Euro 2012: Prandelli chiede serenità o l’Italia resterà a casa

Cesare Prandelli

Niente Euro 2012 per l’Italia? Non crediamo, ma lo sfogo del pacato Cesare Prandelli la dice lunga sullo stato d’animo del tecnico e dei calciatori azzurri alla vigilia del calcio d’inizio del Campionato Europeo. “Se ci dicessero che per il bene del calcio la Nazionale non deve andare agli Europei non sarebbe un problema – ha dichiarato Prandelli evidentemente stizzito per la situazione che si è venuta a creare -. Non mi piacciono le crociate, mi piacciono i confronti e non le prese di posizione senza pensare alle conseguenze”.

Cesare Prandelli parla poi del caso specifico di Gianluigi Buffon, sfiorato dall’inchiesta per una serie di scommesse che il portierone azzurro avrebbe effettuato in quel di Parma, affermando che anche un calciatore e uomo della sua personalità potrebbe accusare il colpo. Lo stesso vale per Leonardo Bonucci, anche lui chiamato in causa nell’inchiesta che, invece, è costata a Domenico Criscito l’esclusione dai 23 di Euro 2012.

Ad ogni modo, le dichiarazioni di Cesare Prandelli sembrano più una dichiarazione volta più a stemperare gli animi e a calmare i giocatori, piuttosto che una vera minaccia di ritiro. A mente fredda, il Prandelli-pensiero può così riassumersi: “Dello scandalo scommesse non mi va di parlare. Sono veramente in difficoltà quando si deve parlare di 40-50 ‘sfigatelli’ (riferendosi alle persone coinvolte nella vicenda, ndr). Io quando perdevo non uscivo di casa per due giorni, ma ora il mondo è cambiato”.

Ma il calcioscommesse non è l’unico pensiero per la Nazionale italiana, con l’intero staff preoccupato anche dalle notizie provenienti dall’Emilia Romagna. “Il terremoto è sicuramente la cosa più seria in questo momento. Giocare (con il Lussemburgo a Parma, ndr) non avrebbe avuto senso e ci stiamo muovendo per promuovere iniziative per raccogliere fondi per chi è stato colpito da questa tragedia”.

Come stanno i giocatori? Recuperato Giorgio Chiellini, ora la rosa è pronta: “Ho visto i ragazzi lavorare bene e con intensità, tanto che paradossalmente abbiamo tolto anche alcuni carichi di lavoro. In questo periodo di ritiro ho trovato la massima disponibilità da parte di tutti”. L’amichevole con la Russia ci dirà se la Nazionale è pronta per Euro 2012… sempre che quell’aereo per la Polonia partirà davvero.

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