Burocrazia e organizzazione prima della partenza per gli USA

Prima di intraprendere un viaggio negli Stati Uniti è innanzitutto necessario premunirsi, oltre che di un passaporto in corso di validità, anche di un visto USA che consenta l'ingresso nel Continente Americano.

Ecco cinque cose da sapere prima di affrontare un viaggio proprio negli Stati Uniti.

1) Il visto USA

Fondamentalmente esistono tre differenti tipologie di visto e la scelta di quello necessario dipende dagli scopi del viaggio. Per avere qualche informazione aggiuntiva è possibile consultare il sito del governo americano.

-VWP (Visa Waiver Program): in realtà non è un vero e proprio visto, ma è più paragonabile ad un permesso. Nella pratica si tratta di un foglio che viene compilato anche in aereo (anche se il consiglio è di formulare richiesta dell'autorizzazione almeno 3 giorni prima) e consente di restare negli USA per un periodo non superiore ai 90 giorni. Il modulo da compilare si chiama ESTA ed è consentita la consultazione e il download dal sito https://esta.cbp.dhs.gov/esta.

La procedura prevede un costo di 4 dollari, mentre all'approvazione è necessario un esborso di 10 dollari e la validità è di 24 mesi. Attenzione che l'ingresso negli USA non è automatico ma dipende sempre dalla discrezionalità delle guardie e delle forze dell'ordine.

- Visto Non Immigranti: è forse il tipo di visto più diffuso e richiesto in quanto interessa coloro i quali non hanno residenza negli Stati Uniti, ma che lì sono portati da esigenze di lavoro, di studio, di vacanza o di svago, per un periodo temporaneo.

- Visto Immigranti: è destinato a chi intende trasferirsi negli Stati Uniti e prendere residenza.

2) Assicurazione

Le spese mediche negli Stati Uniti sono molto elevate e non esiste un servizio sanitario gratuito come invece è in Italia. Per questo, anche il semplice turista che decide di stare in vacanza in USA per sole 2 settimane mediante un qualsiasi visto USA, deve farsi un'assicurazione, pena il pagamento di un conto salatissimo. La polizza è possibile stipularla con la propria assicurazione, specificando il tempo e il motivo dell'espatrio.

Casistica a parte l'hanno gli studenti e i lavoratori stranieri, per i quali l'assicurazione sanitaria è imposta per legge ed è meglio stipulare la copertura quando ancora si è in Italia, in modo che si è tutelati anche durante il viaggio.

3) Dogana

Un modulo che viene solitamente compilato in aereo rappresenta una parte fondamentale per affrontare le pratiche doganali. Non tutti sanno che c'è un limite di importazione delle sigarette e al massimo, anche per un turista, sono concessi 25 pacchetti oppure non più di 1,5 Kg di tabacco o di 50 sigari. Non è possibile viaggiare con più di un litro di alcolici (anzi, 946 ml per la precisione), mentre sono permessi gli oggetti personali compreso il materiale tecnologico. Qualora si intenda effettuare una compravendita negli USA si incorre nel pagamento di imposte doganali. Vietata l'importazione negli Stati Uniti di piante, fiori, frutta, salumi e prodotti contenenti narcotici, a meno che non siano prescritti dal medico per utilizzo personale (ricorda la ricetta!).

Per gli animali domestici è necessaria una dichiarazione di avvenuta vaccinazione, effettuata non più tardi di 7 giorni prima del volo.

4) Noleggio auto

Le distanza negli Stati Uniti pare siano dilatate rispetto alle abitudini europee, al punto che molti si muovono in aereo per passare da un lato all'altro, da New York a San Francisco. Paradossalmente il problema sorge quando si tratta di gestire distanze più brevi. Il consiglio è quello di mettere in conto il noleggio di una vettura perché il trasporto pubblico da una città all'altra non è molto affidabile.

5) Operatività e unità di misura

Prima di avventurarsi negli USA è utile informarsi sulle unità di misura e sugli standard americani, differenti rispetto a quelli europei: la corrente non è 220 V, ma è da 125 V e anche le prese sono diverse. Quindi è buona cosa munirsi di adattatore per poter continuare a caricare il telefonino, la fotocamera e altri apparecchi elettronici.

Come si può notare, non vasta un visto USA per poter entrare di diritto negli Stati Uniti, ma è utile possedere una conoscenza più estesa e muoversi per tempo per svolgere tutte le pratiche burocratiche che sono necessarie per l'espatrio.

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