Casey Stoner padrone ad Aragon, il Sic salva l’onore degli italiani

Il secondo Gran Premio di Aragon lascia a bocca asciutta coloro che si attendevano un gran premio avvincente sul semi-sconosciuto circuito spagnolo. A rendere vane le speranze degli avversari è stato ancora un eccezionale Casey Stoner, capace di imporre un ritmo forsennato alla gara già dalle prime curve. A poco ha potuto il compagno di scuderia Dani Pedrosa, secondo sul traguardo a 8.162 secondi, e ancor meno Jorge Lorenzo, terzo a ben 14.2 secondi!

Buone notizie arrivano invece da Marco Simoncelli: il quarto posto del Sic, a 20 secondi da Stoner, cancella la delusione per la caduta di Andrea Dovizioso e per l’ennesima prestazione negativa della Ducati, soprattutto per Valentino Rossi. Partito dai box, il pilota di Tavullia non è mai entrato in gara da protagonista chiudendo con una poco onorevole decima posizione, a quasi 40 secondi dal vincitore. Un po’ meglio è andata ad Hayden, settimo a 34.288 secondi da Stoner.

“E’ stata sicuramente una gara difficile anche se, obiettivamente, potevamo andare un pochino meglio di così – ha commentato amaramente Valentino Rossi a fine gara -. Abbiamo usato le regolazioni di ieri mattina con le quali avevo fatto dei buoni giri con una gomma molto usata. Purtroppo in gara invece abbiamo avuto dei problemi con la gomma posteriore, che scivolava molto più che in prova, e che quindi si è consumata molto rapidamente. Detto questo, non siamo ancora dove dovremmo essere”.
“Stiamo lavorando su diversi fronti – spiega il “Dottore” -, con soluzioni a breve termine che però non possono essere risolutive, e altre più a lungo termine che spero comunque possano portare dei miglioramenti più sostanziali. Vedremo cosa penseranno a casa, per ora siamo ancora abbastanza lontani e dato che il tempo è il nostro nemico più grande durante le gare continueremo a lavorare anche sullo sviluppo”.

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