Mourinho e Benitez, storia di un incrocio pericoloso

Mourinho_jugo.it

L’eventuale conquista dell’Europa League il 15 maggio prossimo nella finale col Benfica, non basterà a Rafa Benitez per restare sulla panchina del Chelsea la prossima stagione. Dopo i rumors dei giorni immediatamente successivi all’eliminazione del Real Madrid dalla Champions League, manca infatti solo l’ufficialità per poter affermare, senza ombra di dubbio, che il prossimo tecnico dei Blues londinesi sarà José Mourinho, al suo secondo mandato alla corte di Abramovich.

Accadrà dunque che, per la seconda volta, le strade dei due tecnici iberici si incroceranno, seppur a ruoli invertiti rispetto al passato. E sono le strade di due allenatori vincenti in campo nazionale, europeo e mondiale, affrontatisi sul campo sedici volte ai tempi di Liverpool Chelsea (il primo mandato di Mou…) con un bilancio di sette vittorie per il portoghese, cinque per Rafa e quattro pareggi.

José al posto di Rafa è la replica speculare di quanto accadde tre anni fa, quando fu Rafa a prendere il posto di José. A luglio 2010, infatti, il serafico Benitez sostituì il più carismatico Mourinho alla guida dell’Inter fresca vincitrice del “triplete”. Spifferi di spogliatoio raccontano che in quella occasione lo spagnolo si inimicò subito parte del gruppo pretendendo che fossero rimosse le foto del suo predecessore dai luoghi di allenamento di Appiano Gentile, contribuendo a segnare, inconsapevolmente, la sua breve parentesi in nerazzurro.

L’incrocio tra i due ha visto e vede tuttora Benitez nel ruolo di vittima designata: impossibile far meglio di Mourinho all’Inter dopo le vittorie di Campionato, Coppa Italia e Champions League; illusorio frenare la passione dei tifosi del Chelsea che, nonostante il brillante cammino in Europa League, anziché applaudire Rafa, nel prepartita intonano cori dedicati all’imminente ritorno dello Special One. E non basta strappare le foto dagli spogliatoi perché “Non servono le immagini per amare una persona” (Mourinho dixit), e non serve neanche lanciare frecciatine che vorrebbero essere dardi infuocati, ma che alla prova dei fatti si rivelano freccette spuntate: “Mourinho ha il suo modo di lavorare, io mi concentro sulle cose del campo”( Benitez, la settimana scorsa).

Le strade di Josè e Rafa si incroceranno nuovamente e l’incrocio è sì pericoloso, ma solo per Benitez.

Appassionato di Sport?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Sport > Mourinho e Benitez, storia di un incrocio pericoloso