Serie A: dalla papera di Buffon alle botte tra Rossi e Ljajic

Lo stress di fine campionato gioca brutti scherzi ad alcuni dei protagonisti della Serie A che, a due giornate dal termine, manda in scena un turno infrasettimanale ricco di sorprese e siparietti tragicomici. Impossibile non iniziare la rassegna dell’imprevedibile con la vicenda di Firenze che è costata il posto di allenatore della Fiorentina all’esperto Delio Rossi, indispettito a tal punto dalle provocazioni del suo giocatore Adem Ljajic, sostituito sullo 0-2 per il Novara (2-2 il punteggio finale), da prendere a ceffoni il centrocampista serbo classe 1991. Il siparietto tra Delio Rossi e Adem Ljajic è destinato a fare il giro del mondo, proprio come la papera di Buffon che ha vanificato lo sforzo della Juventus con il Lecce: 1-1 il risultato finale e Milan a un solo punto dai bianconeri. Per quanto riguarda la squadra di Allegri, chiamata nel prossimo turno al derby con l’Inter, da segnalare il 2-0 di San Siro sull’Atalanta, una vittoria non facile per l’impegno profuso dagli uomini di Colantuono.

In vista del derby Inter-Milan, un cenno particolare va fatto per i nerazzurri. L’effetto Stramaccioni è svanito a Parma, dove in una manciata di minuti la “pazza Inter” è riuscita a sprecare il vantaggio iniziale siglato da Sneijder. Merito anche della scaltrezza di Giovinco, capace di prendersi gioco della difesa nerazzurra e di sfornare assist e gol: 3-1 per il Parma e rincorsa alla Champions League tutta in salita per l’Inter.

Davanti, infatti, il Napoli ipoteca i preliminari battendo 2-0 il Palermo nel posticipo, mentre l’Udinese non molla battendo il Cesena in trasferta con la prima rete in campionato del promettente Fabbrini (0-1). Sempre in zona Champions League, ennesimo passo falso della Lazio dei mille assenti: 1-1 in rimonta all’Olimpico contro il Siena. Non approfitta dei passi falsi delle avversarie la Roma, fermata sullo 0-0 dal Chievo sull’acquitrino del Bentegodi di Verona.

Se la vittoria del Bologna a Catania per 0-1, con uno splendido gol di Ramirez, ha un’importanza relativa ai fini della classifica, in fondo la bagarre è ancora aperta. Già retrocesse Cesena e Novara, a rischiare sono Lecce e Genoa. I salentini gioiscono a metà per il pareggio di Torino, in quanto il Genoa incassa tre punti d’oro contro il Cagliari (2-1 sul neutro di Brescia) e nella prossima partita dovranno fare a meno degli squalificati Cuadrado e Muriel, i due giovani terribili di Serse Cosmi. Ricordiamo che a dividere Lecce e Genoa ci sono soli 3 punti.

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