GP del Canada per la Formula 1: Alonso spera in un’altra Monaco

Fernando Alonso

Come per l’ultima gara, le vetture dovranno affrontare le insidie di un tracciato semipermanente, quello del circuito Gilles Villeneuve. Le differenze tra Monaco e Montreal ci sono e, viste le prestazioni altalenanti della rossa, è difficile fare pronostici in termini di competitività. Un’altra variabile importante è poi quella meteo: per domenica è prevista pioggia.

“La gara del Canada può ricordare in parte Monaco, in quanto anche lì trazione e frenata sono cruciali, anche se a Montreal i freni sono molto più stressati – spiega Pat Fry, Direttore Autotelaio della Ferrari -. La trazione e il modo in cui la macchina usa le gomme in uscita dalle curve saranno la chiave per gestire gli pneumatici posteriori nella maniera migliore”.

In ogni caso, gli uomini da battere sono sempre Vettel e Weber con la stupefacente Red Bull, ma anche Hamilton potrebbe tornare ad alti livelli. “Non so quanto possiamo essere competitivi qui e dobbiamo aspettare di scendere in pista e poi vedere – commenta Fernando Alonso -. Dovrebbe essere una pista migliore per noi, nello stesso modo in cui lo era Monaco, perché quando utilizziamo gomme più morbide sembra che le nostre prestazioni siano leggermente migliori. Secondariamente, l’aerodinamica è meno importante qui perché non ci sono così tante curve veloci, il che ci aiuta dato che sappiamo che, da un punto di vista aerodinamico, siamo un po’ dietro ai nostri avversari”.

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