Serie A: in testa Juventus, Napoli e Lazio, ora sosta Nazionale

Antonio Conte

Il turno che precede la sosta per la Nazionale di Prandelli regala gol ed emozioni e gran parte del merito è dei tre big match di giornata: Udinese-Juventus, Inter-Roma e Napoli-Fiorentina. A preannunciare un weekend di botti erano stati già i due anticipi ricchi di reti, quelli tra le neopromosse Torino e Pescara, terminato 3-0 per i granata di Ventura, e la vittoria esterna per 3-1 del ritrovato Milan sul Bologna. I rossoneri, ancora non troppo convincenti sul piano del gioco, si godono il ritrovato bomber Pazzini, autore di una tripletta che scaccia i dubbi sullo scambio con Cassano all’Inter e già capace di riconquistare un’insperata convocazione in Nazionale.

Niente coppia Pazzini-Cassano in azzurro, però, in quanto il CT Cesare Prandelli non ha convocato il talento barese, nonostante la rocambolesca rete siglata contro la Roma, nella sfida persa per 3-1 dai nerazzurri a San Siro. A tal proposito, da sottolineare i passi avanti della Roma sul piano del gioco, sempre più in linea con la filosofia di Zeman, così come l’ottima prestazione del giovane centrocampista Florenzi.

Larga vittoria esterna anche per la Juventus di Conte che, guidata in panchina da Massimo Carrera, torna da Udine con un netto 4-1 che fa morale e mette le cose in chiaro con le avversarie dirette. Contro l’Udinese, però, non sono mancate le polemiche per l’espulsione del portiere friulano Brkic ad inizio partita, forse punito troppo severamente per un fallo da ultimo uomo. La moviola sembra indicare nel difensore Danilo il vero autore del fallo, peraltro cominciato fuori area. Ad ogni modo, per i giudici di gara non si è trattata di una decisione facile, tant’è che la polemica dei friulani si è indirizzata più sulla dibattuta regola dell’espulsione più rigore per il fallo commesso da ultimo uomo in area, da molti considerata troppo penalizzante e contraria alla ricerca dello spettacolo sui campi. Se qualcosa cambierà, però, non sarà certo a breve.

Tornando ai risultati, continua a sorprendere la Lazio di Petkovic e del bomber Klose (due gol per il tedesco), vittoriosa con un netto 3-0 contro il Palermo all’Olimpico. Bene anche la Sampdoria di Ferrara che, con il 2.1 di Marassi sul Siena, conquista la seconda vittoria in altrettante gare disputate dal ritorno in Serie A: i blucerchiati non possono godersi il primato in classifica solo per il punto di penalizzazione di inizio campionato.

A punteggio pieno e in vetta alla classifica, invece, è il Napoli di Mazzarri che vince in casa sulla bella Fiorentina di Montella e Jovetic, ancora in gol. Il 2-1 degli azzurri fa gioire i tifosi, rimasi a bocca aperta di fronte al disastroso terreno del San Paolo: un fungo e la siccità estiva hanno ridotto il campo ad una distesa sabbiosa degna del beach soccer!

Vince e convince anche il Catania che supera il Genoa per 3-2 (doppietta di Bergessio) e conferma la buona prova di Roma all’esordio. Segnalando anche la bella vittoria interna del Parma contro il Chievo, diciamo che l’unico pareggio della seconda giornata di Serie A è stato quello rocambolesco tra Cagliari e Atalanta (1-1), con 2 rigori parati dal portiere orobico Consigli, poi finito in ospedale per uno scontro di gioco.

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