MotoGP: Stoner vola a Phillip Island, Simoncelli tiene il passo

La prima delle due lunghe trasferte della MotoGP è cominciata nel migliore dei modi per Casey Stoner che nella sua Australia ha piazzato il giro più veloce in entrambe le sessioni di prove libere del venerdì. Un risultato eccezionale per l’ex ducatista che punta dritto al titolo iridato.

Tra Stoner e i piani mondiali c’è però Jorge Lorenzo, anche lui veloce nelle prove di Phillip Island (secondo e terzo al venerdì) e pronto a dare filo da torcere all’australiano nella gara di domenica. Da segnalare anche l’ottima forma di Marco Simoncelli, vicinissimo ai tempi di Stoner e Lorenzo.

In attesa delle prove che contano, quelle del sabato, impressiona la difficoltà del team Ducati sul tracciato australiano. I tempi del venerdì di Valentino Rossi e Nicky Hayden non lasciano presagire nulla di buono ed il weekend è già tutto in salita, come conferma lo stesso “dottore”: “Oggi non è stata una giornata facile specialmente perché ci aspettavamo di andare meglio, come a Motegi due settimane fa, perché questa è una pista favorevole per la Ducati – spiega Valentino a fine prove -. Siamo partiti con lo stesso set-up, con solo qualche piccolo aggiustamento della forcella ma le sensazioni non sono state le stesse. Oggi non sono riuscito a guidare bene, in parte per il dolore al dito della mano sinistra, che mi ha dato più fastidio del previsto, ma soprattutto perché non ho feeling, non riesco a frenare e ad entrare forte in curva”.

“Domani interverremo con antidolorifici più forti per quanto riguarda la mano e dal punto di vista tecnico cercheremo una soluzione diversa per l’anteriore, per fare meglio della tredicesima posizione – conclude Valentino Rossi -. Non stravolgeremo gli assetti, probabilmente muoveremo la posizione della ruota anteriore ma parliamo di piccole modifiche”.

In attesa di un grip migliore anche Nicky Hayden, comunque più veloce di Rossi con il nono tempo. “L’asfalto è sicuramente peggiorato – spiega il pilota americano -, ci sono molte più buche che in passato ma questo vale per tutti quindi non è una scusa valida. La moto è difficile da gestire nei punti dove il fondo è sconnesso quindi devo tenere una linea meno efficace per evitare le buche. Dobbiamo anche trovare più “grip” con le gomme dure per essere più veloci. Insomma, abbiamo un bel po’ di lavoro davanti e domani faremo del nostro meglio”.

A regalare qualche sorriso all’Italia delle due ruote è invece Marco Simoncelli, velocissimo sul tracciato di Phillip Island: “Ho fatto quelle due scivolatine alla curva numero dieci che fortunatamente sono state molto molto ‘ine’ e sia io che la moto ne siamo usciti indenni – commenta il Sic -. La pista è bellissima, sicuramente la mia preferita, ma il tracciato è alquanto insidioso sul quale è facile sbagliare a causa delle numerose buche. E’ un attimo commettere un errore e quindi bisognerà stare sempre super concentrati. Però io sono contento perché questa mattina ho girato subito forte e questo pomeriggio mi sono anche migliorato soprattutto come passo … Sono tranquillo e sereno e spero di migliorarmi ancora domani riuscendo ad avvicinarmi a Stoner anche in prospettiva gara”.

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