MotoGP ad Assen: Rossi e la Ducati tra speranze e meteo

Assen è una gara a parte: per la difficoltà del circuito, per l’incertezza del meteo e per il fatto che si correrà di sabato e non di domenica, con relative qualifiche al venerdì. Programma avanti di un giorno rispetto al solito, quindi, e già dal giovedì si comincia a fare sul serio con i primi due turni di prove libere. Nonostante il ritardo del mattino, con Hayden a 735 millesimi e Rossi a quasi un secondo da Jorge Lorenzo, il più veloce davanti a Pedrosa e Spies, in casa Ducati non mancano le speranze di una buona gara.

“Assen è una gran pista, mi piace moltissimo e mi porta alla mente un sacco di bei ricordi - ha spiegato Valentino Rossi alla vigilia del Gran premio -. Cercheremo di partire da questo buon feeling con il tracciato per migliorare un po’ i nostri risultati. Per il momento possiamo solo lavorare sul set-up per mettere a punto al massimo la moto per tornare al livello che avevamo prima di Silverstone, che è stata una gara molto dura”.

“A Barcellona ma anche nei turni asciutti a Le Mans, eravamo invece stati un po’ più veloci - continua Rossi – quindi dobbiamo tornare almeno sui quei ritmi. Se poi invece dovesse piovere sappiamo già che potremmo essere più competitivi”.

Se l’approccio con l’asfalto di Assen non è stato dei migliori, almeno al giovedì, per le qualifiche del venerdì e la gara di sabato potrebbe arrivare proprio la pioggia sperata da Valentino Rossi e dagli uomini Ducati. La GP12 del Dottore ha dimostrato di essere competitiva sul bagnato e le previsioni parlano di possibile pioggia a sprazzi nel weekend, anche se con maggiori possibilità al venerdì.

Chi di meteo non vuol sentir parlare è Vittoriano Guareschi: “Con il GP d’Olanda comincia un periodo molto intenso per la squadra e per i piloti perché tre gare in tre settimane, di cui l’ultima al Mugello, saranno impegnative - spiega il team manager Ducati -. Assen è un tracciato che piace sia a Valentino sia a Nicky, entrambi lì hanno vinto e guidano forte. Noi dobbiamo rimanere concentrati e lavorare bene per trovare una messa a punto che permetta loro delle prestazioni di buon livello anche sulla durata. In alcune piste ci siamo avvicinati a questo obiettivo in altre abbiamo fatto più fatica quindi adesso dovremo essere più costanti, continuando nel frattempo a lavorare anche sugli altri fronti”.

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