F1 in India: Ferrari con una dedica speciale per i marò

Musetto della Ferrari

Il circus della Formula 1 in India per un weekend di gara che si preannuncia ricco di spunti, dentro e fuori dal circuito di Nuova Delhi. Se tra qualifiche e gara sarà ancora scontro per il titolo tra Fernando Alonso e Sebastian Vettel, con il tedesco che comanda in classifica con 6 punti di vantaggio sul ferrarista, l’intero weekend sarà invece contraddistinto da una Ferrari portabandiera della Marina Militare e, più in generale, dell’Italia stessa.

Sul musetto delle vetture di Fernando Alonso e Felipe Massa, infatti, campeggerà la bandiera delle repubbliche marinare: “La Ferrari vuole così rendere omaggio a una delle migliori eccellenze del nostro Paese – spiega una nota della Casa di Maranello – auspicando anche che le autorità indiane e italiane trovino presto una soluzione per la vicenda che vede coinvolti i due militari della Marina Italiana”.

Ricevuti i complimenti da parte delle alte cariche della Marina e dal Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, la Ferrari si fa così portavoce del caso che vede i due marò italiani bloccati in India dallo scorso mese di febbraio, in attesa di giudizio.

Tornando ai motori, a parlare in questa ante-vigilia del Gran Premio dell’India è stato Nikolas Tombazis, Chief Designer della scuderia. In vista delle ultime quattro gare della stagione si è così espresso: “Due tracciati richiedono massimo carico aerodinamico e gli altri due un po’ meno, ma in generale parliamo di un livello piuttosto elevato. Non ci dovrebbero essere differenze sostanziali in termini di set-up aerodinamico e non prevedo problemi per quanto riguarda la capacità di adattamento della nostra vettura. Il nostro obiettivo è quello di introdurre, nel più breve tempo possibile, tutti gli sviluppi che abbiamo provato in galleria del vento, in modo da non incorrere negli stessi problemi di prima”.

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