F1 in Ungheria: Alonso cerca conferme, Massa rivincite sulla sfortuna

Fernando Alonso su Ferrari

Nemmeno il tempo di rifiatare dopo l’avvincente gran Premio di Germania che i piloti della Formula 1 sono di nuovo in pista a Budapest per l’ultima gara prima della pausa di agosto. Dopo il weekend magiaro, infatti, i bolidi torneranno a confrontarsi il 2 settembre sul circuito belga di Spa e il 9 settembre a Monza per il Gran Premio d’Italia.

Con Budapest va in scena il giro di boa di un campionato lunghissimo (si tratta dell’11esimo GP dei 20 in programma) ed è arrivato il momento di fare sul serio, dopo la bagarre di inizio stagione. Fernando Alonso e la Ferrari, per risultati e continuità, sembrano in vantaggio sul resto del gruppo, ma è troppo presto per cantare vittoria e il pilota asturiano lo sa bene.

Chiamato a pronunciarsi sulla leadership in campionato, Fernando Alonso dice: “E’ una buona posizione in cui trovarsi al termine della prima metà di stagione, ma mancano ancora dieci gare e i distacchi tra i cinque o sei migliori team sono molto ristretti. Quindi basta solo che una di queste squadre abbia due buone gare per cambiare la situazione”.

“Dobbiamo massimizzare a ogni corsa quello che abbiamo – spiega ancora il ferrarista -: qualche volta potrebbe significare un podio, qualche altra un quinto o un settimo posto. Non possiamo permetterci di commettere errori ed è troppo presto per pensare al Campionato, con Red Bull, McLaren, Lotus e Mercedes tutte in lizza”.

A Budapest in molti danno per favorita la Red Bull, ma per comprendere lo stato d’animo in casa Ferrari è sufficiente interpretare la grinta di Felipe Massa, tornato nelle retrovie in Germania dopo l’exploit di Silverstone ed ora chiamato ad un pronto riscatto nella pista che lo ha visto protagonista di un pauroso incidente di quattro anni fa: “E’ stato un momento difficile della mia vita e della mia carriera, ma non è cambiato niente nella mia mente quando arriva il momento di correre qui. Non ci penso quando raggiungo quel punto della pista, e poiché non mi ricordo niente dell’incidente, di fatto per me non c’è niente a cui pensare. Quello che ricordo è che questa è una pista dove mi piace gareggiare e dove sono sempre stato veloce e competitivo. Ma è sempre accaduto qualcosa”.

“Per quanto riguarda quest’anno – spiega il brasiliano -, voglio solo un fine settimana pulito e se ci riusciamo, allora penso di poter disputare una grande gara. Mi piace questo posto, mi piace la gente, e dopo l’incidente le persone qui sembrano avere più affetto per me, il che mi da ulteriori motivazioni per fare bene”.

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