Buenos Aires una città che non dorme mai

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Se volessimo parlare della città di Buenos Aires bisognerebbe raccontare in ogni suo singolo quartiere e di come ognuno di questi sia unico e particolare. Dovremmo raccontare delle innumerevoli differenze che ci sono tra una zona e l’altra della città per storia, architettura e abitudini; insomma dovremmo iniziare dicendo che tante piccole città dissimili tra loro formano Buenos Aires. Ma se vogliamo raccontare della città che non dorme mai abbiamo un punto di partenza: l’obelisco. Questo monumento fondato nel 1936 si trova in Plaza de la Republica ed è il punto d’incontro tral’Avenida Corrientes e l’Avenida 9 de Julio. Probabilmente è il monumento che più rappresenta la città ma, oltre al suo valore storico e artistico, ci rendiamo subito conto che è il cuore più vivo di Buenos Aires, il cuore portegno. C’è un continuo via vai di autobus, persone a piedi, mega cartelli pubblicitari luminosi e macchine che sfrecciano da ogni dove (si dice che Avenida 9 de Julio sia la strada più larga del mondo impossibile da attraversare con un solo semaforo!).

Se ci incamminiamo lungo l’Avenida Corrientes lo scenario non cambia e le cose da poter fare sono davvero tante. Per gli appassionati di lettura ci imbattiamo subito in una serie di librerie una accanto all’altra aperte fino a tardi (alcune anche tutta la notte). Probabilmente in nessun altro posto c’è una così alta concentrazione di librerie! Se siamo affamati dopo la lettura possiamo fermarci in uno dei tantissimi ristoranti per gustarci una empanada di carne mentre scegliamo il nostro asado e sorseggiamo un Malbec (è un vino fatto con un vitigno viola intenso molto coltivato in Argentina). Se invece non vogliamo rinunciare alla cucina italiana in Avenida Corrientes troviamo le più famose pizzerie di Buenos Aires tra cui “Los Immortales” e “El Banchero”. Per sorseggiare un drink possiamo fermarci in uno dei tantissimi caffè come il “Caffè La Paz”, dove debuttò Carlos Gardel, che sono stati punti di ritrovo per artisti e intellettuali. Se invece vogliamo assaggiare un churros (dolce tipico argentino fatto di pastella fritta spolverata di zucchero) possiamo fermarci a “La Giralda” un caffè che conserva ancora il suo aspetto originale.

Ma Avenida Corrientes non è solo librerie e cibo, infatti su questa strada c’è anche una forte concentrazione di teatri che offrono un programma ricco di danza, musica e prosa. Da ricordare sono certamente il Teatro San Martin e il Teatro Alvear i teatri più importanti della città dopo il prestigioso Teatro Colon, uno dei più conosciuti al mondo. Se invece vogliamo imparare a ballare il tango siamo nel posto giusto, dobbiamo solo scegliere una milonga. Il nome di questa strada risuona anche nei titoli e nelle parole di molti tanghi. Insomma se vi trovate sulla “calle que nunca duerme” come la definì il giornalista Roberto Gil non potete annoiarvi!

 

 

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