Prandelli con il dubbio Balotelli o Di Natale per Italia-Croazia

Il buon pareggio dell’esordio con la Spagna ha consegnato alla Nazionale italiana una buona dose di morale e consapevolezza dei propri mezzi. La classifica del gruppo D, però, parla di 1 punto all’attivo, contro i 3 conquistati dalla Croazia contro l’Irlanda di Giovanni Trapattoni. La squadra dell’allenatore e batterista Slaven Bilic punta dunque ad allungare sulle avversarie – alle ore 20:45 si gioca Spagna-Irlanda – e ad ipotecare uno storico passaggio del turno. Pur rispettando l’Italia, Modric e compagni hanno dalla loro il buon gioco espresso all’esordio e i numeri: 5 precedenti con gli azzurri, con 3 pareggi e 2 vittorie croate.

Ma la cabala conta poco, quando di fronte ti ritrovi gente come Pirlo, il più temuto dal tecnico Bilic. “E’ un vero playmaker, come lo è Modric per noi – spiega il prossimo allenatore del Lokomotiv Mosca -. Sono due autentici perni di centrocampo, se girano loro funziona tutta la squadra. Pirlo è il calciatore più importante per l’Italia, quindi dovremo cercare di marcarlo bene. Però, Modric forse è addirittura meglio”.

Una piccola provocazione per l’allenatore rocker che, nel gioco della pretattica, annuncerà la formazione solo a un’ora dalla gara. Ad ogni modo, la vittoria dell’esordio dovrebbe consigliare Bilic a non stravolgere la formazione vista in campo contro il Trap.

E la formazione dell’Italia? Il tormentone della difesa a 3 o a 4 prosegue in queste ore, anche se le indiscrezioni dell’immediata vigilia sembrano propendere per il modulo già visto contro la Spagna. Daniele De Rossi ancora in difesa, quindi, con più incertezze per centrocampo e attacco. “Non posso dire se giocheremo in un modo o in un altro, anche perché cambieremo sicuramente a partita in corso - ha risposto Cesare Prandelli a chi gli chiedeva lumi su modulo e formazione anti Croazia -. De Rossi fatto giocare in quel ruolo può essere sicuramente un valore aggiunto, ma l’importante è che ho visto i ragazzi preparare bene questa partita … Se mi parlate di formazione forse ho un solo unico dubbio, ma deciderò all’ultimo”.

L’unico dubbio del CT potrebbe riguardare la scelta in attacco tra Antonio Di Natale e Mario Balotelli, da affiancare ad Antonio Cassano, con Totò che ha scalato le classifiche di gradimento dopo il gol con la Spagna, ma con SuperMario che ha dimostrato di essere in gran forma in allenamento (4 gol per lui in partitella).

Sorprese potrebbero arrivare anche a centrocampo. Se Daniele De Rossi è confermato (o quasi) sulla linea difensiva e Andrea Pirlo non si tocca, così come il buon Marchisio dell’esordio, i dubbi rimangono per Thiago Motta, non brillantissimo contro la Spagna, e gli esterni Maggio e Giaccherini. Ad insidiare il posto di titolari per questi giocatori ci sono Nocerino per l’italo-brasiliano, Abate per tornante del Napoli e Balzaretti per lo juventino. Quali saranno le scelte di Cesare Prandelli, ma anche quelle di Slaven Bilic, lo scopriremo solo poco prima della gara, quando verranno annunciate le formazioni ufficiali di Italia-Croazia.

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