Attrezzatura necessaria per la pesca sportiva

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Le canne da pesca fondamentali sono due, la fissa e la bolognese. La prima dovrà essere lunga al massimo 5 metri, avere un cimino non troppo flessibile ed essere preferibilmente in fibra di vetro; la fibra di vetro costa di più, però è molto leggera e maneggevole, e con una canna di una certa lunghezza il peso è importante.

La seconda sarà sempre in fibra di vetro, robusta ed elastica,dovrà avere gli occhielli di acciaio e l’attacco per il mulinello in robusto metallo; l’altezza dell’attacco dovrà essere equilibrata in base al mulinello, in modo da risultare maneggevole e razionale.

Il mulinello ideale è quello per la pesca alla passata, leggero e robusto; la bobina per il filo dovrà essere larga e capiente per evitare il più possibile antipatici grovigli. Esistono dei mulinelli automatici, però a parità di prezzo non offrono grandi vantaggi e sono anche impegnativi da mantenere in efficienza. Anche i mulinelli tradizionali vanno periodicamente revisionati e puliti, e la bobina di nylon va montata e caricata senza farle mai superare il limite segnato all’interno dal produttore.

In commercio ci sono infiniti tipi di filo da pesca; è consigliabile spendere un po’ di più e acquistarlo di marche conosciute, in modo da essere sicuri che non si strappi e duri nel tempo. Il filo è caratterizzato da due misure: quella del diametro e quella della resistenza alla tensione.

Conviene acquistare un filo di dimensioni non inferiori allo 0,20 da montare sulla bobina, per poi aggiungere successivamente il finale a seconda delle esigenze.
Il finale sarà più sottile, proporzionale al tipo di pesce che s’insidia e alle condizioni di colore e trasparenza dell’acqua. Bisogna trovare un giusto equilibrio di resistenza e mimetizzazione per scongiurare il pericolo di rottura e non insospettire le prede.

L’amo dovrà essere cromato o dorato di dimensioni dal 12 al 20 per la pesca alla passata, e brunito e ritorto di misure dal 12 al 6 per la pesca a fondo. E’ consigliabile dotarsi di girelle e moschettoni per collegare facilmente la lenza al finale.

Il piombo nella pesca a fondo può essere di tutti i tipi, scorrevole o meno, mentre nella pesca col galleggiante si dovrà avere l’accortezza di mimetizzarlo sul finale in base alla condizione dell’acqua, suddividendolo sulla lenza a distanza e peso proporzionalmente decrescenti verso l’amo.

Il galleggiante dovrà essere dimensionato in base al tipo di pesca e alla piombatura, mentre la forma sarà scelta secondo le condizioni dell’acqua, sempre e comunque prediligendo la leggerezza e la sensibilità.

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