Udinese, il vero modello da seguire?

Giampaolo-Pozzo_jugo.it

Dopo un inizio molto difficile, nel 1986 con la retrocessione dell’Udinese in serie B proprio nell’anno di acquisizione della maggioranza del club da parte degli attuali proprietari, la famiglia Pozzo, le cose sono cambiate;  negli anni 90 la società milita costantemente nella massima serie italiana, con ottimi risultati tra il ‘96 e il 2000, dove vede indossare la maglia bianconera anche i capicannonieri della Serie A Bierhoff e Amoroso.

Ma la vera svolta è legata agli ultimi 5 anni: infatti grazie all’encomiabile lavoro del parco osservatori, e agli ottimi rapporti stretti nel corso degli anni dalla presidenza con tantissimi procuratori, legati principalmente ai campionati del Sud America, dell’Africa e dell’Est Europa, la società è stata in grado di scovare grandi talenti capaci di moltiplicare il loro valore nel giro di pochi anni. Tra di essi possiamo ricordare tra gli ultimi: Alexis Sanchez, Gokhan Inler, e gli attuali juventini Mauricio Isla e Kwadwo Asamoah.

I continui incassi dovuti alle plusvalenze create dalla compravendita di calciatori hanno portato la dirigenza a pensare di espandere i propri mercati, nel 2009 la proprietà decide di entrare nel mercato spagnolo acquisendo la maggioranza delle azioni del Granada, società che porta poi negli anni seguenti ad una doppia promozione, fino al raggiungimento della Primera Division spagnola. Nell’estate del 2012 poi la famiglia decide di acquistare il  Watford, che milita nella Championship inglese e che da pochi giorni grazie alla guida di mister Gianfranco Zola ha raggiunto i playoff per la promozione in Premiership.

La novità a cui sta lavorando la proprietà nell’ultimo periodo è invece relativa alla rimordenizzazione dello stadio Friuli, analizzando i risultati economici e sportivi ottenuti negli scorsi anni nei campionati europei e nell’ultimo periodo dalla Juventus grazie alla costruzione dello stadio di proprietà, anche la società friulana ha deciso di ampliare il proprio business mettendo a bilancio anche immobilizzazioni materiali. Grazie alla concessione del diritto di superficie sullo stadio per i prossimi 99 anni la società ha presentato il progetto che è già stato approvato e i lavori, che inizieranno al termine di questo campionato, porteranno ad ottenere il nuovo stadio pronto entro due anni. L’inaugurazione prevederà un triangolare tra le squadre della famiglia?

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