Smartphone troppo ingombrante? Ecco il cellulare che si piega

Gadget Show Samsung

C’è chi dice che il nostro è un Secolo privo di invenzioni, a dispetto del fertile periodo in cui sono state inventate la radio, la lampadina o la macchina.
Questo probabilmente perché siamo abituati ormai a non stupirci più, assuefatti dalle tecnologie impossibili che spesso ci propongono nei film – basta pensare ad Iron Man, tanto per citarne uno.
C’è chi invece in silenzio studia e produce prototipi all’avanguardia.

In Canada è stato realizzato un prototipo dalla Queen’s University’s Human Media Lab che permette al monitor di flettersi quando si riceve una chiamata. Lo studio è stato fatto per supplire al problema delle chiamate perse: ad esempio, in ufficio, con il telefonino sul tavolo in modalità silenziosa, è difficile accorgersi di una telefonata.

Grazie al “MorePhone”, invece, sarà possibile accorgersi dei cambiamenti visivi del proprio smartphone, grazie al display e-ink monocromatico flessibile, con fili di memoria speciali che permettono di piegare il dispositivo.
«E’ un altro passo nella direzione di nuove tecniche di interazione offerte da smartphone, basati su una pellicola sottile» spiega il dottor Roel Vertegaal «Gli utenti hanno familiarità nel sentir squillare il telefono o sentirlo vibrare in modalità silenziosa. Uno dei problemi con le attuali forme silenziose di notifica è che gli utenti spesso perdono le notifiche».

Altro passo da gigante è stato fatto invece dalla Samsung: è stato presentato lo scorso gennaio al Consumer Electronics Show di Las Vegas lo smartphone flessibile.
«Il nostro team – spiega Brian Berkeley, vice presidente senior di Samsung – è stato in grado di realizzare un display ad alta risoluzione su plastica estremamente sottile, invece di utilizzare il vetro. Così da non rompersi per una caduta, dando l’effettiva possibilità di flettersi».

Il dispositivo, che utilizza diodi emettitori di luce organici chiamati anche OLEDs, si flette come se fosse di carta, senza far perdere alle immagini o al testo chiarezza e luminosità. Quando chiuso, lasciando scoperti i lati esterni, permette al testo di scorrere anche sui bordi.

Il telefono si presenta come una scatola di fiammiferi rigida, da cui fuoriesce un sottile monitor pieghevole. Il monitor non riesce a piegarsi a metà, come un foglio di carta, ma può arrotolarsi come un tubo, quasi a diventare quindi un telefono da polso, anche se l’azienda ha mostrato durante la convention un video che presenta uno smartphone che si apre proprio come se fosse un libro, dando la possibilità di avere un monitor grande quasi quanto un tablet.

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