Capodanno in agriturismo: pernottamenti in calo, bene cenone e pranzo

Agriturismo

Cenone in agriturismo, ma poi si torna tutti a casa. Il Capodanno 2012 sarà ricordato per il drastico cambiamento di tendenza per un settore che, negli ultimi anni, aveva fatto registrare un boom di presenze, sia per la ristorazione che per l’ospitalità. Secondo la Cia, infatti, le previsioni per la notte di San Silvestro e il primo dell’anno parlano di appena 90 mila pernottamenti negli agriturismi italiani.

La tendenza del Capodanno al risparmio, così come per gli hotel e i viaggi, è dunque confermata dagli agriturist. “Tra il 31 dicembre e i primi di gennaio non ci sarà alcun ‘pienone’ in campagna – spiega la Cia -, tanto più che ben l’86% degli italiani festeggerà a casa, come ha evidenziato oggi la Confesercenti”.

Le prenotazioni in agriturismo sono in calo tra l’8 e il 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e a tenere a galla il settore non bastano i più di 90 mila ospiti che soggiorneranno nel week-end di Capodanno, peraltro con una media di appena 1,5 notti. Per fortuna, i gestori potranno contare sull’irrinunciabile abitudine del cenone dell’ultimo dell’anno e del pranzo del primo gennaio: previste 300 mila persone tra sabato e domenica. Una buona notizia arriva, invece, dall’età degli ospiti che saranno soprattutto giovani, in aumento del 12% rispetto al 2010.

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