L’Udinese lancia il segnale: avere un proprio stadio si può

udinese_jugo.it

La ricetta per dare il via ai lavori ha trovato il suo punto di partenza a livello locale. Per la società friulana, infatti, è stato determinante l’accordo con il Comune di Udine per l’acquisizione fino al 2112 del diritto di superficie dove sorge attualmente lo stadio Friuli. Ciò ha permesso all’Udinese di presentare ai finanziatori quella concretezza richiesta ad un progetto importante come quello dell’ammodernamento del “vecchio” stadio.

Con un costo stimato di poco inferiore ai quaranta milioni, il restauro del Friuli sarà interamente a carico del sodalizio bianconero che, inizialmente, ne metterà sul piatto cinque e finanzierà i restanti grazie ad un prestito agevolato del Credito Sportivo. Tecnicamente, invece, i punti più importanti del progetto prevedono l’eliminazione della pista di atletica,l’avvicinamento del terreno di gioco agli spalti, il mantenimento dell’attuale tribuna centrale ed il rifacimento di tutti gli altri oltre alla copertura di tutte le zone destinate al pubblico.

Concepito negli anni settanta e restaurato in occasione dei mondiali di Italia ’90, con una capienza di oltre quarantamila spettatori (attualmente ridotti a poco meno di trentamila per motivi di agibilità), l’attuale Friuli è uno stadio che funziona al meno della metà del proprio potenziale. Sono proprio i numeri a tracciare questo profilo: la media spettatori dell’Udinese nello scorso campionato di Serie A, infatti, è stata di 15.506 spettatori. Ciò significa che l’attuale condizione dello stadio Friuli ha consentito all’Udinese di sfruttarne le potenzialità solo al 37%.

E’ per questo motivo, probabilmente, che il progetto di ristrutturazione dell’impianto prevederà una riduzione della capienza per gli eventi calcistici a poco più di venticinquemila posti coperti mentre, per tutte le altre manifestazioni come concerti o spettacoli, la capacità potrà essere ampliata fino a superare i trentamila spettatori.

Appassionato di Sport?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Sport > L’Udinese lancia il segnale: avere un proprio stadio si può