MotoGP a Indy: Rossi e la Ducati tra speranze e incognite

All’interno dell’ovale che ha ospitato alcune delle gare più prestigiose del motorsport, Valentino Rossi e Nicky Hayden cercano di attaccare quel podio che quest’anno è rimasto troppo spesso un tabù. Se per l’americano c’è la profonda conoscenza del circuito, peraltro rifatto recentemente dalla curva 5 alla 16, per Rossi c’è invece una grande determinazione.

“Indy, una pista impegnativa – afferma Rossi -, non esattamente una delle mie preferite ma aspettiamo di vedere come ci troveremo con la Ducati. Hanno riasfaltato parte del tracciato quindi le condizioni dovrebbero essere sicuramente migliorate da quel punto di vista”.

E sulla moto: “Durante il GP di Brno abbiamo fatto dei piccoli progressi con il set up della GP11.1 e vedremo se li confermeremo nella prossima gara. In ogni caso correre in America per me è sempre bello, mi piacciono molto sia l’atmosfera sia i tifosi che sono sempre molto calorosi. Mi spiace invece moltissimo che mancherà qualcuno che sicuramente ci seguiva sempre, anche se non in pista: Claudio Castiglioni, un vero appassionato, una persona che ha fatto tanto per il mondo delle moto e che a me in particolare aveva dato la possibilità di iniziare a correre in Sport Production 125 quando avevo 14 anni”.

Cauto anche Nicky Hayden: “Andiamo a Indy e vedremo come si troverà la MotoGP sul nuovo asfalto dell’Infield. Io ci ho guidato e posso confermare che non ci sono più buche anche se penso che ci vorrà un po’, venerdì mattina, per pulire e gommare l’asfalto. Aspetto davvero con grande piacere questo appuntamento: mi è sempre piaciuto correre a casa e avere vicino tanti amici e la mia famiglia, anche se quando sei lì, bisogna solo concentrarsi e pensare al lavoro da fare”.

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