F1: Vettel vince a Singapore, buon terzo posto per Alonso

Vettel

C’era un motivo valido se alla vigilia della gara di Singapore i piloti avevano chiesto una gara più breve per il prossimo anno: il circuito asiatico è una prova di forza, sotto ogni punto di vista. Lo sanno bene campioni del calibro di Lewis Hamilton, rimasto senza cambio mentre si trovava al comando, e Michael Schumacher, autore di un tamponamento che la dice lunga sullo stress fisico di chi è alla guida e quello tecnico per vetture e gomme. Nemmeno l’immancabile safety-car, in pista per ben due volte, è però riuscita a mettere i bastoni tra le ruote al ritrovato Sebastian Vettel che, nelle logiche Ferrari, diventa ora il rivale numero uno per Fernando Alonso.

Terzo a Singapore dietro a Vettel e Button, con un distacco di circa 15 secondi dal vincitore, lo spagnolo della Ferrari guida ora la classifica mondiale con 194 punti, seguito dal campione in carica con 165 punti e da Raikkonen, sesto sul circuito asiatico, con 149 punti. Paga dazio invece Lewis Hamilton che scivola a 52 punti da Fernando Alonso, quando mancano solo sei Gran premi alla fine della stagione. Per il ferrarista si tratta di una buona notizia, in quanto Hamilton e la McLaren, al di là della vittoria di Vettel, sembrano ancora l’accoppiata da battere in vista delle prossime gare.

Stanco, felice ma anche critico Fernando Alonso ala fine del GP di Singapore: “Alla fine è andata bene ma non possiamo certo continuare così - ha commentato l’asturiano -. Non può sempre accadere che il mio avversario più vicino si ritiri, com’è accaduto nelle ultime due gare, e non possiamo pensare di continuare fino al termine della stagione facendo qualifiche come quella di ieri ed avendo una prestazione lontana quasi un secondo dai migliori. In pista riusciamo a tirare fuori il meglio, facendo pochi o nessun errore, grazie al grande lavoro della squadra: per questo penso che ci meritiamo di essere dove siamo in classifica”.

A proposito di classifica e dell’immediato futuro, Alonso dice: “Oggi abbiamo guadagnato punti su tre dei quattro principali avversari, il che è positivo. Probabilmente questo è il circuito più difficile per noi: caratteristiche simili le ritroveremo parzialmente in Corea e ad Abu Dhabi ma spero che, quando arriveremo lì, avremo trovato qualcosa per migliorare la macchina”.

La Formula 1 tornerà in posta il 7 ottobre in Giappone, un Gran Premio dove spera di tornare protagonista anche Felipe Massa, ottavo a Singapore dopo essere stato costretto ad una gara di rimonta per la foratura in partenza. “E’ stata una corsa durissima e molto difficile. Il rammarico è legato a quanto è accaduto alla prima curva perché, senza la foratura, avrei certamente potuto finire molto vicino a Fernando, il che sarebbe stato importante per entrambi i campionati – ha commentato il brasiliano a fine gara -. Decisamente il rendimento della F2012 oggi è stato ben diverso rispetto a quello che avevamo visto nelle due giornate precedenti: sembrava di guidare un’altra macchina! Anche alla fine ho cercato di spingere per recuperare delle posizioni e soltanto negli ultimi due giri ho pensato soltanto a portare la macchina al traguardo, visto che le gomme erano praticamente finite”.

  1. Sebastian Vettel 2:00:26.144
  2. Jenson Button +8.959
  3. Fernando Alonso +15.227
  4. Paul di Resta +19.063
  5. Nico Rosberg +34.784
  6. Kimi Raikkonen +35.759
  7. Romain Grosjean +36.698
  8. Felipe Massa +42.829
  9. Daniel Ricciardo +45.820
  10. Mark Webber +47.175

Appassionato di Sport?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Sport > F1: Vettel vince a Singapore, buon terzo posto per Alonso