Formula 1: Vettel è ancora l’uomo da battere, le Ferrari inseguono

Vettel ha chiuso il Gran Premio sulla pista di Melbourne con 22 secondi di vantaggio sulla McLaren di Lewis Hamilton, tornato competitivo nonostante la rottura al fondo della monoposto che ne ha condizionato la performance nella parte finale di gara. Terzo, a sorpresa, si è classificato Vitaly Petrov su Lotus motorizzata Renault. Si tratta della prima volta nella storia della Formula 1 che un pilota russo sale sul podio.

Quarta posizione per Fernando Alonso, il primo dei due piloti Ferrari. Condizionato da una partenza difficile, con l’arretramento in nona posizione, l’asturiano si è reso protagonista di una gara pimpante. La rimonta verso il podio si è però fermata a poco più di un secondo da Petrov e, in tal senso, potrebbe aver giocato un ruolo chiave la scelta delle tre soste ai box.

Strategia Ferrari sotto accusa anche per Felipe Massa che, nonostante una buonissima partenza, si è dovuto accontentare di una settima posizione che lascia l’amaro in bocca. Tra il brasiliano ed Alonso si sono, infatti, inseriti Mark Wbber (Red Bull) e Jenson Button (McLaren). Chiudono la top ten sul traguardo di Melbourne Sebastien Buemi, Adrian Sutil e Paul di Resta.

Il prossimo appuntamento con la Formula 1 è in programma nel weekend del 8-10 aprile in Malesia, sul circuito di Kuala Lumpur.

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