra Marche ed Emilia Romagna in grado di sorprenderci in ogni stagione dell’anno. Divisa in due parti naturali Gabicce è luogo di mare e di monte: si distinguono infatti due Gabicce: la Mare e la Monte. La prima parte della località si affaccia sul Mare Adriatico con un golfo molto suggestivo, la seconda invece si arrampica sull’omonimo monte nel verde rigoglioso della montagna. Due mondi diversi che si uniscono in modo uniforme e magico, come solo la natura sa fare.

    Durante l’estate il mare con i suoi stabilimenti e le mille attività in spiaggia occupano la maggior parte del tempo vacanziero, lasciando poco spazio ad altre tipologie di ferie. Se durante la bella stagione è il mare ad avere la meglio come destinazione di Gabicce, nei mesi intermedi dell’anno il mare si alterna alle altre opportunità offerte dal territorio.

    Il mare può essere magico anche d’inverno o in primavera scegliendo di vedere la costa da una prospettiva differente, partendo a bordo della motonave o di una barca a vela per esempio.

    Gabicce è ricca di percorsi immersi nel verde che possono essere sfruttati in ogni periodo dell’anno. Il Parco del Monte Bartolo che circonda la città è un luogo magico in cui immergersi in sella ad una bicicletta o ad un cavallo per ritrovare il contatto con il mondo naturale.

    Il mistero lo si trova semplicemente recandosi nella suggestiva Baia Vallugola, al largo della quale si narra esista una città sommersa di tempi antichissimi. I reperti che di quando in quando vengono portati a riva dalle acque del Mar Mediterraneo fanno pensare ad un’antica città sprofondata che avvolge nel mistero la città di Gabicce.

    A pochi chilometri da Gabicce ci si può immergere nel mondo marino visitando il noto Acquario di Cattolica o il Parco Oltremare di Riccione. Sono questi i parchi in cui entrare in contatto con il temuto squalo o l’incantevole delfino, assieme a tante altre specie marittime e non solo. Entrambe gli Acquari offrono anche la possibilità di conoscere meglio il mondo animale anche di terra.

    I dintorni di Gabicce sono inoltre ricchi di piccoli borghi, di epoca medievale, a cui dedicare una visita. Castelli, fortezze, cinta murarie, chiese e molto altro ancora sono a disposizione dei turisti che cercano un momento di svago culturale e artistico, proprio nell’entroterra emiliano e marchigiano.

    Anche l’eno gastronomia a Gabicce è un vero culto. I sapori emiliani incontrano quelli marchigiani, creando una fusione magica. Quando ci si trova sulla costa adriatica non si può fare a meno di assaggiare i gustosi piatti a base di pesce azzurro, molluschi e crostacei. E anche se Gabicce fa parte delle Marche, qui si mangia una deliziosa piadina romagnola secondo la ricetta originale. Non mancano poi succulenti piatti di carne, in modo particolare alla griglia.

    Durante la bassa stagione scegliere Gabicce come meta e come punto d’appoggio è una scelta ottimale anche dal punto di vista dei prezzi. Nei mesi miti sono molto più convenienti gli alloggi presenti sul territorio come potrete verificare direttamente sul sito internet http://www.hotelgabicce.info/

     

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  • Weekend di benessere last minute? Vieni ad Abano Terme!

    Un weekend di benessere, last minute, può essere sufficiente per staccare la spina, rilassare mente e corpo e godere delle piccole cose, così come farsi coccolare e viziare da albergatori capaci e ospitali.

    Questo è quello che succede ad Abano Terme, dove la cura del cliente e l’attenzione verso le sue esigenze, sono tra le priorità maggiori.
    In tutti gli hotel termali sono presenti

    • piscine interne ed esterne con acqua alla temperatura costante di 35/38 gradi,
    • centri benessere all’avanguardia, con trattamenti viso e corpo di qualità,
    • centri termali dove fare la fangoterapia (per chi soffre di artrosi, reumatismi ed osteoporosi) e le terapie inalatorie, per contrastare otiti, riniti, bronchiti e faringiti,
    • palestre e zone fitness per mantenersi sempre attivi e in forma,
    • ristoranti interni dove la cucina è ottima, abbondante, genuina e possibilmente, con prodotti a km 0.

    Nel corso di un weekend benessere last minute, potrete approfittare dei vari trattamenti per il vostro relax, come i massaggi rilassanti e decontratturanti, la riflessologia plantare, i massaggi al viso, la manicure e la pedicure.

    Se soggiornate in coppia, c’è anche la possibilità di fare i massaggi insieme, con sottofondo di luci diffuse, profumi inebrianti e musica distensiva. Il calore degli olii, il profumo degli ottimi prodotti usati dalle estetiste, le note di una musica rilassante, vi faranno trascorrere momenti di armonia e benessere, che vi serviranno a ricaricarvi e a ritrovare intesa e feeling con il vostro partner.

    Per chi ama l’attività sportiva, all’aria aperta ma non solo, potrà allenarsi nelle palestre che quasi tutti gli hotel ad Abano hanno al loro interno, nuotare nelle bellissime piscine interne ed esterne, così come giocare a tennis nei vari circoli dei dintorni, andare in bicicletta (con le bici messe a disposizione dagli hotel), giocare a golf in uno dei 4 circoli del territorio.
    Ma non è finita qui: potrete anche fare nordic walking, trekking, andare a cavallo.
    Ma se proprio il vostro obiettivo è il dolce far niente, allora Abano Terme e i suoi hotel, faranno di tutto per aiutarvi a raggiungerlo! 

    Le camere sono confortevolidotate di tutti i servizi, wi-fi gratis, aria condizionata, tv satellitare; la cucina è veramente ottima, curata, varia e genuina; e per chi soffre di intolleranze o allergie, non avrà problemi, perchè troverà chef e strutture organizzate per andare incontro alle sue esigenze.

    Venite allora a provare la qualità e la professionalità dei servizi offerti negli hotel termali di Abano Terme e Montegrotto, e scoprirete che un weekend benessere last minute …. è quello che vi serve!

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  • Capodanno 2017 a Venezia!

    Il capodanno a Venezia è l’evento che, dopo il Carnevale, raccoglie il massimo delle presenze da tutto il mondo. Si perchè quest’evento non è solo una serata speciale, ma un’occasione per visitare la città sull’acqua che per le festività si presenta con luci e colori suggestivi. L’arrivo di turisti di tutte le nazionalità rende ancora più particolare questo momento dell’anno.

    Come passare organizzare il Capodanno 2017 a Venezia?

    Innanzitutto, se è la vostra prima volta a Venezia prendetevi qualche giorno per poterla visitare al meglio. Molte sono le offerte di voli per raggiungerla comodamente e molti sono gli alberghi che offrono pacchetti speciali per il Capodanno 2017 a Venezia. Molti si trovano in prossimità della stazione Santa Lucia, il mezzo più utilizzato dopo l’aereo per raggiungere Venezia.

    Per quanto riguarda l’organizzazione del vostro viaggio, vi consigliamo di utilizzare la formula B&B dato che Venezia è una città d’arte da vivere H24 con le sue bellezze artistiche e con le sue caratteristiche osterie in cui degustare ottimi “cicheti” veneziani!

    Quindi, riassumendo, ecco i consigli:

    • scegliete un albergo nelle vicinanze degli imbarcaderi per i vaporetti per agevolare i vostri spostamenti a Venezia o comunque che si trovi in prossimità di collegamenti ai mezzi pubblici nel caso in cui scegliete una struttura fuori dal centro storico
    • evitate la pensione completa o la mezza pensione per poter godere appieno di tutto quello che la città vi offre

    Come passare la notte di Capodanno a Venezia?

    La grande festa è principalmente in Piazza San Marco, straordinaria location, che negli ultimi anni propone con successo “Love”. La manifestazione a base di musica sempre diversa si conclude alla mezzanotte con lo scambio di baci appassionati come si usa da tradizione. Naturalmente a seguito un’esplosione di fuochi d’artificio che si riflettono sulla laguna creando suggestioni magiche da ricordare.

    Se preferite organizzarvi anche per la cena consigliamo la prenotazione in anticipo proprio per la notevole affluenza. Oppure potete approfittare del famoso “tour per bacari” in cui degustare le specialità gastronomiche veneziane accompagnate da buon vino.

    In alternativa, chi è appassionato può preferire il Teatro La Fenice con il Concerto di Capodanno dedicato alla musica internazionale per concludere l’anno con eleganza e sobrietà.

    O ancora, se il meteo lo consente, e preferite un capodanno più economico potete semplicemente vivere la città scoprendo calli e sestieri in cui godere di scorci unici.

  • Hotel a Mestre: la soluzione più econonica per visitare Venezia

    La cittadina di Mestre offre un’alternativa più economica agli hotel di Venezia città, dove i prezzi delle strutture, in particolare i 4 e 5 stelle, sono spesso molto alti e non adeguati al servizio offerto.
    Ecco allora che per la vostra vacanza di piacere o di lavoro, un hotel a Mestre, vicino a Venezia, può essere la soluzione più soddisfacente, perchè

    • ha dei costi molto più bassi rispetto alla città di Venezia
    • dispone di tutti i comfort e i servizi adeguati alla categoria scelta
    • rende molto comodi gli spostamenti verso Venezia

    Parliamo in particolare degli hotel 4 stelle vicino a Mestre, che sono molti e nella maggior parte dei casi propongono offerte e pacchetti molto interessanti, con un ottimo rapporto qualità/prezzo, ma senza rinunciare a quei comfort a cui chiunque va in vacanza (di piacere o d’affari), non vuole rinunciare, come ad esempio

    • camere climatizzate
    • connessione internet gratuita
    • parcheggio gratuito privato
    • piscina esterna
    • servizio navetta da e per l’aeroporto (chiedere conferma al momento della prenotazione)
    • sistemazione in bed and breakfast o mezza pensione
    • sala meeting

    A Mestre c’è la stazione ferroviaria, da dove poter prendere il treno per Venezia (vi si arriva in pochi minuti), raggiungibile anche in bus, con corse frequenti, anche fino a tarda serata.

    Il centro è ricco di cinema, negozi, bar, ristoranti, centri commerciali, e tutti gli altri servizi di cui potreste avere bisogno, come negozi di telefonia, edicole, tabaccherie, sigarette elettroniche, banche, ambulatori, farmacie, ecc.

    Vicino a Venezia, e precisamente a Tessera, si trova anche l’aeroporto Marco Polo, scalo internazionale importantissimo, dove transitano ogni anno più di 10 milioni di passeggeri e dove trovano collocazione tutte le principali compagnie aeree.
    Tessera dista un Km dall’aeroporto Marco Polo, è un piccolo paese con diversi hotel dove potersi ricaricare, prima di affrontare una giornata a Venezia, e dove riposarsi, di ritorno da un tour nelle isole di Murano, Burano e Torcello, o da una visita a Piazza San Marco. Si, perchè una giornata a Venezia è densa di emozioni, ricca di esperienze ma “faticosa”, ed è necessario potersi rilassare al proprio rientro in hotel, magari a bordo piscina, o all’ombra del giardino.

    Ecco allora che un hotel a 4 stelle, tra Mestre e Venezia, vicino all’aeroporto e comodo anche all’imbarco delle crociere, potrebbe essere la risposta alla vostra ricerca, anche last minute. Sarete soddisfatti sia dal punto di vista economico, che logistico e potrete godere più serenamente di quello che Venezia ha da offrirvi, concedendovi magari un qualcosa in più!

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  • Terme di Riccione, autentica oasi di benessere

     flussi turistici dell’estate appena trascorsa sono un coinvolgente preludio alla stagione autunnale, che si preannuncia ricca di grande interesse da parte degli ospiti.

    Per chi decide di godere di Riccione e della riviera romagnola in un periodo ricco di atmosfera, come quello di fine anno, le opportunità di divertimento e relax, gli eventi,  sono tanti ed appassionanti.

    La Perla dell’Adriatico non teme rivali in fatto di ospitalità. Scegliere il proprio alloggio fra le strutture ricettive è facile e vi permetterà di fruire di un servizio impeccabile a partire dagli hotel Riccione 3 stelle.

    La passione per un elemento naturale come l’acqua offre occasioni stimolanti anche nel periodo più freddo dell’anno. Accantonati i bagni di sole e mare la stagione più fredda garantisce l’alternanza con le terme.

    Realizzate all’interno di un rigoglioso parco verde, con bellissimo affaccio sul mare Adriatico, le terme di Riccione rappresentano l’occasione perfetta per  rigenerarsi, coccolarsi e ridare equilibrio al corpo e alla mente.

    La struttura termale offre trattamenti e terapie esclusivi, realizzati con l’ausilio di   tecnologie mediche all’avanguardia.

    I benefici delle acque termali comprendono quelli sanitari ma vanno ben oltre considerando la sfera dell’equilibrio psicofisico e il benessere generale.

    Le terme di Riccione sono un’autentica oasi di benessere, il cui segreto è incastonato nelle 4 fonti naturali delle acque sulfuree salso bromo iodiche e magnesiache, filo conduttore dei trattamenti e dei prodotti cosmetici, che vantano proprietà leviganti, illuminanti e antiage, in grado di esaltare la bellezza del viso e del corpo.

    “Gli operatori professionisti e i medici della Riccione Terme sono a disposizione per consigliare i pacchetti più adatti alle esigenze e alle necessità di ogni ospite – sottolineano i responsabili delle Terme -.

    Il Percorso Termale Sensoriale è il vero cuore delle acque di Riccione Terme, un mondo ricco di proposte per stimolare corpo e sensi, ideale per ritrovare e mantenere energia, serenità e forma fisica”.

    Il percorso sensoriale esplora il benessere attraverso una sorta di cammino. Parliamo di 1500 metri  quadrati dove si possono svolgere tutta una serie di attività grazie alla presenza di quattro piscine a temperatura differenziata, una cascata termale, il grottino veneziano reso piacevole dai vapori termali e il grottino pompeiano, in grado di sfruttare il calore secco della luce.

    “Le Terme offrono cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale per le patologie respiratorie e dell’apparato uditivo, osteoarticolari, dermatologiche, dell’apparato gastro-intestinale ed urinario e del circolo venoso periferico – sottolineano i responsabili del team, conosciuti per l’alta professionalità che li contraddistingue -”.

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  • Cattolica si svela attraverso le immagini di ‘Incanto, con gli occhi del Cuore’

    Sono elementi quali l’armonia dei colori, la ricerca di suggestioni intense, la capacità di fissare in un solo scatto un sentimento od una sensazione, a caratterizzare le opere di Antonio Barbieri.

    L’artista romagnolo, andando ben oltre il solo aspetto esteriore, ha saputo immortalare Cattolica grazie ad uno sguardo attento e meravigliato, proponendo attraverso una serie di scatti fotografici la personalità più recondita della cittadina natia.

    Gli scatti che raccontano la Regina dell’Adriatico sono quelli della retrospettiva “Incanto, con gli occhi del Cuore”, la mostra fotografica parte integrante del Progetto Amando Cattolica, giunto alla VIII Edizione grazie al Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione  Emilia Romagna, della Provincia di Rimini, del Comune Città  di Cattolica.

    Venti gigantografie troneggiano nella storica Piazza 1 Maggio, nello spazio caratterizzato dall’arredo urbano che ruota attorno alla Fontana delle Sirene, disegnata dallo scultore forlivese Giuseppe Canalini nel 1928 e vessillo della Cattolica balneare.

    La mostra resterà aperta sino al 31 dicembre, concedendosi ancora al pubblico, che in questi mesi  ne ha sottolineato ed apprezzato l’alto valore artistico.

    “La mostra si inserisce in un respiro più ampio, il progetto “Amando Cattolica”, che da 10 anni ha collegato le immagini di Cattolica, Gradara e Gabicce Mare facendo conoscere all’Italia le sensazioni, gli attimi e le emozioni di questi territori e le immagini contenute nei libri di questo progetto sono presenti a Firenze, Bologna, Torino, Roma, Milano, Modena, Perugia, Arezzo, Venezia, Verona – spiegano i promotori dell’evento -.

    Il progetto ha come fine non solo il mostrare scorci e angoli suggestivi, propone infatti una prospettiva originale con la quale esportare un nuovo modo di osservare e vivere un luogo.

    Questa innovativa modalità di presentare un territorio porta con se l’osservazione delle tradizioni e dell’indole propria di quei luoghi, non solo turistica”.

    Antonio Barbieri, cattolichino doc, attraverso le sue immagini riesce a dar vita a tutta una serie di sensazioni “come un direttore d’orchestra che amalgama e uniforma con la sua sensibilità e maestria i panorami e i contesti di Cattolica”.

    A catturare l’attenzione del visitatore sono le suggestioni, l’armonia di colori e di impressioni “che descrivono il carattere della città di Cattolica catturato nei 20 pannelli”.

    La sensibilità dell’artista può essere considerata una sorta di trait d’union, in grado di unire ogni scatto in una visione d’insieme.

    Le immagini ci permettono di osservare più da vicino il mare e le tante nuances della cittadina, scoprire la luce ad ore diverse della giornata, l’operosità dei pescatori, i colori del tramonto, la tonalità dorata della spiaggia mossa dal vento.

    “In questi 10 anni di attività, il progetto di Barbieri oltre ad aver ottenuto numerosi e importanti riconoscimenti ha saputo coinvolgere associazioni di pregio – spiega l’entourage di Barbieri -.

    Amando Cattolica ha portato l’identità dei nostri luoghi, suscitando vivo interesse e affettuosi ricordi anche fuori dai perimetri della nostra città, della Regione Emilia-Romagna e dell’Italia arrivando anche nelle biblioteche estere”.

    Per chi decide di conoscere un po’ più da vicino Cattolica e la riviera romagnola può essere interessante scoprire informazioni a tutto tondo su  cattolica.info.

     

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  • Storia dell’aeroporto di Dublino

    Fáilte go dtí Aerfort Bhaile Átha Cliath“, cioè traducendo liberamente dal gaelico irlandese, benvenuti all’aeroporto di Dublino, struttura che secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi, vede l’afflusso di circa 20 milioni di passeggeri l’anno. Da questa importante c ifra si può ben capire come l’areoporto di Dublino possa vantare una lunga storia e unagloriosa tradizione di collegamenti aerei con l’Europa e non solo.

    In seguito alla decisione del governo irlandese, nel 1936, di istituire una compagnia civile, cioè la storica Aer Lingus, fu fondato quello che è attualmente il nuovo aeroporto, situato a circa 10 chilometri a nord dalla capitale della Repubblica d’Irlanda è tutt’ora molto ben collegato, tramite rete stradale, con la città stessa.

    I primi lavori per la costruzione di questo aeroporto ebbero inizio nel 1937 e nel 1939 la struttura originale fu dotata di strade interne, di rete elettrica e di parcheggi. L’inaugurazione ufficiale avvenne però solo nella data del 19 gennaio 1940 quando da Dublino aeroporto partì un volo con destinazione Liverpool.

    Sempre nello stesso anno iniziarono diversi lavori sul terminal, progettato da Desmond Fitzgerald, aperto nel 1941, dotato di un design importante, che gli ha permesso di vincere il premio della Royal Hibernian Institute, cioè il Triennial Gold Medal. Il progetto fu stilisticamente influenzato dai diversi importanti voli transatlantici dell’epoca. Sei anni dopo, nel 1947, vennero aggiunte tre nuove piste in cemento.

    Gli anni ’50 furono il vero periodo d’oro, infatti il traffico aereo crebbe qui in maniera esponenziale e così la struttura fu soggetta a diversi lavori di ampliamento. La città irlandese divenne meta e luogo di partenza preferenziale per diverse compagnie aree, come ad esempio la Sabena, la British Airways e la Bks. Nel 1958 l’Aer Lingus decise di battezzare un nuovo collegamento transatlantico e i collegamenti con l’Europa continentale e con le Americhe continuarono a crescere, tanto che già nel 1969 da Dublino aeroporto transitarono 1.737.151 passeggeri, cifra davvero considerevole per l’epoca. La sua crescita in quel periodo sembrava inarrestabile, tanto che si arrivò a pensare che la struttura, nel decennio successivo, potesse arrivare a gestire un traffico annuale di 5 milioni di passeggeri, cosa che però non avvenne, almeno fino al termine degli anni ’80. Infatti solo nel 1989, anno in cui la struttura fu dotata di una nuova pista e di un nuovo centro di controllo, si arrivò a registrare 5,1 milioni di passeggeri.

    Negli anni ’90 vennero aggiunti nuovi edifici, come il Pier C e lo stesso Pier A, fu ristrutturato. L’ultimo arrivato, cioè il Pier D, fu inaugrato nell’ottobre del 2007, da allora è diventato area di imbarco per i voli di tipo low-cost, con 14 stand e gate. Attualmente l’aeroporto con più traffico di tutta l’Irlanda è sede di rotte a corto e medio raggio, alcune nazionali e una trentina circa dirette verso diverse città inglesi e del Vecchio Continente.

    Una curiosità è che la rotta Dublino – Londra sia a tutti gli effetti la seconda rotta internazionale con più traffico al mondo, superata solo dal collegamento aereo tra Hong Kong e Taipei. Dublino conta collegamenti con tutti gli aeroporti della vicina Londra, cioè Stansted, Heatrow, Gatwik, London City e Luton, a da qui si parte anche alla volta del Canada e degli Stati Uniti.

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  • Perché visitare Forlimpopoli

    Un’immersione nella cultura e nella storia, con a tavola una delle più famose cucine italiane. Questi sono solo 3 dei molteplici motivi per visitare Forlimpopoli.

    Forlimpopoli
  • Un bagaglio a mano di qualità

    L’aeroporto è il luogo dove transita il maggior numero di valigie, che passano attraverso nastri trasportatori, metal detector, controlli rigorosi e a volte vengono anche smarrite e stoccate in polverosi depositi. Per questo è consigliabile che la vostra valigia sia resistente, capiente, facile da pulire e dotata di chiusure di sicurezza.

    Per chi ama viaggiare ci sono tanti modi per vivere a pieno e in maniera positiva ogni esperienza, e un bagaglio a mano di qualità è uno di questi.

    Scegliere un trolley o una borsa di qualità per i tuoi viaggi fa la differenza in tanti modi: dalla sicurezza dei tuoi beni personali allo sfruttamento ottimale degli spazi fino all’aggiunta di un tocco chic al tuo outfit.

    Chi ha detto infatti che l’aeroporto non possa essere un luogo per sfoggiare un look impeccabile? Chi ama la moda è ben felice di migliorare il proprio outfit in ogni occasione con ogni tipo di accessorio, e la valigia è uno di questi.

    La scelta è vastissima, tra forme, dimensioni, colori e modelli diversi, offerti dai brand di abbigliamento e accessori più famosi.

    Dal blu mare che riprende le tonalità delle acque della Sardegna al rosa dei tramonti tropicali in spiaggia, dal verde delle foreste svedesi al giallo della sabbia dei deserti africani, il mondo e le esplorazioni sono fonte di ispirazione infinita per colori e nuance che regalano un tocco in più al tuo bagaglio a mano e al tuo look da viaggio.

    Ma la valigia è molto più che un semplice accessorio; essa accompagna l’esperienza del viaggio come oggetto protagonista, che rende gli spostamenti più agevoli e permette di trasportare i nostri beni più cari. I modelli di bagaglio a mano sono diversi; si può optare per un trolley, comodo, maneggevole e capiente per gli amanti del comfort anche durante il viaggio, o per un borsone, che non può essere trascinato con le rotelle ma che è perfetto per chi non rinuncia a un accessorio di grande stile in nessuna occasione.

    Anche tra i materiali c’è l’imbarazzo della scelta: un trolley di materiale rigido è l’ideale per bagagli a mano che contengono oggetti di valore o fragili, mentre uno più morbido offre il vantaggio di poter essere riempito in comodità e di passare facilmente i controlli sulle dimensioni del bagaglio; di grande tendenza inoltre i trolley realizzati in materiale super leggero, per chi vuole sfruttare al 100% i kg del proprio bagaglio a mano senza rinunciare a sicurezza e qualità.

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  • Agriturismi italiani: perché sceglierli per le proprie vacanze

    Con la primavera alle porte, perchè non scegliere una vacanza in un agriturismo italiano?

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