La Ducati rinasce a Misano: Rossi secondo e contento

Ducati di Rossi seconda a Misano

Ci volevano un nuovo telaio e il calore del pubblico di casa per rivedere una Ducati sul podio, guarda caso quella del partente Valentino Rossi. Il dottore, pronto ad accasarsi in Yamaha, coglie a Misano un secondo posto che profuma di vittoria, vista la ritrovata competitività della Desmosedici e il distacco contenuto sul vincitore, quel Jorge Lorenzo che dall’anno prossimo sarà il compagno di squadra del dottore.

Se l’era Dovizioso e dello junior team Ducati (il Pramac con Iannone e Spies) bussano alle porte della MotoGP, l’oggi parla di una rossa di nuovo in forma, rinvigorita dalle novità tecniche per la nuova stagione e dal secondo e ultimo Gran Premio in Italia. Bravissimo Valentino Rossi, capace di approfittare della prematura uscita di scena di Dani Pedrosa, lanciandosi all’inseguimento del leader solitario Jorge Lorenzo, ma anche Nicky Hayden, settimo sul traguardo nonostante gli acciacchi che ne avevano addirittura messo in discussione la presenza a Misano.

E’ stata una gara molto bella, sono contentissimo – ha detto un Valentino Rossi efinalmente soddisfatto a fine gara -. Un grande risultato, che voglio dedicare al Sic e alla sua famiglia, Paolo, Rossella e Martina. Vorrei anche ringraziare tutti i ragazzi che lavorano con me e tutti in Ducati Corse che ce la stanno mettendo tutta come me: ci voleva dopo due anni così difficili. Sono molto felice perché è stata una gara ad alto livello, sull’asciutto, sempre con un passo veloce e con, alla fine, un distacco contenuto da Lorenzo”.

“Abbiamo lavorato bene, il nuovo telaio e il nuovo forcellone permettono di fare più modifiche sulla geometria e qui, infatti, il feeling sul davanti era maggiore e la moto sembrava più bilanciata anche in accelerazione – ha proseguito Rossi -. Anche il set-up che abbiamo trovato era buono, sono riuscito ad andare veloce con costanza per tutta la gara. Sarà importante continuare a lavorare bene e fare il massimo per portare la Ducati più in alto possibile anche nelle prossime gare”.

Se Nicky Hayden sottolinea lo sforzo fisico nnecessario per completare la gara di Misano, dicendosi comunque contento del settimo posto, per Vittoriano Guareschi, Team Manager Ducati, c’è invece la consapevolezza di essere sulla strada giusta in ottica MotoGP 2013: “Serviva una conferma su questa nuova ciclistica in un confronto con gli altri e oggi l’abbiamo avuta. Nicky ha raccolto il massimo che poteva fare nelle sue condizioni, la sua mano non è ancora sicuramente a posto e ha dovuto fare della iniezioni di antidolorifici per poter correre. Era comunque molto importante per lui rientrare dopo quattro settimane di stop e domani (oggi, ndr), a seconda di come si sentirà, vedremo se riuscirà a girare insieme a Valentino nei test”.

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