Dubbio Prandelli, Totti e Cassano al Mondiale?

La Nazionale ha conquistato il ticket per il Brasile senza troppi patemi e con un cammino brillante guastatosi solo sul finale, quando a Napoli si è impattato 2-2 contro la poco temibile Armenia. Lo stop ha minato i futuri sorteggi degli Azzurri, che sono finiti addirittura in ultima fascia per via dei perversi meccanismi orditi dalla FIFA. Ma il sorteggio non è l’unico problema di Prandelli che deve fare i conti con tutto ciò che è emerso dal campo.

Balotelli era il perno della Nazionale nei piani del CT ma il verdetto del campo ha per ora stravolto tutto, le sue pessime prestazioni e le ottime performance di altri calciatori instillano infatti un grosso dubbio nel CT, corroborata dalla stampa nazionale infatti una domanda comincia a circolare con grande insistenza: “Totti e Cassano meritano di essere presenti in Brasile?”. Il Capitano della Roma sta proponendo delle prestazioni più che convincenti, Garcia ha incentrato il suo piano tattico su Francesco e lui è anima e cuore della Roma, corre come un ragazzino a dispetto delle sue 37 primavere e fornisce assiste ed anche qualche goal. Dal canto suo Cassano è invece il fulcro del gioco proposto da Donadoni, il Parma non perde più e Fantantonio è tornato ad essere l’imprendibile folletto che aveva per anni incantato l’Italia.

Il dubbio nasce però anche da altri fattori sui quali si insiste, Diamanti ora gioca in Cina in un campionato dal tasso tecnico molto dubbio, Rossi ha subito un brutto infortunio e Balotelli continua a sguazzare nella mediocrità assoluta del Milan; possono essere questi i giocatori che devono caricarsi la nazionale sulle spalle fornendo goal ed assist per procedere nel torneo iridato? Prandelli ci sta pensando anche se con molta cautela, su Totti chiunque sa come la pensa e potrebbe in effetti essere ingiusto convocare in extremis un giocatore che ha rinunciato parecchi anni fa alla maglia Azzurra e non ha giocato le qualificazioni. Il discorso però cambia completamente per Cassano, il barese non ha mai rinunciato alla nazionale e la sua qualità potrebbe dare qualcosa in più al gruppo, siamo sicuri che rinunciarci a favore del “gruppo storico” sia un bene? Ma soprattutto è sicuro Prandelli di non fare la fine di Trapattoni nel 2002? Quando, nonostante Byron Moreno, la scelta di non portare Baggio fu ritenuta assurda dalla stampa e gli costò l’incarico?

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