Bangkok: la top five delle esperienze sensoriali da non perdere

thailandia

È un balsamo per il corpo e per la mente, antica e tradizionale ma pure squisitamente moderna e sorprendentemente capitalista, la capitale tailandese dai mille volti oggi può essere raggiunta piuttosto facilmente grazie ai voli giornalieri, acquistabili su www.emirates.com. In grado di stimolare i cinque sensi, una visita a Bangkok può dimostrarsi piuttosto appagante.

Il mercato galleggiante di Khlong Lat Mayom per stimolare il gusto. Distante meno di 20 chilometri da Bangkok, il mercato di Khlong Lat Mayom non è certo turistico e affollato come quello di Damnoen Saduak o Amphawa, ma più che consigliato agli amanti delle tradizioni autentiche. In sella alle caratteristiche barche locali è possibile esplorare l’immenso ventaglio gastronomico locale. Deliziosa la zuppa di noodles, il kanom jeen (vermicelli di riso), o l’hoi tod (una buona frittata di ostriche), il tutto per soli 30 baht.

Khao San Road per stimolare l’udito. Caotica è caotica questa via, e pure chiassosa, ma non esiste luogo più suggestivo e caratteristico di questa strada – mercato. Si anima fin dalla tarda mattina e alla sera, quando diventa area esclusivamente pedonale, i rumori si acuiscono e l’aria si riempie di suggestivi profumi: il cibo da strada più gustoso che è possibile assaggiare sulla Khao San Road è il pad thai, degli spaghetti particolarmente fini saltati con verdure, carne o pesce.

Il mercato dei fiori per stimolare l’olfatto. Sono i colori e i profumi a farla da padrone: il mercato dei fiori si raggiunge grazie ai tuk tuk e la visita immerge il visitatore nella tradizione locale. È  possibile acquistare fiori da donare, insieme con del buon incenso a Buddha o ammirare vecchie signore tailandesi intente nel creare corone, bastoncini e composizioni di fiori tanto belle quanto effimere. Qui è possibile immortalare sorrisi autentici e colori insoliti con la propria macchina fotografica.

Il Siam Ocean World per stimolare la vista. Il senso della vista è iper stimolato quando si raggiunge Bangkok: ammirare il Wat Pho o il Wat Arun sono esperienze visive indimenticabili, proprio come è impossibile non rimanere a bocca aperta davanti al Palazzo Reale, ma raggiungere il Siam Ocean World offre una suggestione visiva che immerge in una dimensione parallela. Si tratta del più grande acquario del sud est asiatico e i veri signori del luogo sono gli squali. Un’esperienza da brivido.

Il massaggio tailandese per stimolare il tatto. Ultimo ma non meno importante, il senso del tatto a Bangkok lo si stimola concedendosi un massaggio tradizionale tailandese, antidoto per lo stress ed elisir di ringiovanimento e rigenerazione. Ci si può regalare un massaggio completo, un massaggio ai piedi e gambe o prenotare il proprio momento di benessere  ospiti del Wat Pho; il tempio è casa di una scuola che insegna le antiche tecniche di massaggio tradizionale: un’esperienza tattile a cinque stelle.

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